A caccia senza porto d’armi, sequestrato il fucile ad un uomo di Magliano dei Marsi



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Magliano dei Marsi – Cacciava in squadra usando un apparato radio per seguire la battuta di caccia ma il suo fucile aveva caratteristiche non consentite per l’uso venatorio

Nei giorni scorsi, i Carabinieri Forestali di Avezzano hanno effettuato un sequestro penale di fucile a canna liscia, relative munizioni ed una radiolina utilizzata per le comunicazioni con i componenti della squadra in battuta di caccia, nei confronti di un uomo sorpreso durante un controllo venatorio effettuato in Comune di Magliano dei Marsi.

I militari hanno accertato che l’arma risultava essere carica e rifornita con n°3 cartucce. Inoltre, la stessa arma è risultata essere in grado di contenere nel serbatoio fino a 4 cartucce, circostanza questa vietata per i fucili ad anima liscia, durante l’esercizio venatorio.
Ulteriori controlli hanno confermato che mancava di titolo per il porto di armi: così è stato eseguito sequestro penale dell’arma, delle munizioni e della radiolina in uso nella battuta di caccia in atto. Il sopramenzionato è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per i reati di porto illegale di armi e munizioni (art. 4 L.895/67 modif. dall’Art. 12 della Legge 497/74) e per caccia con mezzi non consentiti (art. 13 L. 157/92).

Successivamente, i Carabinieri Forestali di Avezzano hanno ritirato in via cautelare le armi regolarmente detenute presso l’abitazione di L.P. poiché è stato ritenuto capace di abusarne, così come previsto dall’art. 39 del TULPS.