l 93 fu un anno caratterizzato da due Elezioni amministrative, causa la mancata presentazione di una delle 2 liste, nei modi e nei tempi dovuti. Fu la prima elezione con una lista sola in competizione, ma non si raggiunse la soglia minima del 50% più uno dei votanti a causa dell’astensione al voto ed al nutrito numero di residenti all’estero iscritti alle liste elettorali. Arriva il commissario prefettizio ed è il dott. Massida Francesco. La seconda elezione ebbe luogo nel mese di Novembre, vinse la lista guidata dalla dott.sa Maria Pia Salsini, candidata Sindaco.
Da questa elezione, si vota direttamente il Sindaco e si dà una sola preferenza ai candidati. Si passa inoltre da 15 a 13 Consiglieri eletti, di cui 9 alla maggioranza compreso il Sindaco e quattro alla minoranza o minoranze, nel caso di tre o più liste presentate. Il male peggiore lo pagò il paese, che dopo tangentopoli ed i problemi amministrativi finanziari ad esso collegati, subì un altro anno di stasi amministrativa.
La crisi economica che colpiva l’Italia in quel periodo finì di arrestare quasi del tutto anche le economie locali che, senza un supporto politico adeguato, tornano indietro di almeno un decennio. La crisi descritta e le nuove norme di disciplina del bilancio non favorirono il nuovo Sindaco nel proseguimento della futura azione amministrativa. Il Sindaco in quel periodo divenne solo un parafulmine legale per i problemi locali, senza alcuna possibilità di azione per lo sviluppo od il proseguimento delle attività in corso. Credo che il nuovo Sindaco si dovrebbe giudicare in base a queste situazioni. Diversa sarebbe stata la sua azione amministrativa in uno scenario differente da questo.

Passando ora ad un’ analisi degli elementi amministrativi, abbiamo in ordine cronologico:

C.C. 4) “Inventario Beni comunali incarico tecnico” Nuove disposizioni di legge per la formazione del Bilancio. Ora che la legge tende a trasformare tutti gli Enti in Aziende, il Comune deve contabilizzare anche i beni immobili di proprietà per redigere il bilancio in modo corretto.

C.C. 5) “Concessione contributo a Società sportiva”

C.C. 32) “Acquisto Ape Piaggio” Questo è un mezzo estremamente adatto, sia ai vicoli del centro storico di Villa, sia a percorrere le impervie vie interpoderali e montane dello stesso paese.

C.C. 37) “Concessione stanza ambulatorio a dott. Fausto Frabotta” nuovo medico condotto.

C.C. 40) “Adozione stemma e gonfalone del Comune”

C.C. 41) “Recepimento sospensione taglio uso civico legnatico 93/94 da parte del
PNA” L’uso civico si svolgeva in località ‘Cielivento’. Non poche saranno le difficoltà a cui andranno incontro i cittadini del paese, ma soprattutto la ditta che lo stava realizzando, a causa dei tardivi pagamenti a compensazione dello stesso, dal Parco. Da esperienza personale, avendo avuto una ditta operante nel bosco, so che l’orso, tranne che in un primo momento non ha paura dell’uomo. Varie volte si è assistito, da parte dei tagliatori, ad incontri ravvicinati con l’orso, il quale, affatto impaurito, passeggiava intorno a loro ed assisteva incuriosito alle opere di taglio, quasi ringraziando per lo spazio creatosi nel bosco. Io credo invece, che antichi dissapori fra il Ricci ‘Verdura’, una volta amministratore ed il PNA a livello politico ed ideologico, abbiano creato contrasti atti all’implosione della stessa ditta. Forse essa raffigurava un serio pericolo per il concetto di manutenzione e gestione boschiva del PNA. Il tutto è opinabile, ma credo che il Ricci sia stato vittima ignara di una ritorsione politica esterna al paese che lo condannerà a dover ricominciare tutto da capo, per aver preso posizioni forti a favore della collettività, contro il PNA e questo poi non lo ha di certo facilitato nel lavoro.
Caro Ricci una volta qualcuno diceva, ‘armiamoci e partite’.
Qui si concluse l’amministrazione Di Cesare e si va ad un voto annullato per la mancanza del 50% più uno dei voti in presenza di una lista sola, regolarmente iscritta. Anche questo non ci voleva proprio per il bene del paese, un handicap così grosso condizionerà negativamente le cose in aggiunta alla situazione nazionale di Tangentopoli e la crisi economica nazionale. Tanti finanziamenti andarono persi anche per i motivi appena elencati e difficilissimo sarà per il futuro Sindaco cercare di reperire fondi per fare qualcosa.

Il Commissario Massidda.

Il Commissario operò da maggio a novembre con un conseguente stallo amministrativo, n questo momento forse si perde anche qualche treno in corsa. Per onor del vero, il Commissario garantì lo svolgimento amministrativo nel Comune ed avviò qualche progetto (nuova piazza, nuove tasse e la chiusura di alcuni lavori pubblici).

C.C. 42) “Insediamento del nuovo Consiglio e del nuovo Sindaco” Prima il Sindaco si sceglieva fra gli eletti di maggioranza, successivamente al voto. Ora invece è già scelto prima delle elezioni e sarà così almeno fino a quando non cambieranno le regole. Altra cosa importante è che non si danno più le preferenze multiple (prima si potevano dare 12 preferenze) e questo causò in quella elezione anche non pochi problemi post elettorali fra i parenti dei candidati, non preparati al cambiamento. Cambiò anche l’aspetto riguardante gli Assessori che da quattro 2+2 supplenti passa a 2 soli.

C.C. 43) “Nomina Assessori”

Di Cesare Martorano ‘Martin’
Giancursio Maddalena ‘iye Segretarie’
C.C. 46) “Nomina alla Com. montana Marsica 1” oltre al Sindaco di diritto.

Di Ponzio Naldina ‘i Panunt’ maggioranza.
Mancone Eugenio ‘i Delia’ minoranza.
C.C. 48) “Lavori rete fognaria 2° lotto”

C.C. 61) “Lavori marciapiedi via Roma 2° lotto”

C.C. 81) “Nubifragio del 02/10/93 richiesta calamità naturale” Dopo l’alluvione del 52, gli abitanti di Villa ebbero modo di rivedere all’opera la forza devastante dell’acqua. Un fiume in piena scese dal Colle Marcandrea e girando verso la chiesa Madonna delle Grazie si diresse al Largo Crocicchia, provocando molti danni al paese ed alle abitazioni.

C.C. 106) “Imposta ICI 1994” Arriva a Villa, come a tutta la Nazione, l’imposta che, come disse Sansone Antonio ‘Lupo Ciopp’ di Collelongo, rivolgendosi a me: ‘Messere questi hanno trasformato il capitale in debito’. L’imposta che l’anno prima si chiamava ISI, ovvero Imposta Straordinaria sugl’Immobili considerata una tantum, venne tolta ma solo per trasferirla ai Comuni.

C.C. 107) “Lavori sistemazione pista carrabile Prati d’Angro’” Finalmente cominciano i lavori della tanto desiderata strada che, una volta terminata, durerà solo pochi anni a causa di un asfalto ecologico fin troppo degradabile.

Abitanti 1088 pareggio demografico nel quinquennio.

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