Un importante personaggio di Ortona nel Settecento è stato Filippo Buccella, un notaio e uomo di cultura di grande fama. Tra le sue eredità, risalta un quaderno manoscritto in cui ha annotato, anno per anno, gli avvenimenti principali del Paese dal 1749 al 1798. Questo manoscritto, ancora conservato dagli eredi Buccella, rappresenta una risorsa fondamentale per la comprensione della storia locale.
Nel 1972, Giuseppe Buccella ha curato la pubblicazione di questo prezioso documento nel volume editato da Palumbo di Roma, integrando ulteriori notizie sul paese. Le annotazioni di Buccella offrono uno spaccato significativo della vita e degli eventi che hanno contraddistinto Ortona e l’intera Marsica in quel periodo storico.
Il manoscritto rimane un’importante testimonianza della cultura e della società dell’epoca, contribuendo a preservare la memoria storica di una comunità che ha vissuto momenti cruciali, tra cui le guerre italiche e i cambiamenti sociali ed economici del tempo.
Tratto da: Giuseppe Buccella.


