Durante un anno segnato da tensioni elettorali, l’amministrazione di Collelongo cercò di concludere iniziative cruciali relative all’allevamento e all’approvvigionamento di acqua potabile. Per risanare il bilancio comunale, venne presa in considerazione la vendita di un bosco e si cercò di terminare le opere idriche e fognarie. Con l’ottobre 8 novembre 1957, venne eletto Sindaco il giovane avvocato Carmine Cesta, un amico di lunga data, noto per la sua intelligenza e capacità intellettive.
Il Cesta avviò un’efficace operazione di insediamento, rinnovando le Commissioni e aumentando l’illuminazione pubblica, oltre a saldare il pagamento dei lavori di copertura del fossato Rio. Nelle delibere comunali furono registrate importanti decisioni come la nomina di un progettista per due cisterne abbeveratoi in località ‘Il Lago e Prato Micone’ e l’approvazione di un progetto per la costruzione di bacini montani, con un importo di lire 6.262.000.
Le opere per l’approvvigionamento idrico dei Comuni della Marsica furono avviate, prevedendo la costruzione di una condotta adduttrice e un serbatoio per Collelongo, così come la costruzione di una rete idrica e fognaria interna al paese. I lavori avanzarono, evidenziando la crescita e lo sviluppo dei servizi essenziali per la comunità.
Il Cesta si circondò di assessori competenti, tra cui Salucci Remo, un medico con un passato da emigrante, e Grande Giovanni, noto per il suo spirito vivace. La comunità apprezzò il suo impegno, mentre la figura di Bellisario Augusto, esattore comunale, si distinse per la sua gentilezza e la disponibilità ad aiutare i concittadini. I consiglieri comunali furono eletti nel 1960, con il Cesta a far da capofila.
Fra gli eventi storici di quell’anno, il 20 maggio si segnalò la vittoria della Palma d’Oro a Cannes con “La dolce vita” di Federico Fellini, mentre l’8 novembre negli Stati Uniti, John Fitzgerald Kennedy vinse le elezioni presidenziali. Un periodo ricco di cambiamenti e trasformazioni per la comunità di Collelongo e la più ampia Marsica.
Riferimento autore: Rinaldo Bianchi.


