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Nel 77, Mimì dà libero sfogo alle nuove linee politiche ideologiche dei giovani amministratori. Pensare ad un raduno con nome “L’orso con il sacco a pelo e la chitarra” all’Aceretta fu una cosa possibile. A Villa nel luglio del 77 arrivarono circa 5.000 persone (molte più del previsto) fra i quali anche Franco Battiato e il Leaving Theatre. Il tutto fu organizzato dalla Pro Loco e dal Partito Radicale Abruzzese il cui capo era Paolo Aceto, poi dileguatosi roccambolescamente prima della fine del raduno.

Il paese ebbe un momento di confronto con alcune realtà ideologiche mondiali dell’epoca (Figli dei fiori, Pacifisti, Hippy e Nudisti). Fu per il paese un momento di choc e di radicale confronto-scontro con il conservatorismo locale. Il Grande lascia fare, ma va in ferie in Canada nello stesso periodo (molti maligni dicono che non si è mai mosso dal paese della moglie ed era sempre in apprensione per quello che poteva succedere).
Il Grande, al di fuori dell’inconveniente capitatogli, cerca con energia e vigore di migliorare in tutti i modi e su tutti i fronti, i problemi quali: l’acqua, i rifiuti, i trasporti, la ricettività, il commercio, il bosco, le casette, lo studio e le relazioni amministrative e politiche con il Parco Nazionale d’Abruzzo.

Passando ora ad un’ analisi degli elementi amministrativi, abbiamo in ordine cronologico:

C.C. 2) “Rete Fognaria” mutuo di 40 milioni con cassa DD PP (Depositi e Prestiti).

C.C. 3) “Sistemazione strade interne” per lire 30 milioni.

C.C. 4) “Bilancio 415 milioni”

C.C. 7) “Richiesta uso civico legnatico”

C.C. 9) “Richiesta istituzione Scuola media statale” Che non si riuscirà mai a realizzare, anche se più volte richiesta. Villa paga anche in questo caso per essere l’ultimo paese, isolato territorialmente.

C.C. 11) “Ridelimitazione bacino imbrifero Liri-Garigliano”

C.C. 13) “Consorzio Comuni Villa e Colle per Costruzione scuola media autonoma”

C.C. 15) “Consiglio scolastico”

C.C. 16) “Bilancio preventivo 1978 di 251 milioni” mutuo di 92 milioni per disavanzo.

C.C. 17/18/19) “Istituzione servizio rifiuti solidi urbani, regolamento e tassa”

C.C. 22) “Piano economico beni silvo-pastorali” Dal 57 si era in attesa del Piano, legge 30/08/57, si sollecitano soluzioni anche legali per l’ottenimento della realizzazione dello stesso.

C.C. 26) “Ratifica delibera della Giunta comunale (Ente Parco- progettazione viaria itinerari turistici Prati d’Angro)” Per residenti, turisti e villeggianti.

C.C. 27) “Acquisto carrello con bidoni e cestino nettezza urbana”

C.C. 32) “Secondo esperimento Asta pubblica bosco Vallone Martino”

C.C. 33) “Redazione piano regolatore generale PRG liquidazione 30% onorario”

Il 15 maggio del 77 divenne segretario del Comune di Villa Orante D’Agostino di Ortucchio, che rimarrà fino al 2002, quindi per quasi 25 anni ininterrotti di collaborazione con l’Ente.Con lui finiscono le delibere raccontate e comincia l’ermetismo deliberativo descrittivo,ovviamente nella piena legalità: leggendo le delibere non vengono più riportate le narrazioni o gli interventi che tanto servivano per capire le cose. Con grande mio sforzo, d’ora in poi cercherò di dare elementi utili a capirle od interpretarle correttamente.

Altri particolari sull’invasione estiva degli hippy: già da Collelongo si vedevano sfrecciare veloci e rumorose le macchine dei giovani hippies e dei figli dei fiori.

Volentieri chiedevano lungo la strada indicazioni alle sione che scamavano il grano, e subito ripartivano per l’ultimo tratto di strada. Lungo i prati in pendio dell’Aceretta, come in un’arena, si stanziarono mano mano genti forestiere venute da ogni dove, agghindate di vari colori o addirittura semivestita. Sorgevano, accanto alle vetture, tende, sacchi a pelo e fuochi e l’atmosfera era briosa.Noi giovani residenti o oriundi eravamo molto allettati, e tutti ci preparavamo a raggiungerli. La novità conquistava anche gli adulti dato che vibrava un’aria mai respirata prima. A mala pena si trovava un parcheggio: ci si doveva fermare molto prima del fontanile e proseguire a piedi. Ad abbeverarsi alla fontana c’erano i cavalli che apparivano disorientati ed insieme ad essi qualcuno che aveva intenzione di fare una doccia. Si proseguiva a piedi lungo il tracciato che tramezzava lo scenario. Noi eravamo in jeans e maglietta e loro anche, o in vestiti esotici, i ragazzi con capelli lunghi, visi non rasati o con barba. Costituivano vari gruppi, come quelli accovacciati sull’erba o quelli che gironzolavano da una parte all’altra per i collegamenti.

Socializzavano di buon grado con noi del posto, descrivendo i loro itinerari e le loro avventure fatte o da fare: c’era chi aveva intenzione di andare in India, dopo questo raduno, paese da loro tanto agognato. Camminando da un gruppo all’altro, potevi sentire sussurrare al tuo orecchio: Haschisc? Ma tu proseguivi come se niente fosse. Più in là potevi udire il suono di qualche chitarra.Si parlava poi della venuta imminente del Living Theatre dei Beck, la cui fama arrivava dall’Inghilterra, e tutti stavamo ad aspettare.

Finalmente un pomeriggio assistemmo al loro spettacolo. Una grande piramide sagomata da decine e decine di corpi, nudi totalmente, i quali compivano o meglio danzavano passi lenti e cadenzati uno sopra l’altro, con gesti e movimenti opportunamente studiati, al ritmo della loro musica. Tra i numerosi spettatori, raccolti in un religioso silenzio, c’era chi restava impassibile, chi sorrideva compiaciuto allo scandalo e chi ne era disgustato.

L’ultima sera si esibì un gruppo rock, c’era chi ballava e chi stava sdraiato in coppia o in gruppo singolarmente.
Da fonte ricordi di: Silvia Del Turco.

Emigrati: interni 17 esterni 2 Abitanti 1182 di cui donne 668 ed uomini 527

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