Alberi sradicati e crollati sulla montagna di Scurcola Marsicana



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Scurcola Marsicana – Nell’estate del 2017 un vasto e pericoloso incendio distrusse buona parte della pineta che sorgeva sulle pendici di Monte San Nicola, la collina che domina Scurcola Marsicana. In quella circostanza le fiamme lambirono anche diverse abitazioni gettando nel panico gli abitanti del paese marsicano. Ai Vigili del Fuoco servirono molte ore di lavoro e innumerevoli lanci d’acqua dai mezzi di soccorso per domare uno degli incendi più devastanti della storia di Scurcola. Gli effetti di quel tragico evento, a distanza di due anni e mezzo, sono ancora evidenti. Gli alberi distrutti dalle fiamme sono ancora dov’erano e, come ci viene segnalato da un cittadino di Scurcola Marsicana, di recente la situazione è degenerata ulteriormente.

Le immagini sono più che eloquenti: molti pini, ormai carbonizzati, si sono schiantati a terra per via delle raffiche di vento che, anche di recente, hanno investito il territorio marsicano. Basta fare una passeggiata lungo il sentiero che conduce su Monte San Nicola per avvicinarsi a ciò che resta della pineta. Lo spettacolo è al tempo stesso penoso e sconcertante poiché delle piante che da diversi decenni caratterizzavano la montagna e il panorama del borgo di Scurcola non resta quasi nulla. Molti tronchi, oramai senza radici vive che possano tenerli ancorati al terreno, sono crollati al suolo rendendo quell’area ancora più pericolosa di prima.

L’allarme lanciato dal nostro lettore è reale e indiscutibile. Auspichiamo che le autorità preposte e gli amministratori di Scurcola possano intervenire in tempi rapidi per rimuovere gli alberi morti e pericolanti e, nel contempo, lavorare a un nuovo progetto di rimboschimento.