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Screening di massa ad Avezzano, Di Pangrazio: “Una prova di civiltà e una necessità per tutti noi”

Avezzano – Sono stati illustrati questa mattina, nel corso di una conferenza stampa nella sede del C.O.C., gli aspetti organizzativi dell’attività di controllo della pandemia Covid-19 che verrà svolta ad Avezzano, tramite test rapidi antigenici, nei giorni 4, 5 e 6 dicembre. Presenti il sindaco Gianni Di Pangrazio, il direttore dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile Mauro Casinghini, l’ingegnere Sergio Di Cintio e l’assessore all’emergenza Covid Maria Teresa Colizza.

“La campagna di screening gratuito della popolazione di Avezzano – ha detto il sindaco Gianni Di Pangrazio – deve coinvolgere la maggioranza di cittadini. Raggiungere i 20.000 partecipanti sarebbe un risultato straordinario da un punto di vista organizzativo e importante per le finalità dell’iniziativa. Dobbiamo intercettare, infatti, il numero maggiore possibile di persone positive al Covid-19 e fare anche il tracciamento dei contatti stretti. Non è un semplice auspicio: è una prova di civiltà e una necessità per ciascuno di noi, per i nostri cari ed è un dovere civico. L’investimento economico fatto dalla Regione è consistente e lo sforzo a cui ci hanno chiamato, come comuni, è davvero impegnativo. Non si tratta quindi soltanto della opportunità di fare il tampone gratis: è un gesto di intelligenza, senso civico ed amor proprio. In questo modo possiamo raffreddare la curva dei contagi, isolando i positivi e aiutando l’Ospedale, che presenta la situazione difficile che conoscete tutti. D’altra parte, un’attività di screening riuscita, ci darebbe una maggiore serenità per il Natale pur nel rispetto di tutte le norme di sicurezza. Il peso dello sforzo logistico è sulle spalle dei comuni e della protezione civile: tutto deve essere predisposto in pochi giorni. Il test è rapido e non invasivo. Il buon esito delle operazioni dipenderà anche da alcune accortezze. Chiediamo ai cittadini la dovuta attenzione a riguardo. È preferibile recarsi nella postazione più vicina alla propria abitazione”.

All’interno delle 13 postazioni, dislocate in diversi punti della città, ci sarà un’area dedicata all’accettazione e una dedicata al prelievo. Ci saranno volontari della protezione civile, amministrativi e sanitari che somministreranno il tampone. Alle postazioni già identificate è stata aggiunta anche la Clinica Di Lorenzo: in questo caso si potrà prenotare il test tramite una app sul sito internet della casa di cura www.dilorenzo.it.

I partecipanti dovranno essere muniti di carta d’identità e tessera sanitaria e si raccomanda di portare il modulo sul consenso informato già compilato: si può scaricare dal sito www.comune.avezzano.aq.it o tramite il Qrcode direttamente dal manifesto. Non tutti, però, potranno partecipare: chi è in malattia, chi ha sintomi da infezione da Covid, non può prendere parte allo screening. In caso di esito positivo al tampone rapido il cittadino verrà contattato dalla ASL attraverso sms ed email, dovrà rimanere dentro casa e la ASL predisporrà il tampone molecolare di conferma. Alla campagna parteciperanno medici, infermieri ed OSS., volontari della Protezione civile, istituzioni, forze dell’ordine.

L’Amministrazione Comunale ringrazia loro, l’Unità di crisi, lo staff di volontari del C.O.C., il Dott. Barbati rappresentante dei medici di medicina generale, il comitato emergenza Covid. “Facciamo – ha concluso il primo cittadino – un ultimo appello a sanitari e volontari che potrebbero ancora essere in campo con noi: per partecipare potete scrivere a gabinettodelsindaco@comune.avezzano.aq.it”.

Scarica: informativa – modulo consenso

Informazioni utili sui test:

Screening di massa ad Avezzano, Di Pangrazio: "Una prova di civiltà e una necessità per tutti noi"

 

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