sabato, 6 , Marzo

Il consigliere comunale Lanciotti “fa i conti” con lo staff di Di Pangrazio

Avezzano - Un'analisi impietosa del consigliere Stefano Lanciotti sulle attività svolte dall'amministrazione comunale nei primi 5 mesi in cui si fa focus sulle spese...

Prima pagina

Il parroco don Aldo Antonelli sul post dell’assessore De Cesare “Vergognoso messaggio nel giorno di Natale, danneggia anche l’Istituzione Municipale, la Città e la Marsica”

Avezzano – Il parroco don Aldo Antonelli interviene sulla vicenda del post scritto dall’assessore Lorenzo De Cesare con una lettera inviata al primo cittadino di Avezzano, ecco di seguito il testo della lettera:

“Signor Sindaco,

              mi rivolgo a Lei quale Sindaco di Avezzano, detto anche, comunemente, “Primo Cittadino”, là dove il “Primato” non sta ad indicare capacità competitive ma facoltà amministrative e relative responsabilità morali, oltre che penali.

Il vergognoso messaggio che un assessore, di sua nomina, ha postato su internet il giorno di Natale, oltre ad offendere il sottoscritto e migliaia di altri cittadine e cittadini, danneggia e infetta dal di dentro anche l’Istituzione Municipale, la Città intera e la Marsica tutta che in essa si rappresenta.

Sotto accusa non è solo la forma sgrammaticata ed asintattica del messaggio che dimostra così al pubblico la inqualificabile ignoranza dello scrivente, ma le accuse del tutto immotivate a quella che è la massima Istituzione morale e spirituale al mondo.

Come può accettare di mantenere come collaboratore un personaggio di cotanta specie?

Quale “Dignità” potrà mai Lei tenere per sé nel continuare a dar potere e fiducia a chi non conosce rispetto e non dimostra capacità di relazione al di là della propria trippa?

Con assessori siffatti (se ce ne fossero altri!), la politica senza volto ha perso la faccia ed è diventata la politica della svendita di fine stagione.

Ci pensi bene, signor Sindaco, e provveda quanto prima per un ritorno al gradino minimo di dignità per la sua politica e per la nostra città. Consapevole che non si fa politica con la morale, ma nemmeno senza!

Diversamente dovrà ritenersi responsabile dell’affossamento della città in una talassemia concettuale e etica senza rimedio”.

Ultim'ora