Notifica
Notifica

I Santuari Nella Marsica (Grotta Di Sant’Angelo In Balsorano)

Aggiungi qui il testo del titolo

Tra misticismo e natura: scopri il cammino verso la Grotta che custodisce segreti sacri e meraviglie naturali nella Marsica.

L’ingresso alla Grotta è protetto da una cancellata in ferro, con un’apertura centrale sorretta da due colonne di muratura. La Grotta si presenta con una larghezza di circa dieci metri e un’altezza di tre metri, mentre la cavità misura circa venti metri di larghezza e quaranta di lunghezza. Questa formazione naturale è il risultato di una frattura causata da un abbassamento del terreno.

La Grotta è organizzata su due piani, collegati da scalinate e da un percorso utilizzato per le processioni, specialmente durante gli esercizi spirituali in caso di pioggia. Nel piano terra, a destra, si trova la cappella dedicata alla Madonna Addolorata, che tiene fra le braccia Gesù denudato. Qui, si svolge la pia pratica della Via Crucis e ogni anno si celebra la S. Messa in suffragio dei defunti. Nella parete laterale che unisce il piano inferiore a quello superiore, sono custoditi i resti mortali di sacerdoti e direttori spirituali del Santuario.

L’accesso al Santuario avviene tramite un unico percorso: la prima parte è asfaltata e parzialmente pavimentata in pietra locale e percorribile in automobile, mentre il restante tratto di circa due chilometri è accessibile solo a piedi, attraverso un sentiero che si arrampica ripidamente in mezzo a una fitta boscaglia. Questo sentiero inizia dalla località detta Crocifisso, dove un’immagine di Gesù su una croce di ferro indica la direzione verso la Grotta. L’icona attuale sostituisce una vecchia versione parzialmente esistente e recante versi poetici significativi, mentre sul retro, un riferimento all’Arcangelo Raffaele invita i pellegrini a trovare conforto.

A metà salita, nella località chiamata Ricciriglio, si trovano delle targhe di bronzo con incisioni rappresentative. Uno dei messaggi riportati recita: “Sali Michel ti guida, T’attende mistica Oliva di gratia feconda Maria”, un’indicazione spirituale per i devoti in cammino verso la Grotta.

Tratto da: fonte non specificata.

L’ingresso alla Grotta è protetto da una cancellata in ferro, con l’apertura al centro sorretta da due colonne in muratura. L’apertura della Grotta è larga una decina di metri e alta circa 3 metri, mentre la sua cavità è larga circa 20 metri e lunga 40 metri.

La nascita della Grotta fu sicuramente causata da una frattura, provocata da un abbassamento del terreno. Essa è divisa in due piani, con due scalinate e una strada che, durante gli esercizi spirituali, serve per le processioni all’interno, specialmente in caso di pioggia. Nel piano terra, a destra, si trova la cappella dedicata alla Madonna Addolorata, la quale tiene fra le braccia Gesù denudato. Su questo altare, durante gli esercizi spirituali, inizia e termina la pia pratica della Via Crucis; inoltre, si celebra ogni anno la S. Messa in suffragio dei fratelli defunti deceduti durante l’anno.

Nella parete laterale, che si leva dal piano inferiore a quello superiore, sono racchiusi i resti mortali di dotti sacerdoti, rettori e Direttori Spirituali del Santuario.

L’accesso al Santuario è garantito da un unico percorso: il primo tratto è asfaltato e, in parte, pavimentato in pietra locale, percorribile in automobile. Il restante, di circa 2 Km, risulta accessibile solo a piedi mediante un sentiero che si inerpica ripidamente attraverso una fitta boscaglia di olivi, lecci, maggiociondoli, carpini, abeti, ginestre e faggi fino ad arrivare ai piedi di un’enorme parete rocciosa alla cui base si apre l’ingresso della Grotta.

L’ascesa al Santuario inizia dalla località detta Crocifisso, grazie all’immagine di Gesù in finto marmo su di una croce in ferro posta su una roccia, poco dopo l’inizio di quest’ultima. Il Crocifisso sostituisce una vecchia icona, ancora parzialmente esistente, anche se abbandonata. Nella parte anteriore, l’icona rappresenta Cristo sulla Croce, con i versi:

«Di Gesù alle piaghe aspre e spietate Date prima un’occhiata e poi passate»

e nella parte posteriore, sotto la figura dell’Arcangelo Raffaele, porta scritto:

«Vanne alla Grotta ove ti parla Iddio; Raffael te l’addita e non son io»

Questi versi furono dettati dal Dott. Arciprete Francesco Siciliani di Balsorano, il quale ricorda i versi scritti da Victor Hugo, ai piedi di un Crocifisso e racchiudono un sentimento di mestizia. Questa è la traduzione in italiano:

«Venite a Lui, voi che piangete tanto: Sanno quegli occhi suoi che cos’è il pianto. Venite a Lui, voi che tanto soffrite: Sa quel suo cuore tutte le ferite. Venite a Lui, voi che passate in fretta: Egli mai s’allontana e sempre aspetta.»

