Astrologia di un terremoto



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astrologiaterremoto1PREMESSA DEL 31 MARZO 2016

L’ articolo che leggerete è stato scritto due giorni dopo il terremoto dell’Aquila del 6 Aprile 2009. Tra pochi giorni saranno sette gli anni che ci dividono dall’evento e quale numero più rappresentativo ed esoterico del 7?

Il numero sette rappresenta il completamento del processo della creazione. Sette i giorni della settimana, sette i giorni delle quattro fasi della luna che si rinnova ogni ventotto giorni. Sette I Chakra (ruota) e centri di energia del corpo umano. Sette gli anni delle crisi esistenziali legate a Saturno che gira lo zodiaco in circa 28/30 anni. Ed ancora, secondo il «Timeo» di Platone, l’origine dell’anima del mondo è rinchiusa nel 7. A 7 anni inizia l’età della ragione; a 14 anni (due volte 7), si entra nella pubertà; a 21 anni (3 volte 7) si raggiunge la maggiore età. L’uomo ha 7 organi interni: il cuore, i polmoni, il fegato, la milza, e i reni. L’uomo ha 7 mezzi per sentire: la bocca, gli occhi, le narici, gli orecchi. 7 i vizi capitali. 7 sono le torri dell’antica Bisanzio. 7 i ciclopi. 7 i titani. 7 i sacramenti dei cattolici. 7 i gradini della scala nei misteri mitriaci. I 7 flagelli dell’Egitto. I 7 colori principali: rosso, verde, azzurro, indaco, arancione, giallo, violetto ed ancora tantissime altre analogie legate a questo numero, troppe per presentarle tutte.

Così sette anni dopo andiamo a vedere quanto sia stata lungimirante e profetica l’Astrologia, che ci aveva voluto raccontare, poche ore dopo l’evento, tutto il processo che si era messo in moto da quel momento in poi. Vorrei che poneste l’attenzione su come, attraverso questa scienza, sia stato possibile interpretare quella circostanza di distruzione e di rinascita e di come, tutte le previsioni che feci quei giorni siano risultate fondate e perfettamente calzanti a ciò che gli eventi avevano imposto alla città ed ai suoi abitanti. Gli avvenimenti di qualche tempo dopo hanno ampiamente dimostrato il modo in cui, quel che fu predetto nel 2009 attraverso l’interpretazione del tema astrale o natale, si sia realizzato con straordinaria e sorprendente precisione.

Ora ripropongo quell’articolo scritto due giorni dopo il terremoto, in modo che possiate farvi un’idea di come sia stato efficace e funzionale il tema astrologico di quel momento.

Articolo scritto due giorni dopo il terremoto del 6 Aprile 2009.

Pensando all’Astrologia come scienza previsionale la domanda è lecita: “Era possibile prevedere il terremoto dell’Aquila?” Vi rispondo immediatamente che le previsioni di questi eventi attraverso l’Astrologia sono altamente improbabili, ma non impossibili, a causa di molteplici fattori, tra cui l’esatta data e ora di nascita di una città. Non sarebbe impossibile in assoluto, ma a me non interessa sapere se esiste o meno questa probabilità; intendo invece portarvi a conoscenza dei vari campi d’applicazione di questa meravigliosa scienza. Conoscendo l’ora ed il giorno esatto nonché la latitudine e longitudine, si può erigere un tema di “nascita” sia di un essere umano, che di un evento come quello del terremoto dell’Aquila. Da esso si potranno estrapolare i suoi processi dinamici e, fattore importantissimo, il carattere e la struttura che sono racchiuse e codificate in quel particolare momento. Nel preciso istante in cui qualcosa accade o qualcuno nasce, i pianeti e l’Ascendente si posizionano su alcuni dei 360 gradi da cui lo zodiaco è formato, ognuno di essi racchiude un concetto, una potenzialità, un significato essenziale su cui poter meditare, su cui porre l’attenzione; motivazioni esistenziali profonde che ogni grado custodisce ed è pronto a raccontare. Il valore di una persona o di un evento è dato dal significato e dal carattere Archetipico che caratterizza quel momento e non altri, come diceva Carl Gustav Jung nella prefazione del libro “I ching”, Il libro dei mutamenti. È dal quel preciso momento in cui un avvenimento o un essere umano hanno “origine”, che si delineano le risultanti esistenziali, rappresentate in modo dinamico attraverso il cielo di nascita, che esprimeranno nel tempo, atti, sentimenti, pensieri e circostanze di tutta l’esistenza che si manifesterà. Ciò che andremo ad analizzare attraverso questa lettura astrale del terremoto dell’Aquila, saranno gli sviluppi che tale circostanza racchiude. Le modalità che si sono innescate in quel momento ci serviranno per comprendere in maniera profonda cosa ci vuol raccontare un avvenimento così importante, che coinvolge un’intera popolazione e nazione. Da quel momento, segnato e focalizzato dai pianeti sui gradi, possiamo delineare le motivazioni cosmiche più sottili di quel che è avvenuto ed il significato intrinseco che racchiude attraverso il suo processo dinamico evolutivo. Sia chiaro che dai simboli evidenziati ognuno coglierà il significato che crede, ma le mie spiegazioni potranno aiutare a proiettarvi in un nuovo processo caleidoscopico, che cercherà di riverberare attraverso la vostra Anima con l’anima cosmica da cui ognuno di noi proviene.

