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Dopo l’insediamento, la lista si accinge a portare a compimento i vecchi  progetti insieme alle nuove iniziative. Si mette mano finalmente al problema delle casette asismiche, permettendone la vendita, limitando gli abusivismi edilizi e diminuendo il prezzo di locazione. Il Pisegna eredita in parte un congruo bilancio a causa delle numerose infrastrutture in corso, chiede la costruzione di un grosso numero di case popolari, instaura il servizio comunale di nettezza urbana, ma è costretto ad aumentare le tasse per far quadrare il bilancio. Si continuano a vendere boschi, si dà l’appoggio per la costruzione della Strada Statale del Liri e si cerca di costruire le stalle collettive, che dovevano servire per togliere gli animali dal paese. Si costruisce un deposito comunale per le attrezzature e si preparano alcuni cantieri di rimboschimento.

Approfittando della necessità di una ditta boschiva, si mise mano al ripristino di molte strade montane, che da mulattiere diventarono percorribili da mezzi meccanici.

Sono passati 50 anni dal terribile terremoto del 1915 ed il paese partecipa alla commemorazione  avvenuta ad Avezzano. I nuovi amministratori, data l’età media molto bassa, era ritenuta dalla parte avversa “dei Vaiulitti che sapevano giocare solo a Mazz-Mazzitt”, ma non si erano accorti che la nuova compagine amministrativa aveva insita in sé e nelle persone che la componevano, grandi capacità di cambiamento e di innovazione. L’Italia stava cambiando ed il paese riuscì nell’ammodernamento, non perdendo la linea di sviluppo del periodo.

Collelongo perse, in questo modo, parte delle caratteristiche agricole e di arretratezza, propri dei paesi interni abruzzesi.

Passando alla cronologia degli eventi tramite le delibere comunali:

  C.C. 1) Nomina Comitato E.C.A.  

C.C. 4) Lavori di costruzione rete fognaria. Approvazione progetto generale, come dalla delibera n° 312 del 1960 dei lavori finanziati con Decreto ministeriale.

 

C.C. 5) Vendita casette asismiche. Ritenuto necessario risolvere, una buona volta il problema, constatato che il Comune non le ha mai riparate dal 1915 per mancanza assoluta di fondi; considerato opportuno venderle agli attuali proprietari e con il ricavato costruire nuovi alloggi popolari moderni e funzionali, si delibera a favore della vendita.

 

C.C. 6) Revisione canone casette asismiche, da £ 20.000 a £ 6.000 diminuzione del fitto.

 

C.C. 7) Acquisto edificio scolastico, da Demanio a Comune.

 

C.C. 9) Vendita materiale legnoso, bosco ad alto fusto del Vallone Cupo, con asta.

 

C.C. 10) Approvazione bilancio previsionale 1965 di lire 136.440.439.

 

C.C. 12) Approvazione progetto cantiere di lavoro.

 

C.C. 20) Contrazione mutuo di 5 milioni, con Banca Popolare della Marsica.

 

C.C. 21) Revisione canone casette asismiche da 6.000 a lire 12.000.

L’aumento fu richiesto dagli organi di sorveglianza perché ritenuto troppo basso, ed il Comune fu invitato ad  aumentarlo di nuovo per essere congruo.

 

C.C. 22) Approvazione regolamento e tariffe acqua potabile.

 

C.C. 23) Richiesta congruo contributo per costruzione nuovi alloggi popolari a Ministero Lavori Pubblici, le domande accertate sono di 44 famiglie.

E’ forte in questo momento l’azione politica amministrativa del Sindaco, che insieme ai cittadini, cerca di innovare e migliorare le infrastrutture del paese nel suo complesso.

 

C.C. 24/25) Istituzione e regolamento del Servizio per la raccolta dei Rifiuti Solidi Urbani.

Di fatto già funzionante, però non risultava costituito ai sensi di legge il servizio per recupero delle spese d’esercizio.

C.C. 29) Richiesta contributo statale per la sistemazione della rete stradale interna.

