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Collelongo si presenta ancora come un paese arretrato. La nuova amministrazione decide di cambiare passo, anche grazie ai progetti ed alle domande  di finanziamento proposte dall’ingegnere Sansone Loreto “L’rtucce”, il quale impostò un piano organico di risanamento infrastrutturale del paese. La Nazione stava cambiando ed occorreva stare al passo coi tempi, perciò la nuova amministrazione chiese finanziamenti per tutto quello che era possibile realizzare. Essa era formata per lo più da giovani di ottime speranze che, per motivi di studio, erano stati fuori dal paese ed avevano conosciuto altre forme di sviluppo e progresso.

Si comincia a parlare di mattatoio e si progetta l’ampliamento del cimitero. Si progettano: una nuova illuminazione, la sistemazione delle strade interne ed un piano complessivo di risanamento igienico del paese. Esso prevedeva inoltre il completamento delle reti delle acque, la copertura del fossato Rio ed un ponte sullo stesso.

Passando alla cronologia degli eventi tramite le delibere comunali:

 

C.C. 2) Vendita materiale legnoso Bosco Iaccio Pavone 2° lotto.

 

C.C. 3) Nomina ad applicato di segreteria, di Corradi Claudio “Presella” al posto del dimissionario Cesta Enea.

“Il Corradi è una persona molto seria e preparata, non discriminava nessuno e sul lavoro è stato molto corretto. A volte, oltre a fare il suo lavoro, dava una mano anche agli altri. Una persona di media statura, robusta e con una bella voce baritonale. Non disdegnava la buona compagnia, specie se si suonava e cantava. Sposato con la signora Lidia originaria del Lazio, ha avuto due figli, entrambi laureati. Orfano di guerra è stato un capofamiglia esemplare e corretto, non tralasciando neanche la coltivazione dei terreni di famiglia. Buon democristiano, dava retti consigli a tutti”.

Da fonte ricordi dei Moschettieri.

 

C.C. 4) Assegno Uso civico legnatico, da questa delibera sappiamo che le famiglie del paese sono 570 e sono 40 i quintali di legna che spettano ad ognuna di esse.

 

C.C. 6) Approvazione bilancio preventivo1966 di lire 62 milioni circa.

  C.C. 7) Richiesta contributo statale, per lavori di completamento rete idrica e fognaria

 per lire 45.437.000.

C.C. 8) Richiesta contributo statale, per mattatoio comunale per lire 24 milioni, ing. Sansone Loreto.

 

C.C. 9) Richiesta contributo statale, per sistemazione cimitero comunale per lire 18 milioni, ing. Sansone Loreto.

 

C.C. 10) Richiesta contributo statale, per impianto pubblica illuminazione per lire 22 milioni, ing. Sansone Loreto.

 

C.C. 11) Richiesta contributo statale, per sistemazione rete stradale interne per lire 68 milioni, ing. Sansone Loreto.

 

C.C. 12) Richiesta contributo statale, per risanamento igienico sanitario del paese per lire 7,2 milioni, ing. Sansone Loreto.

 

C.C. 13) Richiesta contributo statale, per lavatoio pubblico coperto per lire 24 milioni, ing. Sansone Loreto (poi non realizzato, perché non più consono all’evoluzione sociale del tempo).

 

C.C. 17) Richiesta contributo al Ministero dell’Interno, per danni causati dai nubifragi avvenuti a  primavera del 66 e novembre del 65. Uno di questi nubifragi, riuscì anche ad allagare Amplero.

 

C.C. 20) Inclusione del Comune di Collelongo in comprensorio turistico. In questa delibera scopriamo che il paese ha una altitudine di 915mt s.l.m. e conta 2.500 persone.

 

C.C. 21) Installazione segnaletica stradale e limiti di velocità (40 km orari).

 

C.C. 23) Assunzione mutuo cassa depositi e prestiti di 56 milioni,  2° lotto rete idrica e fognaria.

 

Ora Giunte:

 

G.C. 2) Assegnazione licenza di autonoleggio, a ditta Cerone Elio “Pazzareje” con mezzo Fiat 1800 targata AQ 37549.

“Il Cerone uomo giusto e di bella presenza, amava stare molto in compagnia e si sapeva inserire bene nei vari contesti. Sposato con la signora Giulia, ha avuto due figli.

G.C. 10) Collocamento a riposo ostetrica, Mauti Emma la “Mammina” .

Cerone Elio con Fiat 1800Mauti Emma

 

G.C. 12) Nomina a Cianfarani Maria Cristina ad ostetrica.

Ancora si nasce in casa e quindi si provvede subito a nominare un’altra ostetrica.

 

G.C. 22) Liquidazione Spese. Corone di fiori per Rossi Orazio ‘Rasio’.

Constatato che l’amministrazione non poteva esimersi dal non partecipare in forma solenne ai funerali del Rossi Orazio, per inestimabili servigi resi al Comune ed al popolo durante la sua lunga carriera da Sindaco.

  G.C. 23) Uso civico legnatico a località “Femmina Morta”  

G.C. 24) Revoca utilizzo commerciale bosco “Femmina Morta”, ora destinato ad uso civico.

 

G.C. 27) Costruzione di un ponte sul fossato “Rio”,finanziato dall’Ente Fucino in loc. “Maiure”.

 

G.C. nn) Liquidazione Spese. Corona di fiori, constatato che l’amministrazione non poteva esimersi dal non partecipare in forma solenne ai funerali per avv. Cianciusi Luigi, già Podestà ed assessore provinciale. Morì di infarto tornando al paese con la macchina.

 

G.C. 68) Incarico al geometra Luigi Bernardini per redazione progetto di copertura del fossato “Rio” nel centro abitato, già opera cominciata dalle amministrazioni precedenti.  Occorre completare i tratti scoperti, poiché da essi si sprigionano odori maleolenti specialmente in estate, per il ristagno delle acque putride. Le zone erano: dietro le attuali poste e nelle vicinanze delle Maiure.

 

G.C. 69) Approvazione progetto copertura “Rio”, per tratti: 50 metri in via Balzo Piccione ed 80 metri in via Maiure

G.C. 74) Liquidazione Spese. In questa delibera si trova il pagamento di un fotografo:  Belmaggio Fortunato ‘Luccie’ (anche marmista)

“Grande lavoratore edile, fece per qualche tempo il fotografo, per poi diventare marmista. Persona capace di fare tutto è stato anche un buon calciatore.

Uomo corretto e giusto, alle cenette con gli amici sapeva organizzare e cucinare bene per tutti. Sposato, ha avuto due figli. Da ric. dei Moschettieri.

 

  Note del tempo e foto:

  • La Fiat produce la 124
  • Il 14 febbraio, a Milano, sul giornalino studentesco La zanzara del liceo Parini, viene pubblicata un’inchiesta sulla posizione della donna nella società e della sua sessualità. Scoppia uno scandalo di dimensioni nazionali: i tre redattori vengono arrestati, ma poi assolti al processo.
  • Il 4 novembre, dopo molti giorni di pioggia battente sull’Italia del Centro-Nord, molti fiumi

 straripano. È l’alluvione di Firenze.

   

     

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