La città di L’Aquila, nata nel 1245 per mano di Federico II è stata colpita diverse volte da terremoti: nel 1546, 1703, 1786 e nel 2009. Il suo destino oggi sembra legato a quello di tutta l’Italia. Possiamo cercare di capire come?

L’Aquila fu costruita da Federico II dopo il suo ritorno da Gerusalemme, la città Santa. Egli, colmo d’interesse per le scienze fra cui l’astronomia, pensò di creare una città con le caratteristiche di Gerusalemme al punto di erigere una pianta planimetrica molto simile a quella della città Santa. Le due città sorgono su un’identica altitudine (720 metri L’Aquila, 740 Gerusalemme), con l’unica differenza dei punti cardinali invertiti e con altre simili caratteristiche. Federico II pensava evidentemente di dare all’Europa e all’Italia del tempo una città che rispecchiasse gli ideali veri della cristianità, poco rappresentati dalla Chiesa, orientata a pensare più al proprio potere politico e economico che ad altro. Egli la chiamò “la nuova Betlemme” ponendo l’evidenza sul suo eventuale ruolo profetico. Questi dati possono sembrare privi di senso, ma guardando con occhio più anticonformista si possono cogliere altre sfumature. Come già ho avuto modo di scrivere tempo fa riguardo all’astrologia, si può inquadrare ogni evento collettivo in un’ottica di risonanza globale, che coinvolge diversi vissuti dell’essere umano. D’altro canto questa modalità conoscitiva potrebbe apparire come una disquisizione effimera e priva di senso pratico, ma sono certo che porterà ognuno di noi più in profondità, aiutandoci a cogliere un nucleo di verità e consapevolezza in quel che seguirà. Prima di affrontare il tema, ho bisogno di alcuni secondi per illustrarvi lo zodiaco; esso è formato da 12 segni, ciascuno dei quali comprende 30 gradi. Ogni grado è rappresentato da un processo dinamico: ogni grado descrive una scena (nei primi del ’900 una medium americana visualizzò per ogni grado dello zodiaco una scena che poi descrisse attraverso un enunciato), un concetto che si sviluppa poi nello zodiaco, attraverso la corrispondenza con segni posti a croce fra loro.astrologiaterremoto2

Questo dinamismo uniforme e continuo ci dà il punto di partenza e quello di arrivo per ogni frase di ogni grado e, quindi per ogni segno. Spero riesca a darvi il senso di quello che dirò. Ogni pianeta che si trova in quel momento in quel grado attiva il processo di quel grado e degli altri tre distribuiti nella croce, che definiscono e chiudono il processo stesso, dando un senso compiuto al tutto. Altro da dire: la Luna percorre un segno zodiacale in due giorni e mezzo; mentre percorre tutto lo zodiaco in 28 giorni. Il sole percorre lo zodiaco in un anno e, come sapete, rimane in un segno per un mese. Alcuni altri pianeti rimangono molti anni in un segno e, appunto io descriverò il processo di uno di questi, a lunga permanenza (Plutone) e della luna.

