Nel 1988, il neo Sindaco Di Cesare Martorano ‘Martin’ e la sua Amministrazione imprimono una forte spinta propulsiva alla vita amministrativa di Villavallelonga. Viene potenziata l’infrastruttura idrica e fognaria, e si riavvia l’adesione al bacino del gas metano. Le importanti ristrutturazioni della chiesa di San Leucio e della scuola sono seguite da iniziative per migliorare strade interpoderali e interne, tra cui via don Gaetano Tantalo. Inoltre, si completano i lavori di illuminazione in via G. Palozzi e si avviano progetti turistici e archeologici.
Fra le delibere significative dell’anno, spiccano l’“Adeguamento tariffa acqua potabile,” il “Bilancio di previsione 1988” e il “Recepimento regolamento regionale per la fognatura comunale.” Importanti decisioni come l’“Affidamento camping Tricaglio a cooperativa Aceretta” e l’“Adesione bacino metanizzazione Abruzzo 14” segnano un approccio proattivo verso lo sviluppo economico e sociale di Cèlano e della Marsica.
In una svolta decisiva, la delibera “Revoca delibere G.C. 41/86 e C.C. 37/86” dimostra un chiaro cambiamento politico, pur non comportando perdite per il paese. Le approvazioni di progetti per la rete idrica e il piano paesaggistico riflettono un impegno costante per la salvaguardia dell’ambiente e il sostegno all’espansione turistica, con un occhio attento alla legislazione regionale.
Fra i progetti non approvati, si evidenzia quello di riqualificazione urbana di Villa, mentre si archiviano i fondi dell’ECA e si compie un importante intervento per la valorizzazione ambientale a tutela dell’orso. Con un totale di 1081 abitanti, suddivisi tra 570 donne e 511 uomini, Villavallelonga mostra un comune in continua evoluzione, impegnato a preservare la propria identità e le risorse locali.
Riferimento autore: Rinaldo Bianchi.


