La Polizia del Commissariato di Avezzano ferma due spacciatori di nazionalità marocchina



Avezzano – Nella serata di ieri, i poliziotti del Commissariato di Avezzano,  nel corso di straordinari servizi di controllo del territorio, disposti anche per la verifica del rispetto della normativa anti-covid, hanno notato un’autovettura con a bordo due persone extracomunitarie.

Ad insospettire gli uomini del Commissariato di Avezzano è stato il comportamento del conducente che, alla vista della Polizia, è sembrato assumere, improvvisamente e vistosamente, una andatura molto più rallentata di quella che stava tenendo, nonché un atteggiamento particolarmente nervoso, cercando anche di raggirare con abili manovre quello che sentiva oramai “certo” il controllo di polizia. 

Questi particolari non sono sfuggiti all’occhio attento dei poliziotti i quali, ritenendo sospetti tali comportamenti, hanno deciso di fermare l’auto in questione e di sottoporre a controllo la coppia, anche per evitare ogni potenziale pericolo per la circolazione stradale e pedonale.

Una volta fermati, i due occupanti, M.E.H, 31enne, e A.N., 44enne, entrambi di nazionalità marocchina, erano in preda ad un evidente nervosismo e, alla richiesta da parte degli agenti di dove fossero diretti, hanno risposto in modo vago e in contrasto l’uno con l’altro, inducendo così gli agenti, che avevano notato anche pezzi di nylon nell’autovettura, ad un’ispezione del mezzo a seguito della quale è stato trovato, sotto il sedile del guidatore, un involucro di plastica contenente cocaina.

Alla luce di quanto rinvenuto, i due fermati sono stati accompagnati presso gli uffici del Commissariato, dove si è proceduto anche alla loro perquisizione personale che ha consentito di rinvenire  indosso a M.E.H. un astuccio con all’interno altri sette involucri contenenti circa gr.10 di cocaina e la somma di 690 euro, probabile provento della attività di spaccio.

Entrambi sono stati denunciati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; la cocaina, il denaro e l’autovettura utilizzata per l’illecita attività, sono stati sequestrati; inoltre ai due è stata contestata la violazione delle norme Covid-19 con l’applicazione della sanzione amministrativa di 533 euro, perché a bordo del veicolo non rispettavano le prescritte misure di sicurezza anti contagio.

Gli ulteriori accertamenti compiuti, finalizzati alla verifica della posizione sul territorio nazionale dei due extracomunitari, hanno fatto emergere l’irregolarità del soggiorno nello Stato  per uno di loro e, considerata la loro pericolosità sociale, per entrambi è stato richiesto all’A.G. il nulla osta  per l’espulsione dal territorio.  I due magrebini sono difesi dagli avvocati Mario Del Pretaro e Romolo Longo.