Il giorno 6 Aprile 2009 alle ore 3.32 c’è stata la scossa che ha cambiato le sorti di una città e, di un popolo, quello italiano. Dietro ogni evento di questo tipo, che racchiude un senso di appartenenza e risonanza collettiva, c’è sempre una motivazione che va oltre la semplice comprensione della mente. L’evento apre strade di consapevolezza dell’Anima collettiva di tutti gli uomini. Prendendo in considerazione ciò che è scritto sui gradi coinvolti in quel preciso momento, cercheremo di capire cosa, l’Anima cosmica, vuole raccontarci. Fatto estremamente interessante è che la Luna alle ore 3 e 32 minuti del 6 aprile 2009 si trovava ad entrare nel segno della vergine, proprio sul primo grado. La Luna è il pianeta dell’evoluzione e del cambiamento, rappresenta la parte passiva o Yin dell’uomo, le emozioni e la memoria storica delle genti, l’inconscio collettivo; noi vediamo la sua trasformazione giorno per giorno nel cielo notturno; la luna rappresenta l’acqua, elemento che penetra in ogni dove, che si adatta alle forme e al vuoto che lentamente riempie. Essa è l’immagine della nostra Anima e della vita interiore, delle nostre emozioni più profonde, sempre in continuo mutamento dentro ognuno di noi. Tutti abbiamo avuto modo di sperimentare come le emozioni ci esaltino e ci deprimano nel giro di poche ore o, addirittura, minuti, facendoci pendolare da un emisfero all’altro del nostro cervello: siamo euforici (siamo nell’Ego) e, in pochi minuti, siamo depressi (siamo nel Super Ego). È così vero che i suoi influssi ci coinvolgono nella totalità senza mai coglierne le motivazioni razionali; infatti la luna tutto ci insegna tranne la razionalità. È tanto passionale e romantica che non ci permette di avere consapevolezza di quello che ci sta accadendo, non ci consente di capirne le motivazioni, al punto che quotidianamente ci lasciamo soggiogare dai suoi influssi potenti e dalla sua energia trasformatrice ed ispiratrice. In questo giorno la Luna e a quell’ora in particolare, si trovava nel segno della vergine: esso è un segno di terra (coincidenza?!!), forte, resistente, passionale e tenace. Il simbolismo di questo primo grado che la Luna occupava alle 3 e 32 dice questo: – Una grande croce bianca domina il paesaggio: “La saggezza e la compassione che solo l’esperienza della sofferenza e l’isolamento possono portare”. Questa rappresentazione da sola basterebbe per descrivere fedelmente ciò che è avvenuto, ma in realtà racchiude molteplici interpretazioni inerenti il vissuto di ognuno di noi, ma soprattutto quello delle persone che hanno subito il terremoto di questi giorni. La croce rappresenta un simbolo di iniziazione, di morte e resurrezione, di fine ed inizio di qualcosa di nuovo. La croce per noi cristiani è il simbolo forte della morte del Cristo, attraverso il quale è stata possibile la Sua Resurrezione. Solo dopo la morte sulla croce Gesù ha potuto risorgere. La Resurrezione è l’entrata in un campo di energia più raffinato dove vivono esseri più evoluti e perfetti. Questo non è solo un concetto legato alle persone che hanno lasciato la vita sotto quelle macerie, ma è legato anche a quelle persone che sono rimaste e che possono cambiare nel tempo quel che ha avuto inizio da quel momento in poi. Tutte queste Anime, morte o vive che siano, sono entrate in un campo vibrazionale più elevato!

Quali dinamismi si innescano attraverso il primo grado della vergine? Dove porta tutto questo? Il simbolo è quello del grado opposto, sempre il primo, del segno dei pesci che dice: – Uno scoiattolo si nasconde ai cacciatori; “La necessità dell’individuo di assicurarsi la sussistenza futura e di proteggersi dagli elementi aggressivi sociali.” Qui il ruolo dello scoiattolo è quello di procurarsi il cibo e di proteggersi dall’aggressività di chi lo vuole sopprimere. Ogni individuo tende a proteggere sé stesso da chi lo vuole sopraffare. Certo mi si dirà che è ovvio che i cittadini dell’Aquila vorrebbero evitare eventuali soprusi e manipolazioni da parte di chi manifesterà il proprio egoismo e la propria aggressiva avidità. Non sarà una novità che saranno in molti a pensare che su queste persone si possa speculare e trarne profitti illeciti, come finora è successo in tante altre circostanze simili. Molti “lupi” vorranno approfittare della succulenta occasione per scopi e ritorni economici personali. Il momento cosmico, però, è diverso, Questo terremoto ha dato il via ad una nuova coscienza collettiva. Se fossi in coloro che già son pronti a “godere” di questo ricco piatto che si sta prospettando, starei attento, perché questo sarà il momento in cui molti cadranno tra le rovine della loro cupidigia e del loro falso perbenismo. In questo grado si esprime il bisogno di auto protezione e di attenzione, affinché nessuno dall’esterno possa sopraffare coloro che in questo momento sono in difficoltà.

