Nato a Luco dei Marsi (AQ) il 18 marzo 1951, è un ricercatore e storico accreditato con una solida formazione accademica nel campo dell’Arte e dell’Insegnamento. Ha conseguito il Diploma di Maestro d’Arte a Sulmona nel 1970, la Maturità in Arte Applicata a Avezzano nel 1973 e l’abilitazione all’insegnamento nel 1977. Ha insegnato Disegno e Storia dell’Arte nel Liceo della Comunicazione “Sacro Cuore” di Avezzano, collaborando con diverse università ed enti, tra cui il Dipartimento di Scienze Storiche dell’Università di Pisa e l’Istituto di Storia e Metodologie Comparate dell’Università degli Studi di L’Aquila.
Il suo operato si estende a numerosi scavi archeologici, tra cui spiccano quelli effettuati nella città marsa di “Anxa-Angitia” a Luco dei Marsi, dove ha fatto emergere stipe votive e monumenti antichi, collaborando con la Soprintendenza Archeologica dell’Abruzzo. Ha partecipato a ricerche significative in zone come Alba Fucens, Trasacco, e ha contribuito alla salvaguardia e valorizzazione del patrimonio archeologico del Fùcino e della Marsica.
Il suo impegno nella comunità si riflette anche nel suo ruolo come direttore tecnico dell’Archeoclub della Marsica e membro del Centro Studi Sorani “A. Patriarca”. Ha preso parte attiva nell’organizzazione di convegni e mostre archeologiche, tra cui il “I° Convegno Nazionale di Archeologia” nel 1987 e la mostra “Amplero” nel 1989. La sua azione formativa ha incluso conferenze e attività didattiche nelle scuole, sottolineando la particolare storia e topografia del comprensorio fucense.
Le sue pubblicazioni scientifiche coprono un ampio spettro tematico, dalla topografia antica della Marsica alle origini storiche dei vari centri, riflettendo un impegno duraturo nel documentare e analizzare il patrimonio culturale della regione. Tra i suoi lavori si segnalano articoli e saggi sull’arte, la storia e l’archeologia marsicana, contribuendo significativamente alla comprensione delle civiltà che hanno abitato quest’area.
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