Niente arresti domiciliari per il “palpeggiatore seriale”, il Riesame respinge l’appello



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Avezzano – Resta l’obbligo di dimora nel comune di Avezzano, con divieto di allontanamento in orario notturno dall’abitazione, e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per O.M., il 23enne accusato di violenza sessuale per aver palpeggiato alcune donne nei mesi scorsi.
Il Gip del Tribunale di Avezzano, Daria Lombardi, aveva disposto per il giovane, difeso dall’avvocato Mario Del Pretaro, le suddette misure cautelari nonostante la Procura della Repubblica avesse richiesto i domiciliari.

Il PM, Maurizio Maria Cerrato, tuttavia, subito dopo la decisione del Gip, aveva presentato appello, ritenendo necessaria la misura più restrittiva. All’udienza dell’altro ieri, tuttavia, i giudici del Tribunale del Riesame di L’Aquila, Alessandra Ilari (presidente), Christian Corbi e Giovanni Spagnoli, hanno accolto i rilievi della difesa che si è opposta con decisione alla richiesta del PM.
Il giovane è accusato di aver palpeggiato tre donne di Avezzano, nel periodo compreso tra dicembre 2020 e marzo 2021.