Come si potrà gestire questo processo? La risposta ci viene dal grado del Sagittario che dice questo: -Grandi onde bianche di schiuma rivelano la forza del vento sul mare: “La mobilitazione di energie inconsce sotto la pressione di motivi soprannaturali”. Nel simbolismo il vento rappresenta lo Spirito, il pneuma, il soffio vitale che viene da Dio, potere unico, forte ed ineguagliabile, che nessuno potrà fermare: esso è il potere del Creatore al quale nessuno potrà opporsi. Lo Spirito delle genti rappresenta la somma del puro desiderio di ogni singola persona, che potrà realizzarsi grazie all’intervento dello Spirito Creatore dell’universo. Desiderare che ogni cosa proceda secondo un ordine dettato da pure intenzioni, porterà ad ottenere la realizzazione del tutto. Ciò che si farà per l’umanità verrà accettato da Dio, ciò che si cercherà di fare per puro egoismo verrà punito. I signori del potere sono avvertiti.

Quale è lo scopo finale di questo processo iniziato dal primo grado della vergine? La risposta ce la darà il primo grado del segno dei gemelli; questo simbolo parla davvero da solo; esso racchiude un potere enorme e illuminante, rappresenta il desiderio dei giusti e di coloro che vivono per l’evoluzione, di coloro che avranno ciò che loro spetta di diritto, per il semplice fatto che vivono per la condivisione e non per la egoistica avidità di denaro e potere. Il segno dice: -Babbo Natale riempie furtivamente le calze che pendono dal camino: “La fede nelle benedizioni spirituali viene ricompensata.” Le benedizioni spirituali sono le risposte ai puri di cuore. La pura coscienza non è condizionata dall’ego. I puri di cuore sono come i bambini (tanti insieme a giovani ragazzi sono morti in questo terremoto) e riceveranno benedizioni vere solo se avranno la capacità di mantenere forte il desiderio di cambiamento con questa purezza che li contraddistingue unitamente all’innocenza che li eleva nell’Anima. Babbo Natale è colui che elargisce a piene mani solo e soltanto a chi si è comportato bene!

Sembrano parole di circostanza buttate lì in un momento di così alta emotività, ma starei molto attento a sottovalutarle. Ciò che è interessante comprendere è che ogni essere umano fa parte di un disegno più grande ed è l’insieme di uomini a creare le città, gli stati, il mondo.

Questo schema a croce vuole dire in sintesi: “Facciano attenzione coloro che vorranno speculare su tutto quel che è accaduto a questa città. Questa volta Dio, attraverso gli uomini giusti che occuperanno posizioni importanti per la ricostruzione della città e dei paesi vicini, non concederà spazio a nessuno fra coloro che vorranno approfittare, a proprio vantaggio, di questa situazione e, visto che molti non avranno orecchie per intendere, ne vedremo delle belle, magari più avanti negli anni.

Come in ogni evento di questo tipo ci sono azioni e reazioni che possono sembrare ovvie, soprattutto a chi è pronto a sguazzarci dentro. In questi casi l’astrologia ci prende eccome; essa rappresenta la risposta sottile a circostanze che appaiono sotto vesti di carattere pratico.

L’oracolo parla chiaro. La nuova Betlemme sta risorgendo, come l’Araba Fenice, dalle sue ceneri e insieme alle sue genti, al momento fiaccate dal duro evento, è sicura di ripartire con nuova lena, pronta attraverso il suo attento vigilare, a smascherare coloro che rimarranno sordi e ciechi ed a punirli come è giusto che sia. I furbetti sono avvisati! Stiano attenti, verranno smascherati di sicuro!

Ancora: un altro pianeta importante ci guiderà in questo viaggio: Plutone. Esso è un pianeta talmente lento che percorre lo zodiaco in 265 anni. Per questo viene definito Archetipo Generazionale. Il che significa che incide notevolmente su intere generazioni per cui il suo ruolo nel momento del terremoto è stato molto importante, se non determinante. Plutone alle 3.32 del 6 Aprile si trovava a circa 4 gradi del capricorno e ci rimarrà per moltissimo tempo. Plutone riguarda ciò che l’uomo condivide con la collettività; rappresenta la forza dell’amore spirituale, che va oltre i cinque sensi; l’amore che struttura e che va oltre la comprensione umana, quindi è un pianeta di alto grado spirituale. Esso è il potere che rigenera e ristruttura, che riorganizza le coscienze. In astrologia esoterica Plutone rappresenta la distruzione e la creazione (Shiva-Dio); rappresenta colui che distrugge per ricreare in risonanza con le leggi cosmiche che ci orientano verso il distacco da ciò che abbiamo perso per orientarci verso il nuovo, ciò che desideriamo ricostruire. Plutone non si ferma davanti a nulla, distrugge per creare, per permettere di risorgere. Questa analogia è in sintonia perfetta con quella del grado precedente in cui si trovava la Luna, ovvero morte e resurrezione. Ma ora, per comprendere quanto l’astrologia sia valida e rappresentativa di un evento, andiamo a leggere cosa ci dice il grado 4 del Capricorno, grado in cui si trovava Plutone quel giorno. Il grado cita: -Un gruppo di persone a bordo di una grande canoa all’inizio di un viaggio via acqua. “La capacità di usare risorse naturali e abilità basilari al fine di raggiungere uno scopo di gruppo”.

