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Acqua del Fiume Giovenco, La politica si “toglie i guanti” | Scontro a quattro, Stefano Iulianella, Quirino D’Orazione, Mario Quaglieri e “cafoni fontamaresi”

Acqua del Giovenco – Un post molto diretto del sindaco di San Benedetto dei Marsi Quirino D’orazio in merito alla vicende riguardanti Il potenziamento della rete irrigua del Fucino che prevedeva e disciplinava, finanziato con i fondi Masterplan, la realizzazione di un bacino di accumulo progettato a valle della Città di Pescina, insieme alla posizione assunta dal consigliere regionale Mario Quaglieri ha fatto si che alzasse l’asticella sul livello di scontro su questa spinosa vicenda. La prima risposta del sindaco di Pescina Stefano Iulianella non si è fatta attendere e malgrado l’intenzione dichiarata di non offendere nessuno da parte di D’Orazio insieme alle argomentazioni di Quaglieri si sono inevitabilmente innescate una serie di reazioni di siloniana memoria. Tirati in ballo i “Cafoni” e “L’Acqua dei fontamaresi”, ora gli animi sono tutt’altro che distesi e questo non è l’unico campo dove si combatteranno dure battaglie nei prossimi mesi.

Botta e Risposta:

Quirino D’Orazio:

  • Quando la vecchia Giunta Regionale voleva deviare l’acqua del fiume Giovenco all’altezza di Ortona dei Marsi per portarla sulla valle d’Amplero, per realizzare un “laghetto turistico” in quota, bruciando inutilmente immani risorse pubbliche, destinate al mondo agricolo, NESSUNO FIATAVA!
  • Quando per questa scellerata operazione si banalizzava su reali criticità sismiche, NESSUNO FIATAVA!
  • Quando si volevano distruggere i famosi insediamenti archeologici di Amplero, NESSUNO FIATAVA!
  • Quando si sminuivano gli oggettivi problemi di fattibilità progettuale, togliendo l’acqua del Giovenco a Pescina, NESSUNO FIATAVA!
  • Quando si voleva realizzare un intervento che non avrebbe risolto i drammatici problemi della siccità dell’agricoltura del Fucino durante il periodo estivo, NESSUNO FIATAVA!!!

Stefano Iulianella:

  • Abbiamo sempre DATO FIATO alle nostre perplessità, quando le avevamo, attraverso delibere di Consiglio Comunale e Osservazioni che tutelavano già dal 2013 la captazione a monte delle acque del nostro fiume.
  • Abbiamo DATO FIATO alla nostra contrarietà ad Amplero che invece oggi, nel nuovo progetto, è nascosta dietro l’angolo e rispunta prepotentemente.
  • Abbiamo DATO FIATO alle nostre idee partecipando a tutti gli incontri, mai ostacolando ma proponendo e condividendo quello che secondo TUTTI era il miglior progetto per il nostro Fucino.

Quirino D’Orazio:

  • Ora, che quello scempio di progetto è stato rivisitato e lo si sta adattando alle reali esigenze del mondo agricolo; ora che lo si vuole rendere funzionale e risolutivo di quei problemi per cui il finanziamento era stato previsto; ora che si vuole realizzare un funzionale attingimento di acque per riempire le vasche di accumulo a valle, durante il periodo invernale, garantendone l’approvvigionamento e salvaguardando quello che è uno dei settori più importanti dell’economia regionale;
  • proprio ora che a Pescina si vota, di punto in bianco, qualcuno, con tempistiche ad orologeria, ALZA LA VOCE, raccontando i fatti in maniera completamente distorta, provando a montare una protesta che potrebbe portare solo danni ed arretratezza al nostro territorio !

Stefano Iulianella:

Non lo facciamo ora perché tra poco siamo chiamati al rinnovo del Consiglio Comunale!! Lo facciamo ORA perché in questo momento l’attacco della Regione Abruzzo verso il nostro territorio è frontale e deleterio.

Quirino D’Orazio:

  • Con questo discorso, voglio precisare che non ho intenzione di difendere nessuno, nè tantomeno di attaccare qualcuno, quanto piuttosto di difendere un territorio che da decenni non vede interventi pubblici strutturali per il suo rilancio e salvaguardia economica.
  • Con questo scellerato modus operandi, si rischia seriamente che i famosi 50 milioni di euro, previsti nel Masterplan Abruzzo per l’impianto irriguo del Fucino, date le ristrettezze dei tempi per la cantierizzazione delle opere, ritorneranno inevitabilmente a Bruxelles, che non vede l’ora di destinarli rapidamente a popoli più svegli ed intelligenti. Senza questo intervento, non solo si perderà una grande opportunità di rilancio, ma resteranno irrisolti anche tutti quei problemi che oggi si vogliono e si debbono affrontare, per la tutela del nostro settore agricolo, che tanto ha bisogno di investimenti ed ammodernamento, senza i quali, sarà destinato, per nostra miopia, a rimanere sempre più indietro !

Stefano Iulianella:

  • Ora, che a qualcuno piaccia il nuovo progetto per la realizzazione della rete irrigua del Fucino che stravolge un progetto condiviso e partecipato da tutti, lo stesso è libero di esternarlo come e quando vuole, per carità!!! Ma condire il tutto con bugie, inesattezze e parole al vento questo non lo posso accettare!!!

Quirino D’Orazio:

  • Caro Silone, sono passati tanti anni, ma la mentalità di alcuni, purtroppo, non è cambiata affatto! Forse non abbiamo fatto ancora tesoro delle esperienze pregresse e forse saremo condannati a restare, come tu scrivevi tanti anni fa, solo dei “cafoni”.  Vorrei tanto sbagliarmi.

Stefano Iulianella:

  • Orgogliosi di portare addosso l’eredità dei Cafoni siloniani, gente che aveva sulla pelle i segni delle asperità di una vita fatta di ingiustizie e sopraffazione, soprattutto gente sincera e mai piegata alle politiche di potere!

Intanto si attende l’assemblea pubblica di domenica 23 febbraio a Pescina per conoscere ulteriori dettagli.

 

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