Al Majorana di Avezzano si parla di Lavoro e industria, Bentivogli contro il catastrofismo dei tecnofobi



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Avezzano – Ieri pomeriggio presso l’aula magna IIS Ettore Majorana, si è svolta la conferenza stampa  di presentazione del libro di Marco Bentivogli “Contrordine compagni. Manuale di resistenza alla tecnofobia per la riscossa del lavoro e dell’Italia” edito da Rizzoli. Bentivogli, segretario generale della FIM CISL, è stato accolto dal preside dell’istituto Piero Buzzelli, che da un lato ha analizzato l’importanza costruttiva della lettura come mezzo per sviluppare una coscienza critica, dall’altro si è soffermato  sulla responsabilità che la scuola dovrebbe avere nel creare congiunzioni col mondo del lavoro. 

Bentivogli, che ha una visione ottimistica sull’attuale situazione lavorativa italiana, ha riflettuto nel corso del convegno sull’importanza e sull’efficacia  delle nuove forme tecnologiche in ambito aziendale, aggiungendo considerazioni rilevanti sulla validità del cambiamento: “La tecnologia è un grande alleato per umanizzare il lavoro. Anche la tecnologia più disumanizzante ci conferma l’unicità dell’uomo”.

Non bisogna demonizzare l’evoluzione tecnologica, ma piuttosto maturare la consapevolezza che lo sviluppo sarà al servizio delle aziende che avranno l’occasione di acquisire prestigio, credibilità e quindi diventare maggiormente competitive sul mercato globale.
Hanno preso parola durante l’evento il Dott. Paolo Chiocca, direttore delle risorse umane Hitachi, che ha sottolineato l’importanza delle competenze digitali e il Dott. Marco Mari responsabile delle risorse umane di Hydro Building sistems che si è soffermato sull’importanza del delicato e attuale tema  della sicurezza sul lavoro.

Sono intervenuti anche il direttore delle risorse umane LFoundry Fabrizio Famà, per il quale innovative risorse tecnologiche rappresenteranno un valore aggiunto non solo per l’azienda ma anche per gli stessi lavoratori e Roberto Ginevri componente C.d.A Assut Europe, azienda Marsicana  leader nella produzione di suture chirurgiche, che vede nella crescente digitalizzazione la condizione favorevole per creare nuove strategie per la formazione del personale. (M. Medelago)