Il nuovo Sindaco, Giancursio Cesidio assistente a Roma del Prof. Valdoni, erede di una tradizione politica familiare, ripropone o perlomeno cerca di dare seguito alla stessa linea politica. Ebbe un occhio di riguardo al lato igienico-sanitario del paese ed all’incalzante progresso in essere nell’intera nazione. Diede impulso all’iniziativa privata e cercò di realizzare il mattatoio per favorire l’economia locale dell’allevamento.
Altissimo è il numero delle delibere, segno di una grossa attività amministrativa. Muore quest’anno Loreto Grande ‘i Professor’.
Passando ora ad un’ analisi degli elementi amministrativi, abbiamo in ordine cronologico:

G.C. 10) “Cantiere di rimboschimento, sistemazione interpoderale Tricaglio”

G.C. 14) “Concessione raccolta piante officinali” alla ditta Di Ponzio Francesco ‘P’slicchie’. Ci fu un tentativo, risultato poi inutile, di riavviare la vecchia economia locale delle pianta officinali, ma il Di Ponzio da tempo si era trasferito, sotto consiglio di Loreto Grande, a Lenola dove più abbondante era la produzione delle erbe stesse. Da fonte ricordi di: Di Ponzio Nicola, figlio di Francesco anche egli attualmente raccoglitore delle medesime erbe.

G.C. 23) “Vendita di 1569 piante ad alto fusto” per lire 30 milioni, venivano ancora garantite con l’economia boschiva grosse entrate per il Comune.

G.C. 24) “Convocazione consiglio comunale” Il bilancio è stato approvato fino al 56 dalla Giunta, poi è passato al voto del Consiglio comunale.

G.C. 51) “Pagamento medicine ai poveri” In un momento in cui lo Stato non garantiva ancora i farmaci, erano i Comuni a pagarli per i meno abbienti.

G.C. 53) “Liquidazione Befana per i bambini” la tradizione venne poi mantenuta anche da altri Sindaci.

G.C. 57) “Spese per mensa scolastica” dell’ asilo infantile.

G.C. 62) “Contributo feste patronali”

G.C. 65) “Liquidazione per 86 spalatori per sgombro neve”

G.C. 66) “Uso civico località Vallone Forte”

G.C. 73) “Fitto prati comunali”

G.C. 95) “Progetto completamento rete idrica”

G.C. 103 “Nulla osta distributore carburanti a ditta Bianchi Domenico” La mancanza di un distributore di benzina costrinse, fino al 1994 circa, a dover percorrere ben 30 km (fra andata e ritorno), per rifornire i propri mezzi, con difficoltà ora impensabili e con un ulteriore costo per i rifornimenti. Prima c’era un distributore di benzina in piazza a Collelongo, però prese fuoco e non venne mai rimesso in funzione. Il concessionario del permesso era di S. Benedetto dei Marsi e, non cedendolo, non diede facoltà ad altri di collocare una pompa fino alla fine della propria concessione, pur non esercitandone il diritto.

G.C. 104) “Vendita di 2527 piante Acquaro a ditta Sanità”

G.C. 107) “Stato di avanzamento strada Villa-Angro”

G.C. 110) “Trasporto breccia ditta D’Alessandro Sabatino e pagamento cava di Bianchi Tonetta ‘Salzano’”

G.C. 121) “Asfaltatura strade Cimitero e IV Novembre” Se si pensa che la strada provinciale è stata catramata nel 59, le strade di Villa erano ancora tutta da asfaltare.

G.C. 124) “Contributo Feste patronali” Evidentemente la delibera n. 62 era per le feste di Giugno, e questa invece si riferisce a quelle di Settembre.

G.C. 132) “Mutuo di 20 milioni per completamento Rete idrica” Il Comune comincia ora ad indebitarsi per la realizzazione delle opere pubbliche, cosa che prima avveniva solo per la costruzione degli edifici pubblici, per i quali comunque rimaneva il valore dell’immobile.

G.C. 140) “Progetto mattatoio comunale”

G.C. 143) “Incarico nuova sede comunale” affidamento incarico ad ingegnere Montuori.

G.C. 154) “Ripulitura cimitero”

G.C. 167) “Ripristino ed allargamento strada Tasseto”

G.C. 175) “Richiesta fondi per completamento Rete idrica e fognaria”

G.C. 177) “Istituzione servizio trasporti con automezzo per i funerali” Prima le bare venivano portate al cimitero o a spalla o su un carretto adibito alla funzione.

Emigrati: interni 15 esterni 26

Abitanti: 1609 di cui donne 872 ed uomini 738

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