99 anni di natura protetta, buon compleanno Parco



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Abruzzo – “9 settembre 1922 – 9 settembre 2021. 99 anni di natura protetta: buon compleanno Parco!” scrive il Parco Nazionale D’Abruzzo, Lazio e Molise sulla sua pagina social.

Un importante traguardo che il PNALM ha voluto ricordare con un lungo post pubblico partendo dalle sue origini.

Vi siete mai chiesti perché abbiamo sempre considerato la data di nascita del Parco il 9 settembre 1922 e non quella della sua istituzione con legge dello Stato ovvero l’11 gennaio del 1923?

La motivazione è semplice e risiede nel fatto che il 9 settembre il Parco nacque come scelta popolare, promossa da un gruppo di cittadini, illuminati e visionari, e condivisa da alcuni Comuni che decisero di tutelare circa 12.000 ettari di territorio (circa un quarto dell’attuale superficie protetta!). Il 9 settembre celebra quindi un evento unico nel suo genere, soprattutto per quegli anni: la prima area protetta nata non già come imposizioni dall’alto, contrariamente a quello che si racconta, bensì per concretizzare un’idea finalizzata a “….la protezione delle silvane bellezze e dei tesori della natura….”.

In realtà, le radici del Parco partono ancor prima perché nel 1910, il giovane ma già affermatissimo zoologo Alessandro Ghigi, individuava nell’Alta Valle del Sangro una sede ottimale per l’istituzione di un Parco Nazionale. Nello stesso anno la Lega Nazionale per la Protezione dei Monumenti Naturali effettuava una prima circostanziata richiesta al Ministero della Pubblica Istruzione affinché questo si adoperasse per la realizzazione della riserva. Una richiesta che venne subito presa in considerazione ma che passò poi in secondo piano con il sopraggiungere del Primo Conflitto Mondiale, che bloccò del tutto tale processo.

A guerra finita fu l’Ing. Erminio Sipari a riprendere in mano la questione “Parco Nazionale d’Abruzzo”, investendo la quasi totalità delle sue energie su tale attività. Il suo lavoro fu incessante e si dimostrò spesso in grado di coinvolgere varie e numerose personalità del mondo politico, locale e nazionale, e scientifico con un unico obiettivo: portare all’attenzione dell’opinione pubblica e del legislatore nazionale quante più voci utili a richiedere la tanto sospirata istituzione del Parco.

Per dare forza all’idea, Sipari, Ghigi e gli altri “visionari” decisero di propendere verso l’opportunità di istituire tale Ente tramite iniziativa privata e, anche grazie alla donazione da parte del Comune di Opi di un’area di 500 ettari, conosciuta con il nome di “Costa Camosciara”, fu istituito il 2 ottobre 1921 quello che sarebbe diventato, in seguito, il Parco Nazionale d’Abruzzo, mentre il 25 novembre dello stesso anno si svolse a Roma, nella sezione della Federazione Pro Montibus, una partecipata riunione avente oggetto la costituzione stessa del Parco

Il 9 settembre del 1922, con una solenne cerimonia, pubblica e al cospetto delle autorità, istituiva per via privata ed ufficiale il Parco Nazionale d’Abruzzo presso la Fontana San Rocco di Pescasseroli, dove ancora oggi è possibile leggere sulla roccia “Il Parco Nazionale d’Abruzzo sorto per la protezione delle silvane bellezze e dei tesori della natura qui inaugurato il IX Sett. MCMXXII”Anche grazie a tutto ciò, l’Italia sancì ufficialmente l’istituzione con Regio Decreto l’11 gennaio 1923.

Festeggiamo questa data per ricordare le idee, i sogni e soprattutto la lungimiranza di chi volle credere e dare forma e sostanza al concetto di protezione della Natura, attraverso un processo partecipato.

Festeggiamo il 9 settembre per onorare la storia di tutte quelle persone le cui azioni hanno prodotto risultati concreti, che oggi obbligano tutti noi e le generazioni future allo stesso impegno per poter dire: “qui la Natura è protetta””.