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Nel 76 abbiamo la verifica di un cambiamento politico del Sindaco Grande Domenico. Mimì ha una nuova giovinezza politico-amministrativa: l’ingresso di forze giovani e volenterose sia nella maggioranza che nella minoranza ne fu determinante. Si cede molto al PNA, ma parallelamente si chiedono tagli boschivi (forse solo per una plausibile copertura di bilancio), ripristino strade montane, apertura di un museo ed infrastrutture ricettive.

Passando ora ad un’ analisi degli elementi amministrativi, abbiamo in ordine cronologico:

C.C. 4) “Affitto al Parco di tutto il territorio ricadente all’interno dello stesso” Mimi sembra aver ceduto, ma io credo che sia stata una scelta di facciata. In realtà il Parco già esercitava vincoli sui territori ora affittati, mentre Villa in precedenza aveva locato o cedute solo poche zone, quindi così Mimi creò il titolo per chiedere aumenti in relazione a tutta la zona vincolata. Mimi, da buon stratega, aveva un modo di pensare che gli consentiva di affrontare la stessa problematica con varie alternative e strategie, ed in tanti casi dimostrò di avere elevata elasticità mentale e grandi capacità di adattabilità al variare dei contesti e delle situazioni. Penso che Mimì abbia attuato sempre almeno due strategie contemporaneamente e che sia stato molto bravo a mutare posizione secondo le variabili in corso, applicando spesso la matematica al ragionamento, con lo studio e le analisi delle varie percentuali di probabilità e di applicazione nelle soluzioni politico-amministrative del momento.

C.C. 5) “Richiesta taglio straordinario per il bilancio”
Mimì cerca di recuperare soldi per le Casse comunali, in modo di avere un’ economia pronta ad investire. Con queste furbizie Mimì, da buon matematico, riusciva a fare più di quello che poteva, con la sicurezza che poi le perdite sarebbero state pagate dallo Stato, come in uso in quel periodo. Io da bambino ebbi modo di essere presente ad un Consiglio Comunale proprio quando Mimì spiegò ai consiglieri presenti che lo Stato, da allora in poi, non avrebbe più risanato i bilanci in rosso dei Comuni e che quindi si sarebbero trovati, da lì a poco, a dover essere più attenti alle spese.

C.C. 10) “Regolamento campeggio nel territorio di Villavallelonga” è quello vicino al Tricaglio.

C.C. 17) “Dimissione di Lippa Vittorio ( Pallh’zitt )” Questa non fu una dimissione legata a contrasti politici, ma determinata da motivi personali ed impegni lavorativi del Lippa. Da fonte ricordi di: Lippa Vittorio ( Pallh’zitt ).

C.C. 18) “Nuovo assessore Bianchi Giuseppe ( la Bargella)”

C.C. 23) “Adesione Estate Marsa”

C.C. 27) “Lavori rete fognaria 40 milioni”

C.C. 29) “Lavori ampliamento cimitero”

C.C. nn) “Bilancio 363 milioni”

Quando si legge l’entità del bilancio per vedere se cresce o sale, non basta vedere il valore assoluto, ma anche la svalutazione della moneta che in alcuni anni, come questo, ebbe punte superiori al 20%. Esempio: con una inflazione più o meno al 10 %, ogni 7 anni c’è il raddoppio della cifra.

Ora si chiamano Giunte comunali mentre prima si chiamavano Giunte Municipali (G.M.) e credo a ragione, perché la Giunta è fatta dalla sola maggioranza, quindi solo dalla parte che amministra il palazzo e da lì municipale, mentre il Consiglio è comunale perché, essendoci anche la minoranza, rappresenta l’intera collettività.

G.C. 15) “Cantiere lavoro via IV Novembre, via Cicerone”

G.C. 26) “Lavoro costruzione impianti di depurazione” cominciano i lavori per il depuratore.

G.C. 26) “Lavori sistemazione strade interne” per 50 milioni affidati alla ditta Contestabile.

G.C. 39) “Lavori ampliamento pubblica illuminazione” ditta Sime di Ascoli Piceno.

G.C. 41) “Cessione gratuita di nove ettari alla Forestale per rimboschimento” Dopo i Piani Fanfani dello Stato e i cantieri lavoro dell’Ente Fucino, è la Forestale che si occupa direttamente della gestione dei cantieri boschivi.

G.C. 53) “Allaccio acqua per condotta campo sportivo nuovo” Cassa del Mezzogiorno.

G.C. 61) “Pagamento corona di fiori per defunto ex Sindaco Giancursio Cesidio”15/12/75.

G.C. 89/90/91/92) “Elezioni politiche nazionali” Gli eletti furono: 4 democristiani e tre comunisti, l’avvocato Buccini Senatore uscente non riuscì ad essere rieletto perché questa volta non scattò il seggio per il PSI.

G.C. 105) “Trasferimento scuola materna al nuovo edificio don Gaetano Tantalo”

G.C. 107) “Istituzione Museo al vecchio edificio scuola materna”

G.C. 109) “Autorizzazione a mettere un legale per la situazione edilizia del Paese” Questa mossa garantì a Mimì la impunità legale in relazione ai mancati controlli, ora obbligatori. Mimì sapeva che molti abusi, specie alle casette, erano determinati da necessità improrogabili, ma le leggi sull’edilizia non lo permettevano. In questa maniera, delegando il problema a terzi, diede una forma di moderazione al dilagare del succitato problema nel paese.

G.C. 118) “Sagra della pecora, impegno di spesa con la Pro Loco”

G.C. 125) “Befana ai bambini”

G.C. 127/128) “Elenco dei poveri”e “Dispensario farmaceutico nel Paese”

G.C. 137) “Liquidazione spese strade Fonte Astuni e Schiapparo” a Bianchi Mariano brillatore di mine. Quando non c’erano a disposizione mezzi adatti come oggi, per rompere le rocce, occorrevano le cariche di dinamite e in pochi sapevano usarle senza recare pericoli per sé e per gli altri.

G.C. 188) “Approvazione preventivo di spesa Camping Madonna della Lanna” Il numero elevato di Giunte è segno di un grosso impegno nell’attività amministrativa.

Emigrati interni 15 esterni 4

In questo momento arriviamo ad una bassa emigrazione, segno di assestamento e prospettive locali.

Abitanti 1195 di cui donne 668 ed uomini 527

Anche qui, dopo tanto tempo, abbiamo una crescita sia pur lieve del numero di abitanti.
Dopo un decennio di calo demografico è un buon segno per l’intero paese.

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