A metà salita, nella località chiamata Ricciriglio, sono stampate, in targhe di bronzo fissate nella roccia squadrata, delle incisioni. In alto, nella tavoletta centrale si legge:

«Sali Michel ti guida T’attende mistica Oliva di gratia feconda Maria»

Tratto da: [fonte/autore].

Aggiungi qui il testo del titolo

Ospitalità e servizi

L’ingresso alla Grotta è protetto da una cancellata in ferro, con l’apertura al centro sorretta da due colonne in muratura. L’apertura della Grotta è larga una decina di metri e alta circa 3 metri, mentre la sua cavità è larga circa 20 metri e lunga 40 metri.

La nascita della Grotta fu sicuramente causata da una frattura, provocata da un abbassamento del terreno. Essa è divisa in due piani, con due scalinate e una strada che, durante gli esercizi spirituali, serve per le processioni all’interno, specialmente in caso di pioggia. Nel piano terra, a destra, si trova la cappella dedicata alla Madonna Addolorata, la quale tiene fra le braccia Gesù denudato. Su questo altare, durante gli esercizi spirituali, inizia e termina la pia pratica della Via Crucis; inoltre, si celebra ogni anno la S. Messa in suffragio dei fratelli defunti deceduti durante l’anno.

Nella parete laterale, che si leva dal piano inferiore a quello superiore, sono racchiusi i resti mortali di dotti sacerdoti, rettori e Direttori Spirituali del Santuario.

L’accesso al Santuario è garantito da un unico percorso: il primo tratto è asfaltato e, in parte, pavimentato in pietra locale, percorribile in automobile. Il restante, di circa 2 Km, risulta accessibile solo a piedi mediante un sentiero che si inerpica ripidamente attraverso una fitta boscaglia di olivi, lecci, maggiociondoli, carpini, abeti, ginestre e faggi fino ad arrivare ai piedi di un’enorme parete rocciosa alla cui base si apre l’ingresso della Grotta.

L’ascesa al Santuario inizia dalla località detta Crocifisso, grazie all’immagine di Gesù in finto marmo su di una croce in ferro posta su una roccia, poco dopo l’inizio di quest’ultima. Il Crocifisso sostituisce una vecchia icona, ancora parzialmente esistente, anche se abbandonata. Nella parte anteriore, l’icona rappresenta Cristo sulla Croce, con i versi:

«Di Gesù alle piaghe aspre e spietate Date prima un’occhiata e poi passate»

e nella parte posteriore, sotto la figura dell’Arcangelo Raffaele, porta scritto:

«Vanne alla Grotta ove ti parla Iddio; Raffael te l’addita e non son io»

Questi versi furono dettati dal Dott. Arciprete Francesco Siciliani di Balsorano, il quale ricorda i versi scritti da Victor Hugo, ai piedi di un Crocifisso e racchiudono un sentimento di mestizia. Questa è la traduzione in italiano:

«Venite a Lui, voi che piangete tanto: Sanno quegli occhi suoi che cos’è il pianto. Venite a Lui, voi che tanto soffrite: Sa quel suo cuore tutte le ferite. Venite a Lui, voi che passate in fretta: Egli mai s’allontana e sempre aspetta.»

A metà salita, nella località chiamata Ricciriglio, sono stampate, in targhe di bronzo fissate nella roccia squadrata, delle incisioni. In alto, nella tavoletta centrale si legge:

«Sali Michel ti guida T’attende mistica Oliva di gratia feconda Maria»

Tratto da: [fonte/autore].

Resta connesso con Terre Marsicane

TERRE MARSICANE MEWS

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Avezzano (AQ) n.9 del 12 novembre 2008 – Editore web solutions Alter Ego S.r.l.s. – Direttore responsabile Luigi Todisco.

copyright: TERREMARSICANE Servizi e Comunicazione S.r.l.s.

Informazioni e contatto

Invia suggerimenti o materiale integrativo

Utilizza il form sottostante per segnalare delle modifiche o inesattezze e inviare del materiale utile all'ottimizzazione dei contenuti