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E’ un anno di elezioni comunali, Mimì vince anche contro se stesso. Riesce a modificare nuovamente il quadro politico intorno a sé e si riconferma con il terzo mandato consecutivo, alla 5° legislatura in 30 anni come Sindaco di Villavallelonga. IL Grande chiude così un ciclo politico e si appresta ad avviarne un altro con nuove prospettive. Si pensa, dopo gli scempi edilizi degli ani 60/70, al recupero delle casette, del centro storico e della vecchia chiesa di S. Nicola. Si scava il pozzo dell’acqua alla Località La Rena, risolvendo in parte l’annoso problema dell’acqua nel paese. Le delibere di Giunta e di Consiglio aumentano notevolmente, segno questo di una forte produzione amministrativa e voglia di fare. Mimì è alla sua ultima trasformazione amministrativa, Sindaco rispettato e conosciuto dall’intero territorio marsicano e con cariche anche nel PNA di tutto riguardo (Vice Presidente). Si comprano i libri per la Biblioteca e gli attrezzi per la palestra, infine si ottiene il collaudo della strada Villa-Aceretta.

Passando ora ad un’ analisi degli elementi amministrativi, abbiamo in ordine cronologico: Sia C.C. che G.C.

C.C. 5 ) “Legge Bucalossi” Recepimento dell’incidenza degli oneri di fabbricazione. Villavallelonga rientra nella seconda classe con coefficiente 0,50.

C.C. 9) “Richiesta da parte dell’associazione Alpini” Si chiede il terreno alla Fonticella per la costruzione della chiesetta votiva. Riparte l’iter pre costruzione chiesetta alpina che avverrà negli anni successivi (circa 5 anni dopo).

C.C. 12) “Acquisto autocarro raccolta nettezza urbana” Ho nei mie ricordi Romualdo l’operatore ecologico, che prima si chiamava spazzino, raccogliere i bidoni prima, i sacchi dopo e caricarli sull’ape del Comune. Romualdo era persona veramente simpatica e pronta allo scherzo che per molto tempo operò nel Comune in modo integerrimo.
L’ultima volta che lo vidi, sempre su un ape (la sua), mi volle per forza offrire qualcosa al bar della pineta e si mise a raccontare quando con mio padre organizzava la ‘Sagra della pecora’ e dalle sue parole capii che insieme si erano tanto divertiti e rispettati.

C.C. 15) “Impegno di spesa con invio d’urgenza per incarico frazionamenti aree adiacenti casette asismiche” Mimì avrebbe voluto risolvere la faccenda cominciata quasi venti anni prima delle ultime elezioni amministrative, ma tante saranno le prassi e gli intoppi burocratici da risolvere, che vedrà tutte le amministrazioni successive impegnarsi a trovare la soluzione al problema, spesso senza esiti capaci di mettere la parola fine al rebus innescatosi.

C.C. 22) “Impegno di spesa per installazione busto ‘Loreto Grande’”

C.C. 26) “Bilancio di previsione 1980 per 629 milioni”

C.C. 30) “Contributo feste di giugno (15 e 16) Santi Antonio e Filomena”

C.C. 34) “Istituzione Biblioteca e regolamento, adozione invio d’urgenza”

C.C. 38) “Insediamento nuovo consiglio comunale”

Grande Domenico ‘Mimì’ Sindaco
Lippa Bernardo ‘Spadolini’ V. Sind. ed ass. suppl.
Di Ponzio Giuseppe ‘Peppe Panunt’ assessore
Frocione Franco ‘i Ciociar’ Ass. supp.
Bianchi Domenico ‘i Pillar-Salzano’ assessore
C.C. 43) “Eletti alla Comunità montana” oltre al Sindaco

Pierbattista Mauro ‘i Gigin’ maggioranza
Ferrari Achille ‘Achije ‘ minoranza
C.C. 46) “Contributo feste di San Leucio”

C.C. 56) “Transazione extra giudiziara” Si chiude, dopo 27 anni ed in maniera extra giudiziaria, la causa Comune-Ditta Pascoletti.

C.C. 57) “Costituzione consorzio gas metano” Dopo venti anni si rimette in moto l’iter per metanizzare il Paese, il Gas arriverà però solo dopo il 2000, causando così enormi disagi al paese.

