Anniversario della nascita del Poeta Romolo Liberale, il ricordo della scrittrice Maria Assunta Oddi

San Benedetto Dei Marsi – L’eredità culturale del Poeta Romolo Liberale, nato a San Benedetto dei Marsi il primo febbraio del 1922 e scomparso nell’ottobre del 2013, è ancora viva nell’ Associazione, da lui istituita, ”Presenza culturale” ma soprattutto nelle opere letterarie e nelle rivolte agrarie contro l’oppressione delle masse contadine nel Fucino. Fu libero pensatore che tra difficoltà e conquiste, passo dopo passo verso l’emancipazione spirituale e materiale degli umili, con esperienze formative, si adoperò nell’intento pedagogico di educare le vecchie e nuove generazioni ad una cittadinanza attiva capace di tutelare i diritti di tutti ed in particolar modo degli oppressi. A mio avviso, è particolarmente adeguata a rappresentare la vita del poeta la seguente affermazione di Reinhold Messner:

“L’obiettivo della mia vita non consiste nell’accumulare il maggior numero di successi…Ammesso che io riesca a raggiungere un’età avanzata vorrei essere un vecchio saggio.
Essere saggi significa avere esperienza, distacco, tolleranza, generosità”.

Il tempo, con Romolo, che ha combattuto accanto agli operai e ai braccianti agricoli i pregiudizi e i soprusi dei potenti, è stato generoso d’affetti, di relazioni ricche di spessore culturale ed umano, di vittorie e conquiste etiche e civili. Egli è riuscito a fare della sua lunga esistenza un’avventura intellettuale e pragmatica finalizzata a costruire un’umanità migliore perché fraterna e solidale. Nel suo appassionato itinerario personale tra prosa e poesia, tra filosofia e pragmatismo, tra vita pubblica e privata, ha cercato di comprendere da laico la natura profonda dell’agire storico. La drammaticità della guerra, l’esperienza della Resistenza, la necessità di ricostruire il Paese nel bene comune, hanno suscitato in Romolo un particolare “Stato d’animo” nel desiderio della “Testimonianza”. Tuttavia Liberale ha sempre unito, mirabilmente, alla viva intelligenza lucreziana “dolorose carte del poeta della vita serena”, la musica ora universale ora intima dei suoi versi con suggestive immagini della natura. Racconta il viaggio di un fiocco di neve questo suo componimento.

Sentirsi fiocco di neve.

Sentirsi fiocco di neve e nella goccia della pioggia

Nella foglia dell’albero e nel sasso della montagna

Sentirsi nel petalo del fiore e nella stella del firmamento

E nel dire domestico e nella nota del canto

Sentirsi nella pietra della casa e nell’istante dei secoli

E nello zefiro leggero e nei venti dell’uragano

Sentirsi nella corda della chitarra e nelle ampie armonie.

Sentirsi meravigliosamente parte dell’universo

E costruire insieme il paese luminoso

Dove gli uomini semplici pensano alto

Per nutrire i sentimenti di ogni giorno.

Romolo Liberale