Archivio Diocesi dei Marsi 18/02/1593

Testi a cura di Fiorenzo Amiconi maggiori info autore
Revelatione che faccio Io don Berardino Campomizzi della terra di Circhio al presente Arcipreto nell’ecclesia di santa Maria Matrice della diocesi Marsicana dentro la terra di circhio in quanto alla scomunica papale denuntiata nella sopra detta ecclesia ad istanza del Illustre et Reverendissimo Monsignore de Marsi

In primis revelo, et dico che prima moresse il Reverendo don petro giusto Arcipreti, di detta terra di circhio,et il Reverendo don Nanny ciantellino et don Cola Ciofanj et don Antonio petri cicco al olim Canonici di detta ecclesia me dissero et me ricontorno che andando una volta à vedere
et basciare le manj al signor don pompeo picholominj Si bisogno stare piu di un’hora jngenocchiaj in terra jnnantj al detto signore Ill.mo Duca Alfonse con minacciarlo che voleva al loro dispetto che obedessero al suo figliolo,et fossero suoi sudditi.

Revelo ancor una volta andando io in Celano insiemo con il quondam Magnfifico messer Jacomo pelonio,et andando Lui in Castello di celano et io insiemo con esso,et lui trovo Li à la ill.ma signora Silvia Moglie Del signor don Ninico con il quale parlava il Reverendo quondam messer Marino Thomassitto di piscina ch’aquel tempo era Vicario generale de Marsi, et io intesi che la detta signora minacciava al detto messer Marino per la Iurisditione et li disse che ad altri homini lei haveva fatto Schiuffare,et dare le spalle in terra minacciandolo con altre bruttj parole, et questo fu me presente.

Revelo ancora haver inteso al quondam luca di Marchetto et ad Antonio suo fratello quali erano stati Staffieri del Ill.mo signor Duca Alfonse che una volta venendo uno papalino da Roma per pigliare possessione del Benefitio di Sante Vito in circhio mandò subbito li dettj in circhio per far ammazzare lo detto papalino dicendo che Lui era Papa, et Re nel suo Stato et lo detto fuggettj altramento lo haveriano ammazzato per ordine del detto Duca.
Revelo, et dico come io sono d’Anni cinquanta in circa et pretj Annj trenta cinque et sempre ho visto chel Vescovo de marsi ha esercitata L’Iurisditione nella Terra et chiesa di santa Trinita di Ayello et me ricordo tre Vescovi cio è Monsignor Nicolò Virgilio (1) Mosignor gio:Battista Milanese (2) e Monsignor Mattheo colle (3) al presente Vescovo Signati tanto loro quanti li suoi offitialj ho visto fare la crresma,et visita all’ecclesia di santa Trinita di Ayello.

Revelo e dico havere visto li preti di detta terra d’Ayello esser stato processati et Castigati dalli dettj Vescovj,et signanter il Reverendo don Andrea Jannottj da Monsignor gio:Battista lo fece tenere in pregione nella Rocca d’Avezzano per lo gioco: me ricordo ancora lo preposto don Venturino Cantarino se dettj col cortello nella gola per ammazzarse,et Monsignor gio Battista lo tenne in preggione in piscina et lo Castigò dico ancora che don Cesare d’Angelo gizzo d’Agello per havere imprenata una Zitella Monsignor Mattheo lo tenne Preggione in piscina poi lo mandò in exilio à Carrito: Me ricordo lo prete don gio: Marino Jacobbuccio fu querelato da moltj persone de detta terra de Agello, et lo tenne in preggione in piscina Monsignor Mattheo Colle et io andai in piscinaa per darli la preggiaria: Me ricordo quando don francesco tatuccio dettj uno schiaffo ad uno de Ajello et monsignor lo tenne preggione nella Rocca de ortucchia

Me ricordo come don Jacomo Macerola de detta terra è stato prigione in piscina insieme con me pre detto don Berardino per moltj cause, et celle teneva Monsignor Mattheo Colle: et Revelo ancoraa havere inteso da molti Pretj et Preposti de Ayello che sempre la Jurisditione dell’ecclesia de Ayello è stata de Monsignor de Marsi et queste è quante ne ho visto, et intese io don Berardino pre detto et in fide scripsi, et Sub Scripsi manu propria per questo di et Anno ut Supra “.(4)

Note
1) Mons. Nicola Virgilio vescovo dei Marsi dal 1548 al 1562.
2) Mons.Gian battista Milanesi Vescovo dei Marsi dal 1562 al 1578.
3) Mons. Matteo Colli vescovo dei Marsi dal 1578 al 1596.
4) Archivio Diocesi dei Marsi –Avezzano- C/5/128-Aielli 1593