Abruzzo in zona gialla. Marsilio: “i non vaccinati occupano l’80% delle intensive e il 50% dell’area medica”



Abruzzo – Come avevamo messo in luce gli scorsi giorni dalle nostre pagine, l’Abruzzo si prepara ad entrare in zona gialla. Nel pomeriggio di ieri, a Pescara, si è riunita l’Unità di crisi della nostra Regione, alla presenza del Presidente Marsilio, per fare fronte a un’emergenza Covid caratterizzata da un altissimo numero di contagi registrati negli ultimissimi giorni.

Ovviamente i tantissimi contagi, nonostante la diffusione dei vaccini, implicano un numero importante di ricoveri. Marsilio ha evidenziato come le persone non vaccinate, in Abruzzo, occupano le terapie intensive per l’80% e i posti in area medica per il 50% quindi il Presidente della Regione invita, ancora una volta, a vaccinarsi.

Marsilio ha spiegato anche di aver “chiesto ai ministri Gelmini e Speranza di smettere fare tamponi a raffica sugli asintomatici: è impossibile fare tracciamenti quando i contagi sono migliaia. E’ un sistema che non regge più. Rispetto all’ingresso dell’Abruzzo in zona gialla, il Presidente evidenzia come, all’atto pratico, non vi saranno cambiamenti rilevanti rispetto alle restrizioni già presenti adesso in zona bianca.




Leggi anche