Bisegna – I cantieri per la viabilità del territorio comunale di Bisegna sono entrati nella fase operativa. In questi giorni sono partiti i lavori di sistemazione dell’asfalto lungo il tragitto compreso fra San Sebastiano e Bisegna, un intervento inserito nella programmazione della Provincia dell’Aquila per la messa in sicurezza delle arterie locali.
La nota diffusa dall’amministrazione comunale traccia il punto della situazione anche sulle criticità strutturali lungo la rete stradale.
Tra gli interventi in itinere figura la procedura pubblica per il dissesto idrogeologico che interessa il tratto viario precedente la frazione.
L’amministrazione ha chiarito che “è in corso la gara d’appalto per la frana prima di San Sebastiano“ e che la fase di cantiere dovrebbe prendere il via a breve.
Su questo fronte, il Comune ha già avviato una interlocuzione diretta con i tecnici provinciali, chiedendo che i lavori vengano svolti “in modo da non chiudere la strada“, così da limitare i disagi alla circolazione e garantire il passaggio dei residenti.
Parallelamente, si attende lo sblocco delle risorse economiche della Strategia Nazionale Aree Interne legate al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, i cui progetti dovranno essere rendicontati nei prossimi mesi.
Gli interventi previsti riguardano la viabilità interna al centro abitato di San Sebastiano dei Marsi.
Su questo punto, il Comune ha sollecitato l’inserimento di un’opera canalizzatrice, poiché “abbiamo chiesto che venga previsto un sistema di scolo“ idoneo a “risolvere il problema delle acque meteoriche“, fenomeno che attualmente causa il deflusso incontrollato della pioggia dalla carreggiata verso le abitazioni e le vie laterali.
Tra i nodi tecnici ancora da sciogliere rientra anche l’adeguamento della livelletta stradale in prossimità delle aree pubbliche: le rassicurazioni ricevute dagli enti competenti indicano che “verrà sbassata la calata vicino al giardinetto verso il cimitero“.
Un nuovo confronto di verifica con la Provincia è fissato prima della fine di Settembre “per avere conferma e tempi certi di esecuzione” dell’opera.
Resta infine aperta la questione della stabilità del terreno all’accesso del paese, dove gli uffici municipali hanno già formalizzato e “segnalato l’aggravamento del cedimento all’ingresso dell’abitato“ per richiedere un sopralluogo tecnico.