C.C. 68) “Impegno di spesa per acquisto libri per biblioteca” i libri sono della Rizzoli.

C.C. 70) “Nomina Commissione edilizia” organo ormai abolito, che per tanti anni ha svolto con molte problematiche il compito di dover dare il nulla osta per il rilascio delle licenze edilizie.

C.C. 82) “Individuazione zone di recupero del patrimonio edilizio esistente” Dopo gli anni degli scempi edilizi e della cementificazione, si pensa a recuperare la parte più antica del Paese.
Non sono mai riuscito a capire come possa, una chiesa del 1176, stare fuori dal centro storico del paese nel PRG. Questo almeno fino al 1999, ovvero fino all’ultima volta che ho visto il PRG.
Credo che la mancanza di un professionista locale con conoscenze complessive del territorio, abbia causato non pochi guai alla redazione del succitato piano, che vede ad esempio un coefficiente di cubatura alto in una zona(che risulta essere centro storico nel PRG) sopra ex via Crocicchia-Due Case per ovvi motivi mai costruita anche nel passato, ma che per uno che vede il paese solo sulla carta, risulta zona di ampliamento logico. Da mie considerazioni personali, credo che troppi sono stati gli errori e basterebbe solo del buon senso, coraggio e conoscenza delle cose per rifarlo in maniera più consona alle esigenze del paese, anche perché, errare è umano ma perseverare diventa diabolico.

C.C. 83) “Richiesta di Scuola media nel Comune” Mimì riprova la carta scuola, cavalcando il malcontento generale causato dall’andamento scolastico scarso di quasi tutti i ragazzi di Villa alle scuole medie di Collelongo. Mi diceva mio nonno professore di matematica (Rainaldi Salvatore detto ‘Totore’), che quando in una classe vanno tutti male il problema non è degli alunni, ma bensì degli insegnanti e del contesto socio culturale creatosi nel gruppo.

C.C. 87) “Ratifica delib. G.C. 155/80 lavori di sistemazione ‘Area Chiesa vecchia di S. Nicola’”
Con contributo dell’Ente Fucino di 5 milioni. Ci vollero 65 anni, prima che si cominciasse a togliere le macerie del terremoto del 1915 e a sistemare i ruderi della parte più antica del paese

C.C. 90) “Approvazione opere falda acquifera località La Rena”
All’epoca avevo circa 12 anni e ricordo bene la contentezza di Mimì e degli amministratori per aver risolto almeno in parte il problema idrico che attanagliava il paese. La falda venne individuata con un bastoncino di legno che si muoveva in mano ad un esperto personalmente nominato da Mimì, un certo Mario De Angelis. Ho ancora presente Mimì che saltellava e gioiva per la notizia, le sue parole rivolte a mio padre furono: “Domé l’abbiamo trovata ed è tanta! Sono almeno 4 litri al secondo”. Per misurare la portata, successivamente si portò un piccolo contenitore e si contarono i secondi occorsi per riempirlo, credo fossero 5/6 litri al secondo. Il problema idrico, oltre ai cittadini, sfavoriva anche il turismo nel Paese, poiché specie nel mese di agosto, cioè quando c’era la maggiore affluenza turistica, spesso le case rimanevano senza acqua a sufficienza anche per le esigenze primarie (certamente non era un bel biglietto da vista per il Paese).

C.C. 91) “Impegno di spesa per attrezzature ginniche”

C.C. 94) “Contributo com. Montana 1,6 milioni chiesa vecchia”

G.C. 66) “Strada Villa-Aceretta approvazione atti di collaudo”

G.C. 77) “Soggiorni estivi (colonie) delega a com. Montana”

G.C. 97) “Assistenza ex ENAOLI 1980”

G.C. 120) “Adesione consorzio ex nucleo industriale”

G.C. 122) “Nomina nuovo medico, Del Corvo Renzo”

G.C. 124) “Fornitura gratuita libri, scuole elementari”

G.C. 156) “Contributo terremotati dell’Irpinia di tre milioni”

G.C. 166) “Contributo società sportiva calcio ‘S.S. Rondine’”

Emigrati interni 19
Abitanti 1148 di cui donne 629 ed uomini 519

Elenco candidati eletti 1980

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