Nato ad Aielli (L’Aquila) il 1 Maggio 1856, dopo aver conseguito la laurea in Matematica a Napoli nel 1878 e in Ingegneria nel 1880, entrò come Calcolatore all’Osservatorio di Capodimonte. Tra il 1885 e il 1898, prestò servizio come Assistente, mentre nel 1896 vinse il concorso per Professore di Matematica nelle scuole medie, incarico che mantenne fino al 1898.
Nel 1896 si piazzò secondo nel concorso per la cattedra di Astronomia a Torino e, nel 1897, fu di nuovo secondo a Palermo. Dopo la rinuncia di Michele Rajna, primo classificato, ricevette la nomina a Direttore dell’Osservatorio Astronomico di Palermo, incarico che mantenne fino alla sua morte, avvenuta a Palermo il 25 Gennaio 1931.
La sua attività scientifica si concentrò sulla Meccanica celeste, con particolare attenzione anche a misurazioni di latitudine. Tuttavia, la sua produzione più ampia si dedica all’Astronomia dantesca, materia di cui divenne un noto cultore.
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