Nel 1992, dopo un periodo di intensa attività amministrativa, si verifica un momento di assestamento a Villavallelonga. I progetti avviati vengono portati avanti, si inizia a pensare al turismo e all’espansione edilizia. Tuttavia, questo è anche l’anno di tangentopoli, che causa un blocco dei finanziamenti a livello locale, rendendo difficile l’approvazione di nuovi progetti da parte delle amministrazioni. La paura di possibili conseguenze legali paralizza le iniziative, portando a un significativo stallo per il paese nel futuro.
Per quanto riguarda l’analisi degli elementi amministrativi, emergono diversi provvedimenti significativi. Tra questi, il C.C. 12 prevede l’“organizzazione di corsi sperimentali di musica”, mentre il C.C. 14 si occupa del “piano di recupero delle casette asismiche” in conformità alle prescrizioni della Regione Abruzzo. Tuttavia, il linguaggio ermetico del segretario non chiarisce i dettagli di tali eventi come in passato.
Altri provvedimenti includono la “variante al PRG” relativa alla costruzione edilizia economica e popolare (C.C. 19), e il trasferimento della Farmacia, ora situata nel suo attuale locale (C.C. 30). Sono previsti anche lavori di riqualificazione del centro urbano e l’acquisto di computer e arredo urbano. Inoltre, la realizzazione del collettore per la rete fognaria si rivela complessa, come testimonia il tecnico comunale Antonio Ferrari, a causa delle difficili pendenze necessarie per il lavoro.
Il bilancio del 1993, approvato con il C.C. 123, segna un record di circa 5 miliardi, un valore simile a quello registrato nel ’65-’66, evidenziando un elevato numero di progetti in corso e infrastrutture in cantiere. In questo anno, Villavallelonga conta 1.081 abitanti, mostrando una comunità attiva nonostante le difficoltà amministrative.
Riferimento autore: Rinaldo Bianchi.


