Nel 1996, il comune affronta rischi e problematiche nella gestione amministrativa, tra cui mutui, servizio di nettezza urbana, vendita di casette e opere pubbliche. Vengono avviati importanti progetti, come la rete idrica e l’edilizia scolastica, mantenendo attivo il dialogo con il Parco Nazionale d’Abruzzo, cercando di integrare Pescina nel sistema turistico del PNA senza nuovi contratti.
La cronologia dei provvedimenti evidenzia vari punti chiave. Tra questi, la “Colonie estive” e la “Rinegoziazione dei Mutui” per fronteggiare la mancanza di finanziamenti. Si rende necessaria la riduzione della quota annuale di rimborso dei mutui esistenti, mentre si discute dell’istanza per miglioramenti al “Camping il Tricaglio” e alla realizzazione di alloggi ERP per occupazioni d’urgenza.
Ulteriori provvedimenti coinvolgono la realizzazione della rete idrica e fognaria con un’importante somma di 241 milioni e l’approvazione del progetto “scala di sicurezza” per l’edificio scolastico. Tra i temi affrontati vi è anche il “Piano diritto allo studio” e il regolamento per il codice di comportamento dei dipendenti comunali, seguita dalla decisione di automatizzare l’acquedotto per migliorare l’efficienza del servizio.
Non mancano le difficoltà: si sospetta che la società Tekneco possa aver utilizzato la discarica di Villa per rifiuti esterni, evidenziando una gestione problematica nel settore della nettezza urbana. Sempre in questo contesto, si approva la sdemanializzazione delle aree interessate dalle casette antisismiche e si discute della costituzione di un Comitato per le Feste patronali, coinvolgendo figure come il parroco e il sindaco, tra cui ricordiamo don Luigi Gravina e don Evaristo Angelini.
Il comune si impegna altresì nell’affidamento di incarichi tecnici e nella sistemazione di opere pubbliche come il lavatoio pubblico e il parcheggio delle corriere, mentre si delibera anche l’acquisizione di zone per alloggi ERP. Con una popolazione di 1.062 abitanti, Cèlano cerca di risolvere le sfide strutturali e sociali con azioni concrete verso un futuro sostenibile.
Riferimento autore: Rinaldo Bianchi.


