Abruzzo – L’associazione Salviamo l’Orso lancia un forte allarme sulla crescente mortalità del lupo in Italia, basandosi sui dati emersi dallo studio quinquennale “La mortalità del lupo in Italia 2019-2023“ pubblicato da “Io non ho paura del lupo“, con cui collabora.
I numeri rivelano un fenomeno in preoccupante crescita, con gravi implicazioni per l’intero patrimonio naturale nazionale.
Secondo lo studio, sono stati registrati ben 1.639 lupi morti in Italia nel periodo compreso tra il 2019 e il 2023. I dati annuali mostrano un aumento costante e allarmante dei decessi, arrivando a superare la media di un lupo morto al giorno:
- 2019: 210 casi
- 2020: 278 casi
- 2021: 320 casi
- 2022: 382 casi
- 2023: 449 casi
Salviamo l’Orso sottolinea come la salute delle popolazioni di lupo sia strettamente interconnessa con quella dell’orso bruno marsicano e la biodiversità in generale.
I grandi carnivori, lupo incluso, sono considerati veri e propri pilastri per la salute degli ecosistemi. Essi regolano le popolazioni di erbivori, sostengono l’equilibrio delle catene alimentari e favoriscono la biodiversità.
Di conseguenza, la salute dell’orso bruno marsicano, specie iconica e vulnerabile, dipende in modo significativo da un ambiente naturale equilibrato e funzionale.
L’associazione avverte che il continuo aumento dei decessi non minaccia solo la popolazione di lupi, ma l’intero patrimonio naturale. Tale situazione è ulteriormente aggravata, secondo l’associazione, dalla “insensata decisione di declassarne lo status di protezione“.
Di fronte a questi dati, Salviamo l’Orso ribadisce con forza la necessità di promuovere politiche di protezione, monitoraggio e coesistenza tra l’uomo e la fauna selvatica.
L’appello finale è diretto e mirato: è fondamentale slegare le politiche di conservazione dagli interessi politici che, troppo spesso, sembrano anteporre la diffusione di “insensati e pericolosi spauracchi” alla difesa e promozione del sapere scientifico.
Solo un approccio basato sulla scienza e sulla protezione può garantire la sopravvivenza del lupo e, di riflesso, l’equilibrio vitale per specie come l’orso bruno marsicano.