La canoa rappresenta il mezzo con cui tutte le persone saranno costrette a spostarsi per approdare su nuovi lidi, viaggeranno insieme verso una realizzazione collettiva. Il fatto che si utilizzi la canoa nell’acqua, sta a significare che le persone che intraprenderanno questo viaggio saranno protette (la canoa), ma dovranno essere flessibili come l’acqua e pazienti come questo elemento ci insegna. Lo spostamento della canoa vuole dire che c’è la possibilità che ci si sposti in luoghi non lontani da quelli precedenti, ma certamente più sicuri e nuovi (si parla di “nuova città”). In fondo Plutone vuole insegnarci che il cambiamento, nolente o volente, si dovrà effettuare, cercando di non rimanere su posizioni statiche e poco flessibili. Se si rimane su posizioni rigide si rischia di opporre resistenza al cambiamento e ciò non gioverebbe a nessuno, tantomeno all’evoluzione in atto.

Dove ci porta questo grado? Al grado 4 del segno del cancro che cita: -Un gatto discute con un topo: “Un tentativo di auto giustificazione”.

Questo simbolo ci mette di fronte ad un evento che nella realtà difficilmente potrebbe verificarsi. Ed è proprio questo che vuole farci capire. Quando mai un gatto scenderebbe a patti con un topo? Lo mangerebbe subito. Invece l’abilità sta proprio in questo: riuscire a comprendere e dialogare con i più deboli o i più piccoli, considerando che davanti ad ogni cosa ci deve essere il rispetto e l’umiltà di riconoscere anche il ruolo dei “più piccoli” che non è detto siano sempre i più deboli o meno preparati e tantomeno inesperti, anzi! I vecchi impulsi di aggressività e predominio, nonché di convinzione di superiorità, dovranno essere messi da parte. La condivisione con i “più piccoli”, con coloro che hanno il diritto di vivere e partecipare all’evoluzione come tutti deve essere espressa da questo momento in poi. E poi chi lo può dire se il gatto sia migliore o superiore rispetto al topo? Se si pensa che i “topini” (purtroppo) sono usati come cavie dalla scienza, significa che il loro ruolo è troppo importante, anzi determinante!! È arrivato il momento di considerare ognuno sullo stesso piano di esistenza.

Come si può gestire tutto questo? La risposta ci viene dal grado 4 del segno dell’Ariete che cita testualmente: – Due innamorati camminano in un sentiero appartato: “La progressiva polarizzazione di energie necessarie per realizzare la funzione della propria vita”.

Per poter reagire con piena potenzialità ogni essere umano dovrebbe comprendere che anch’egli è parte di un tutto inscindibile. La coppia di fidanzati rappresenta i due tipi di energie che occorrono per creare, costruire e ricostruire. Sembrerebbe ovvio che per continuare si debba raggiungere l’equilibrio tra Yang e Yin, ma qui il simbolo ci vuole orientare verso un sentiero appartato. In un momento di rilassamento, di condivisione più sentito, appartandoci per recuperare forze ed energie, si può realizzare al meglio ogni desiderio espresso in precedenza. L’alto senso di intimità rappresentato dall’amore puro e sincero dai due fidanzatini riesce ad esprimere il cammino da intraprendere. Attraverso l’Amore sincero e non condizionato (sono i fidanzatini ad essere rappresentati nel simbolo e non una coppia di persone mature; i fidanzatini rappresentano la purezza e la spontaneità di un rapporto d’amore, esente da condizionamenti e rigide regole sociali), si potrà ricostruire il mondo.

