Attentato incendiario al negozio di fiori, Santilli: “Episodio raccapricciante da non sottovalutare”



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Celano – “Quel che è accaduto l’altra sera è un atto deprecabile e da condannare in maniera inequivocabile e netta, perché di una gravità assoluta”. Così il sindaco di Celano, Settimio Santilli, commenta il tentativo, fortunatamente sventato dai carabinieri, di incendiare una struttura in costruzione, adiacente il cimitero di Aielli-Celano, destinata a diventare un negozio di fiori.
“I sacrifici di una vita all’estero di una intera famiglia – continua Santilli – investiti in un’attività elegante e all’avanguardia, non possono rischiare di volatilizzarsi in un amen. Un bel progetto, lì dove invece vi era degrado e sporcizia da anni, che finalmente vedeva la concretizzazione dopo un iter burocratico lungo e farraginoso che il Comune ha dovuto intraprendere insieme ai promotori della’attività con la Regione e che ormai è giunto al termine, non può essere minacciato da vili delinquenti. Non lo accetto, non lo accettiamo. Ora più che mai, quel progetto deve avere luce e realtà”.
Lavoreremo per questo – conclude il primo cittadino di Celano – ancora più intensamente e in sinergia con l’amministrazione di Aielli, affinché i proprietari dell’iniziativa commerciale possano terminare i lavori serenamente come giusto che sia. Nel frattempo, con l’ausilio delle forze dell’ordine, che ringrazio vivamente per il tempestivo intervento che ha evitato il peggio, visto che l’area è limitrofa, oltre che al cimitero anche a una vasta area boschiva, collaboreremo per far piena luce su questo episodio raccapricciante che non va assolutamente sottovalutato visto che non è il primo della fattispecie che accade nella Marsica”.