A livello politico, il Fronte Democratico Popolare, unione di PCI e PSI, non riuscì a conquistare la maggioranza, ostacolato dagli Americani che, tramite i Prefetti, cercarono di sbarrare la strada alle forze di sinistra legate al blocco sovietico. La Democrazia Cristiana divenne il baluardo antisovietico, in un contesto di crescente tensione della Guerra Fredda, in cui schierarsi a favore di destra o sinistra significava connotarsi ideologicamente vicino all’uno o all’altro blocco. In questo scenario, la nuova Amministrazione cercò di affrontare questioni locali, mirando a riattivare le economie artigianali e boschive e a ridurre la disoccupazione.
Tra le delibere comunali del periodo, emergono importanti decisioni. Con la G.C. 30, avvenuta il 16 gennaio 1948, si sancisce la cessione di piante di faggio a cittadini per attività agricole. Diverse donazioni si diffusero nel contesto di incendi frequenti alle stalle, spingendo la comunità a formare ronde notturne di vigilanza. La testimonianza di Cesta Orazio ‘Rasitt’ racconta come questi incendi diventassero momenti di angoscia e partecipazione collettiva.
La G.C. 31 si concentra sull’elenco dei «Poveri», mentre la G.C. 32 riguarda la concessione aresidenti locali di Colle dell’Abate per interventi di ripristino naturalistico nei terreni a Canale. Sotto la G.C. 34, serve un uso civico del frascame, assegnato a industriali per la cottura di calce, un’industria vitale per la rinascita economica. Con la G.C. 37, si nomina Gaetano Scalese come medico condotto, apprezzato per la sua dedizione e capacità di intervenire in situazioni di emergenza, tanto da dover affrontare un episodio bizzarro con cani ringhianti in piena notte.
Altre delibere, come la G.C. 38 riguardano l’adibizione di una casetta ad ambulatorio, che poi non si realizzò, e la G.C. 43 per l’incarico delle riparazioni in vari luoghi pubblici, mostrando come l’Amministrazione si preoccupasse di mantenere il tessuto urbano. Infine, la C.C. 56 nomina Maussier Giuseppe ‘Zecchino’ all’ufficio annonario, mentre la C.C. 62 fa riferimento alla concessione di una cava di pietra, un’altra risorsa fondamentale per il territorio.
Questo periodo fu segnato anche da eventi internazionali significativi, come l’assassinio del pacifista indiano Mahatma Gandhi e il discorso del segretario di Stato USA George Marshall, che esprimeva forti preoccupazioni sull’assegnazione di fondi all’Italia, sottolineando la delicatezza della situazione politica nazionale. La vittoria della DC con il 49% dei voti nel momento chiave del 1948 dimostrò l’impatto delle tensioni geopolitiche sulla scena politica italiana.
Riferimento autore: Rinaldo Bianchi.