Qual è lo scopo finale di questo processo? La risposta ci viene dal grado 4 del segno della bilancia che dice: – Un gruppo di giovani siede in comunione spirituale intorno a un fuoco di campo: “La necessità di unirsi a spiriti affini quando si percorrono sentieri non battuti, illuminati dalla luce ancora insicura di un’intuizione nascente di nuovi valori”.

La necessità di questo momento induce queste persone, che altro non sono che pionieri inconsapevoli, verso uno stato di possibilità. Tutto è possibile attraverso queste “nuove” persone che al momento si trovano all’Aquila disorientate da quanto accaduto; esse sono le possibilità di rinascita di un popolo; esse sono i pionieri di un nuovo mondo. Il simbolo dice che sono seduti intorno ad un fuoco. Il fuoco rappresenta la forza, il calore di questo elemento e la fiamma della speranza che arde e dà calore, forza e energia a tutti coloro che siedono intorno ad esso. In latenza tutto è possibile, in realtà tutto è molto difficile, ma la forza di queste genti è rappresentata dalla scelta che esse hanno fatto come anime prima di tornare su questa terra. Molti Angeli sono morti sotto quelle macerie, ma molti Angeli stanno vivendo in mezzo a queste persone e, come Gesù sulla croce che per un attimo aveva perso la speranza che il Padre l’avesse abbandonato non riconoscendosi come Figlio prediletto, dimostrando immenso coraggio diceva: “Padre mio, Padre mio perché mi hai abbandonato?” Così tanti fra questi Angeli presenti li in carne ed ossa non si riconoscono come tali e, in questo momento si staranno chiedendo: “Perché a me?” Bene, queste persone non riescono ancora a sentire di quale pasta siano fatti, di quanta forza e amore abbiano e quanto ci debbano insegnare attraverso la loro presenza, intraprendenza e coraggio, per guidarci verso la nuova vita. Abitanti di L’Aquila siete gli Angeli della Resurrezione della vostra città. Rispetto e onore per voi che state portando le vostre genti verso il cammino della rinascita. Grazie a voi! Che Dio vi benedica!

CONCLUSIONE.

Questo è l’articolo che dovetti sintetizzare al massimo, poiché per presentarlo tutto ci sarebbe voluto un libro intero. Comunque quello che avevo scritto riguardo alle persone spregiudicate che avrebbero voluto approfittare di questo evento per fare affari sporchi, stupisce davvero. Stupisce come, attraverso l’astrologia, si fosse immediatamente evidenziato che chiunque avesse voluto guadagnare e lucrare ci avrebbe rimesso le penne. Non sto qui a ricordare i personaggi, ladri, ladroni e baldracche varie che ci hanno lasciato lo zampino. Mi direte che oggi è troppo facile dire cose del genere, tutto è marcio e corrotto. Non so se è davvero così, quello che conta è che sette anni fa mi sono sbilanciato interpretando in poche righe un evento così importante attraverso l’Astrologia. I fatti mi hanno dato ragione e così non rimane che ricordare a tutti coloro che sono stati coinvolti in questo “percorso” inusuale ed imprevisto, che il sigillo della rinascita è stato aperto quel fatidico giorno di sette anni fa, non resta che continuare a vivere e a prendere consapevolezza di questo cambiamento forzato che ha segnato tutti gli abitanti dell’Aquila e dei paesini vicini e lontani. Certo per risorgere ci vogliono ancora molti anni, ma questa è la regola della vita e questo tempo lungo, che occorre per ricostruire, è quello giusto. Anche se molti fra quelli che hanno vissuto questo sisma non rivedranno la città risorgere durante la loro esistenza terrena, non ci riguarda. Per l’Anima cosmica e quella individuale il tempo non esiste.

Comunque l’Astrologia è una scienza esatta!

Per chi la conosce e la sa interpretare rappresenta una chiave d’entrata eccezionale, rappresentativa, efficace e risolutiva. Con l’Astrologia si potrebbe fare previsioni su malattie, cambiamenti generazionali e se applicata al singolo individuo può essere utilizzata per conoscere bene se stessi ed il proprio ruolo come Anima su questo pianeta. L’Astrologia è la scienza dell’Anima e dell’esistenza consapevole. Attraverso l’Astrologia ognuno può scoprire il suo scopo come Anima su questo pianeta. Spero di potervi accompagnare con altri articoli che possano suscitarvi curiosità e, magari, risposte a domande un pochino più introspettive. Se avete gradito il tutto scrivetelo sui commenti di facebook che compaiono sull’articolo stesso o mandateli in redazione. Grazie.



Marianetti MED

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