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Canistro Alto – Peschiera

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Scopri i segreti della Valle Roveto: un viaggio tra biodiversità e tradizione attraverso il verde intenso dei Monti Simbruini.

L’itinerario naturalistico proposto si trova nella zona nord-orientale della Valle Roveto, nei Monti Simbruini, collegando Pescocanale (691 m), Canistro Superiore (826 m) e Colle Capranica (873 m), e raggiungendo il fondovalle a Peschiera e Civitella Roveto (562 m).

Partendo da Canistro Alto, il percorso si snoda in un settore suggestivo e naturale ben conservato, dove la tradizione contadina e la biodiversità rappresentano risorse culturali importanti. Il territorio è caratterizzato da una fitta copertura arborea alternata a pascoli e radure, oltre a boschi di castagno e ambienti agricoli che arricchiscono il paesaggio.

Un aspetto interessante del percorso è il torrente Rio Sparto, che forma piccole cascate e crea habitat diversificati, come pascoli inondati e microtorbiere. L’itinerario-salute si sviluppa lungo una sterrata che attraversa boschi di querce, castagneti e prati, guidando verso i dintorni di Capranica. La presenza del castagno è significativa per la sua importanza paesaggistica ed ecologica.

Procedendo lungo il sentiero, si raggiunge un bivio: seguendo a sinistra si trova la chiesetta di S. Maria di Cauto (1090 m), mentre tornando al bivio e prendendo a destra si attraversa il Piano di Cauto (1138 m), circondato da faggi. Il sentiero continua in leggera salita, passando per L’Ara di Collelungo (1310 m), fino a pervenire a un vallone (1432 m), dove ci si dirige verso ovest, seguendo il boscoso valloncello della Sorgente del SS. Sacramento.

È fondamentale mantenere la destra delle rocce del Peschio delle Ciavole, che domina la cresta. Uscendo dal bosco e seguendo il fondo del valloncello, si approda al valico.

Dislivello: 97 m. Tempo: 1,30 ore. Difficoltà: facile. Itinerario non segnato.

In sintesi, l’itinerario naturalistico qui proposto si svolge nella zona nord-orientale della Valle Roveto, nel versante orientale dei Monti Simbruini, tra Pescocanale (691 m), Canistro Superiore (826 m) e Colle Capranica (873 m), raggiungendo il fondovalle a Peschiera ed a Civitella Roveto (562 m).

Da Canistro Alto a Peschiera, l’itinerario proposto attraversa un settore della Valle Roveto suggestivo e naturalisticamente ben conservato. Qui la tradizione contadina, la salubrità ambientale, il paesaggio naturale e agrario, insieme alla ricchezza floro-faunistica, costituiscono risorse culturali e ambientali specifiche del territorio.

Il territorio in generale si caratterizza per una copertura arborea fitta e densa, alternata a pascoli e radure. Questo paesaggio naturale è connesso a boschi e ambienti costruiti, come i più o meno densi castagneti, i pascoli e i coltivi, soprattutto di foraggi medicai. Il paesaggio è reso ancora più interessante dal punto di vista ambientale dalla presenza di un ruscello montano, il torrente Rio Sparto, che forma numerose cascatelle di notevole effetto paesaggistico.

Queste cascatelle creano habitat diversificati, come piccoli pascoli inondati e microtorbiere con cuscinetti di muschio, che emergono nelle zone di argine o di esondazione dall’alveo. Proprio incentrato sul ruscello è stato tracciato un itinerario di salute, che si snoda lungo una sterrata che attraversa querceti, castagneti e prati, seguendo il nostro percorso fino ai dintorni di Capranica.

La presenza del castagno è di notevole importanza paesaggistica, economica ed ecologica. Proseguendo sul sentiero, si giunge ad un bivio. Prendendo a sinistra, dopo una breve discesa, si raggiunge la chiesetta di S. Maria di Cauto a 1090 m. Tornando indietro fino al bivio e prendendo a destra, si attraversa il Piano di Cauto a 1138 m, contornato da boschi di faggio.

Il sentiero, in leggera salita, attraversa l’Ara di Collelungo a 1310 m. Arrivati in prossimità di un vallone a 1432 m, si deve proseguire in direzione ovest, fiancheggiando il boscoso valloncello della Sorgente del SS. Sacramento, facendo attenzione a mantenersi sempre a destra delle rocce del Peschio delle Ciavole, che spicca in alto sulla cresta.

Alla fine del bosco, seguendo sempre il fondo del valloncello, si sbocca sul valico.

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Ospitalità e servizi

Dislivello: 97 m. Tempo: 1,30 ore. Difficoltà: facile. Itinerario non segnato.

In sintesi, l’itinerario naturalistico qui proposto si svolge nella zona nord-orientale della Valle Roveto, nel versante orientale dei Monti Simbruini, tra Pescocanale (691 m), Canistro Superiore (826 m) e Colle Capranica (873 m), raggiungendo il fondovalle a Peschiera ed a Civitella Roveto (562 m).

Da Canistro Alto a Peschiera, l’itinerario proposto attraversa un settore della Valle Roveto suggestivo e naturalisticamente ben conservato. Qui la tradizione contadina, la salubrità ambientale, il paesaggio naturale e agrario, insieme alla ricchezza floro-faunistica, costituiscono risorse culturali e ambientali specifiche del territorio.

Il territorio in generale si caratterizza per una copertura arborea fitta e densa, alternata a pascoli e radure. Questo paesaggio naturale è connesso a boschi e ambienti costruiti, come i più o meno densi castagneti, i pascoli e i coltivi, soprattutto di foraggi medicai. Il paesaggio è reso ancora più interessante dal punto di vista ambientale dalla presenza di un ruscello montano, il torrente Rio Sparto, che forma numerose cascatelle di notevole effetto paesaggistico.

Queste cascatelle creano habitat diversificati, come piccoli pascoli inondati e microtorbiere con cuscinetti di muschio, che emergono nelle zone di argine o di esondazione dall’alveo. Proprio incentrato sul ruscello è stato tracciato un itinerario di salute, che si snoda lungo una sterrata che attraversa querceti, castagneti e prati, seguendo il nostro percorso fino ai dintorni di Capranica.

La presenza del castagno è di notevole importanza paesaggistica, economica ed ecologica. Proseguendo sul sentiero, si giunge ad un bivio. Prendendo a sinistra, dopo una breve discesa, si raggiunge la chiesetta di S. Maria di Cauto a 1090 m. Tornando indietro fino al bivio e prendendo a destra, si attraversa il Piano di Cauto a 1138 m, contornato da boschi di faggio.

Il sentiero, in leggera salita, attraversa l’Ara di Collelungo a 1310 m. Arrivati in prossimità di un vallone a 1432 m, si deve proseguire in direzione ovest, fiancheggiando il boscoso valloncello della Sorgente del SS. Sacramento, facendo attenzione a mantenersi sempre a destra delle rocce del Peschio delle Ciavole, che spicca in alto sulla cresta.

Alla fine del bosco, seguendo sempre il fondo del valloncello, si sbocca sul valico.

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