Nella 2° foto la signora Lucia

La 1° Ape per il trasporto rifiuti (privato)Strade interne zona “Casette”

 

C.C. 29bis) Applicazione imposta di famiglia.

Per il risanamento economico del Comune, la tassa di famiglia venne determinata con la concertazione dei capi famiglia. Esponendo il problema, si arrivò al risanamento economico dell’Ente. Da fonte ricordi di Pietro Pisegna.

 

C.C. 30) Applicazione imposta industrie, commerci, arti e professioni.

 

C.C. 32) Imposta sul valore locativo, per coloro che non hanno abituale dimora, tariffa dal 5 al 9% con 5 fasce di abitazioni.

 

C.C. 34) Concessione contributo, per le celebrazioni del 50° anniversario del terremoto nella Marsica ad Avezzano.

 

C.C. 40) Delibera a favore dell’ammodernamento S.S. 82 (del Liri), anche in relazione alle costruende autostrade Roma-Adriatico e Roma-Avezzano-Pescara.

 

C.C. 41) Approvazione progetto per costruzione magazzino comunale.

 

Ora Giunte:

G.C. 1) Uso civico bosco Femmina Morta.

 

G.C. 19) Approvazione vendita bosco Iaccio Pavone.

 

G.C. 24) Approvazione progetto di rimboschimento montagne Cona e Monte Calvario.

Queste località si trovano lungo la vecchia strada della montagna. Dai ricordi di Carlamone.

 

G.C. 33) Richiesta autorizzazione a Ministero dell’Agricoltura per acquisto suolo, occorrente per la costruzione delle “stalle sociali”, in contrada “Vicenda dei Santi”, alla Curia Vescovile.

 

G.C. 46) Approvazione stato finale dell’impianto termico della scuola materna.

 

G.C. 63) Acquisto ape Piaggio 175 cc per trasporto rifiuti. L’operatore ecologico era a quel tempo il mio amico Cesta Armando “Sacerdote”.

 

G.C. 81) Ripristino strade montane, di collegamento per contrada Cantone con relative stradine (bracci) di accesso. A spese della ditta eredi Visca Arturo, aggiudicataria dei boschi Iaccio Pavone, Vallone Scuro, S. Elia, Macchia San Leonardo e Valle dei Cerri.

 

G.C. 84) Taglio di succissione del bosco Torricella, toccato da incendio.

L’incendio durò 5/6 giorni ed occorsero 30/40 persone, divise in due turni, per domarlo. La causa dell’innalzamento del fuoco era dovuta alla foglia da foraggio, un’abitudine ed un uso civico che serviva per foraggiare le bestie durante l’inverno. Da questo anno in poi, in effetti, data la pericolosità ed il numero minore delle bestie, venne impedito di continuare a fare la foglia da foraggio. Da fonte ricordi di Salucci Ernani “Gilberto” all’epoca assessore.

G.C. 96) Arredamento scuola media, per lire 1 milione circa. ( foto di Don Rino Rossi) In effetti, la spesa per i mobili era stata anticipata dal parroco, solo ora il Comune ha i soldi per pagarli, e la ditta fornitrice li restituì al prete.

G.C. 107) Acquisto corone per defunti: Pisegna Cesare (guardia urbana) e Di Scenna Armando ispettore scolastico ed ex Podestà del paese.  (2° foto)

“Il Di Scenna persona alta, snella e di bell’aspetto, era professionalmente preparato ed un buon oratore. Sposato con la maestra Zazza, ha avuto tre figli”.

  
   
     

Note del tempo e foto:

  • A gennaio nasce l’OLP, Organizzazione per la liberazione della Palestina di Yassir Arafat.
  • Il 7 marzo entra in vigore, in Italia, la istruzione ecumenica Sacrosanctum Concilium, che autorizza l’uso della lingua italiana in diverse parti della messa.
  • Il 10 aprile a Taranto il Presidente Giuseppe Saragat inaugura l’impianto Italsider.
  • Il 16 luglio i Presidenti Saragat e De Gaulle inaugurano il Traforo del Monte Bianco.
  • Mina riscuote un grande successo con Studio Uno.
    

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