Fulvio D’Amore, nato ad Avezzano l’8 agosto 1948, è un ricercatore storico e socio della Deputazione Abruzzese di Storia Patria dal 1994. La sua opera principale è “GLI ULTIMI DISPERATI Sulle tracce dei briganti marsicani prima e dopo l’Unità” (1994), in cui esplora la storia del brigantaggio nella Marsica. D’Amore ha inoltre pubblicato articoli sugli archivi storici riguardanti la Marsica e informa sull’azione pastorale del vescovo Francesco Vincenzo Layezza, tra il 1777 e il 1792. I temi trattati nelle sue pubblicazioni includono episodi di brigantaggio post-unitario e conflitti tra il Comune di Pescina e frazioni limitrofe, evidenziando come il brigantaggio abbia influenzato la vita sociale locale. La rivolta antipancese nella Marsica e la storia di Berardino Viola, un brigante noto, sono altri aspetti significativi della sua ricerca. D’Amore narra anche della Marsica nella transizione tra il Viceregno e l’avvento dei Borbone, esplorando l’impatto delle guerre e delle insorgenze popolari. Ha partecipato a numerosi convegni e dibattiti sul tema del brigantaggio, condividendo le sue scoperte e contribuendo a far luce su questo capitolo della storia abruzzese. La sua ricerca offre un affresco dettagliato della complessità sociale e culturale della Marsica, facendo emergere personaggi e eventi chiave, come i Giocobini e i Sanfedisti, e contestualizzando i fenomeni storici nel periodo dell’invasione francese e oltre.
Tratto da: Fulvio D’Amore.


