20 anni della Riserva Naturale Monte Salviano, l’importanza dell’area protetta in questi due decenni, se ne parla ad Avezzano



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Avezzano  – In occasione della ricorrenza del ventennale dalla costituzione della Riserva Regionale Naturale “Monte Salviano”, l’Associazione Ambiente e/è Vita Abruzzo Onlus ha organizzato un convegno denominato “20 anni della Riserva Monte Salviano: fra Ambiente, Storia e Opportunità di Sviluppo” che avrà svolgimento lunedì 16 dicembre 2019 presso la Sala Conferenze del Comune di Avezzano a partire dalle ore 10:00.

Parlare del ventennale della Riserva Naturale Regionale “Monte Salviano” significa essenzialmente raccontare l’importanza dell’area protetta in questi due decenni e l’influenza che ha avuto nell’attuazione di politiche attive volte alla conservazione ed alla valorizzazione del territorio avezzanese ed evidenziare la trasformazione progressiva del ruolo di questo importante presidio naturale alla luce ed in applicazione delle più recenti linee guida in materia di governance del sistema delle aree sottoposte a vincolo. 

Un appuntamento che rappresenta utile occasione per discutere ed approfondire l’orizzonte strategico ed il futuro dell’area protetta che costituisce un presidio naturalistico di eccezionale importanza sia per le caratteristiche di biodiversità che insistono sul sito e sia per la valenza di corridoio ecologico e porta dei parchi grazie alla sua delocalizzazione. 

Un’area protetta, in parte anche Sito di Interesse Comunitario, che svolge un’importantissima funzione di regolazione ambientale grazie agli risultati positivi delle buone pratiche attuate e che permea di effetti positivi anche i territori limitrofi grazie alla tutela ed l’implementazione dei suoi servizi ecosistemici. 

Una Riserva, inoltre, che al di là della valenza ambientale è impreziosita da importanti emergenze storiche ed architettoniche (Cunicoli di Claudio) e dalla presenza di importanti testimonianze della storia del luogo. 

Una Riserva, quindi, che costituisce un patrimonio di indubbio valore naturale e di significato straordinario per il recupero delle memoria antropologica e delle tradizioni locali. 

Finestra sul Fucino con il quale condivide millenni di storia e di trasformazioni paesaggistico-ambientale. 

Ed è per dibattere di tutto questo che lunedì prossimo si confronteranno, in una tavola rotonda, il Commissario Straordinario Dott. Passerotti, il Prof. Ordinario di Pianificazione dell’Università dell’Aquila Bernardino Romano, la Dott.ssa Emanuela Ceccaroni – Archeologa della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio dell’Abruzzo, la Prof.ssa Anna Morgante docente ordinario del Dipartimento di Economia dell’Università Chieti-Pescara e la Vice Presidente Nazionale dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali – Dott.ssa Marcella Cipriani. 

Il confronto sarà arricchito dei contributi del Presidente dell’Erci Team Onlus Sergio Rozzi, del Dott. Igino Chiuchiarelli dell’Ufficio Parchi e Riserve regionale, della Coordinatrice delle Riserve di Ambiente e/è Vita Dott.ssa Silvia Di Paolo e del Segr. Reg.le di Ambiente e/è Vita Patrizio Schiazza. 

Le conclusioni spetteranno al Vice Presidente della Giunta Regionale ed Assessore alle Aree protette , Dott. Emanuele Imprudente.