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E’ l’anno in cui si conclude l’esperienza amministrativa di Cesidio Giancursio “i Meich”. Le elezioni vengono vinte da Grande ‘Mimì’, il quale cerca di recuperare subito l’economia boschiva, ridotta ormai all’osso, e combatte, senza risultati immediati, il potere vincolante del Parco. I giovani ormai cercano d’assicurarsi altrove il proprio futuro, ed il paese continua ad avere un’ulteriore scesa demografica, per tutto il decennio successivo.

Passando ora ad un’ analisi degli elementi amministrativi, abbiamo in ordine cronologico:

C.C. 2) “Istanza società costruzioni impianti” Mimì presenta pretestuosamente, in qualità di presidente della Cooperativa ‘Il Fucino’, domanda di concessione per la realizzazione di impianti da sci in aggiunta a quella già agli atti, non si delibera per mancanza di legalità delle domande. Mimì riesce astutamente a bloccare le iniziative proposte dal Giancursio e si appresta così a concorrere alla nuova competizione amministrativa.

C.C. 4) “Approvazione costruzione mattatoio”

C.C. 5) “Approvazione progetto esecutivo nuovo campo sportivo”

C.C. 10) “Richiesta pubblica utilità per la strada Piazza – Fonte Vecchia”

C.C. 13) “Esame istanze impianti sportivi” Rinviato per documentazione incompleta. Qui finisce l’amministrazione Giancursio e comincia la terza amministrazione ‘Mimì’.

C.C. 18) “Elezione del nuovo Sindaco”: Grande Domenico “Mim씑.

C.C. 19) “Elezioni assessori”

Assessore effettivo Lippa Sebastino ‘Cian i pellott’
‘’ ‘’ Cianfarani Mario ‘i Sistina’
‘’ Supplente Mastrella Loreto ‘zi L’rit’
Assessore ‘’ e V. Sindaco Pierbattista Mauro ‘i Gigin’
C.C. 20) “Relazione del sindaco sulla finanza del Comune” C’e un buco di circa 39 milioni. Si deve ripartire da zero, come spesso accadrà anche nel futuro, dopo amministrazioni poco attente alla gestione delle finanze comunali o per spese legali non preventivate.

C.C. 21) “Autorizzazione al Sindaco a promuovere azione giudiziaria” nei confronti del PNA. Dato che dal 66 non si era più potuto tagliare, pensando che i vincoli fossero illegittimi, si cita il Parco per mancati proventi boschivi e depauperamento del patrimonio forestale. Mimì era in quel momento avvelenato nei confronti del Parco e, da buon matematico, aveva capito quanto grosso fosse il danno che il paese aveva subito. Successivamente porterà avanti altre iniziative contro i vincoli del Parco ed a garanzia e tutela dei diritti del paese.

C.C. 25) “Autorizzazione ad intraprendere azione giudiziaria contro il Comune di Balsorano”, che tendeva ad appropriarsi dei terreni di Villavallelonga. Mimì che era statol’artefice dell’Impresa forestale, deve ora combattere per rimettere in piedi l’Economia boschiva, corre inoltre anche il rischio di perdere pezzi di territorio comunale e quindi combatte tenacemente su tutti i fronti.

C.C. 30) “Delibera a favore del completamento della rete idrica”

C.C. 31) “Contributo feste di Giugno” (S. Antonio e Santa Filomena).

C.C. 32) “Contributo feste di Settembre” (S. Leucio – S. Rocco – S. Nicola)

C.C. 36) “Bilancio 227 milioni” Mimì prova a riportare il bilancio in alto, ma, non avendo più entrate, sarà costretto, sempre più spesso, a chiedere mutui per realizzare le opere pubbliche.

C.C. 37) “Adesione Unione Nazionale Comuni Montani”

C.C. 46) “Redazione Piano Economico patrimonio boschivo” In mancanza del quale non era più possibile pensare di operare economicamente nel bosco, al di fuori dell’uso civico. Il primo piano economico, realizzato nel futuro dalla Forestale, porta la firma dell’attuale capo dell’Ispettorato Dipartimentale delle Foreste di L’Aquila, Domenico Tascione.

Emigrati: interni 27 esteri 12.

Ora si emigra verso Francia, Germania, Africa ed Australia.

Abitanti 1323 Donne 713 e Uomini 610

Elenco candidati eletti 1970

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