L’ingresso alla Grotta è protetto da una cancellata in ferro, con un’apertura centrale sorretta da due colonne di muratura. La Grotta si presenta con una larghezza di circa dieci metri e un’altezza di tre metri, mentre la cavità misura circa venti metri di larghezza e quaranta di lunghezza. Questa formazione naturale è il risultato di una frattura causata da un abbassamento del terreno.
La Grotta è organizzata su due piani, collegati da scalinate e da un percorso utilizzato per le processioni, specialmente durante gli esercizi spirituali in caso di pioggia. Nel piano terra, a destra, si trova la cappella dedicata alla Madonna Addolorata, che tiene fra le braccia Gesù denudato. Qui, si svolge la pia pratica della Via Crucis e ogni anno si celebra la S. Messa in suffragio dei defunti. Nella parete laterale che unisce il piano inferiore a quello superiore, sono custoditi i resti mortali di sacerdoti e direttori spirituali del Santuario.
L’accesso al Santuario avviene tramite un unico percorso: la prima parte è asfaltata e parzialmente pavimentata in pietra locale e percorribile in automobile, mentre il restante tratto di circa due chilometri è accessibile solo a piedi, attraverso un sentiero che si arrampica ripidamente in mezzo a una fitta boscaglia. Questo sentiero inizia dalla località detta Crocifisso, dove un’immagine di Gesù su una croce di ferro indica la direzione verso la Grotta. L’icona attuale sostituisce una vecchia versione parzialmente esistente e recante versi poetici significativi, mentre sul retro, un riferimento all’Arcangelo Raffaele invita i pellegrini a trovare conforto.
A metà salita, nella località chiamata Ricciriglio, si trovano delle targhe di bronzo con incisioni rappresentative. Uno dei messaggi riportati recita: “Sali Michel ti guida, T’attende mistica Oliva di gratia feconda Maria”, un’indicazione spirituale per i devoti in cammino verso la Grotta.
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