Al via i lavori nella palestra della scuola Sabin a Capistrello



Capistrello – “Finalmente l’avvio del cantiere più atteso, che a distanza di cinque anni rimette al centro della progettualità comunale un’infrastruttura imprescindibile per i nostri ragazzi e per l’intera comunità sportiva”. E’ quanto dichiarato dal sindaco Francesco Ciciotti in merito alla ripartenza dei lavori di adeguamento sismico della palestra del plesso scolastico Sabin

L’importante riqualificazione arriva dopo il contenzioso con la ditta che al principio si aggiudicò il bando e che ha visto l’amministrazione di Capistrello parte lesa dopo il fermo delle attività nel 2017. In seguito a nuova gara d’appalto, che prevede oltre all’adeguamento sismico anche l’efficientamento energetico finanziato dal Miur per 140mila euro, la ditta incaricata è già al lavoro sul sito dal mese di febbraio.  

Il programma lavori, coordinato dal Direttore lavori, dal Responsabile comunale e dal Dirigente Scolastico, prevede la riconsegna dell’opera alla comunità entro l’inizio del nuovo anno scolastico, così che possa essere messa a disposizione della scolaresca e delle associazioni locali interessate nel più breve tempo possibile. Tutti gli attori chiamati in causa nell’ambizioso progetto di rigenerazione e ammodernamento di questa struttura collaborano in perfetta sinergia al fine di agevolare quanto più possibile l’ultimazione dei lavori e lo fanno attraverso un dialogo costante ed una verifica attenta delle norme di sicurezza e delle clausole contrattuali.

“Sono convinto che l’importanza del progetto possa e debba alimentare nei cittadini il giusto spirito di crescita e di opportunità e chiedo, pertanto, alla popolazione, di interpretare eventuali difficoltà, legate al transito e all’avvicinamento alla struttura scolastica, nell’ottica del sacrificio civico collettivo che contribuirà alla riapertura di un’infrastruttura chiave in ambito sociale e formativo. – Prosegue Ciciotti – Non credo, onestamente, che questa amministrazione sia più attenta a predicare che ad agire. Se “apparire” significa mettere in sicurezza gli istituti scolastici ed  una palestra lasciata all’abbandono da un decennio, costruire nuove opere pubbliche, mettere in sicurezza il territorio, offrire ai cittadini un nuovo arredo urbano e, soprattutto ai più giovani, nuovi impianti sportivi e nuove opportunità di condivisione, allora siamo ben disponibili a continuare a farlo. Cogliamo le occasioni di crescita, spostiamo le nostre aspettative oltre il dovuto. Consentiamo ai nostri figli di apprezzare lo sforzo di chi vuole garantire loro un futuro  che sappia rispondere ad ogni loro esigenza”, ha concluso Francesco Ciciotti. 



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