La fine del ’64 è caratterizzata dalle campagne elettorali e provinciali. Mimi, dopo due vittorie per il rotto della cuffia, non riesce nel miracolo della terza elezione consecutiva. Il ciclo amministrativo del Grande si interrompe e riprende quello dei Giancursio. Il Grande prima delle elezioni continua a sistemare le strade interne ed esterne del paese, fa ancora molto per la scuola e la cultura.

Passando ora ad un’ analisi degli elementi amministrativi, abbiamo in ordine cronologico:

G.C. 7) “Nomina nuovo medico condotto” dott. Ugo Palumbo.

G.C. 8) “Riparazione casette asismiche” la manutenzione è ancora a carico del Comune.

G.C. 16) “Elenco dei poveri” con 207 iscritti” Man mano si cerca di ridurre il numero degli iscritti che fino al 1960 era cresciuto a dismisura, raggiungendo la cifra record dei 300 iscritti.

G.C. 18) “Liquidazione spese mensa scolastica”

G.C. 23) “Liquidazione medicinali ai poveri”

G.C. 30) “Acquisto pianoforte asilo infantile” Il costo fu di 525 mila lire, il modello era ‘Antik’, ed il colore era noce scuro. Dal 47, è la prima volta che il Comune investe a favore dell’arte musicale nel paese.

G.C. 41) “Progetto cantieri lavoro” via Serafini e Vicinale Marienne.

G.C. 70) “Concessione contributo feste” Questo tipo di contributo, non si sa perché, anche ai tempi nostri, a volte viene dato ed a volte no.

G.C. 77) “Impianto di riscaldamento nuova scuola”

G.C. 78) “Conto finale costruzione nuovo edificio scolastico” per 16 milioni. Credo si tratti di quello ubicato vicino la piazza. Le scuole di Villa sembrano ripetersi negli atti amministrativi, ma in realtà si parla di tre edifici. Il primo è situato dove ora sta la banca, ex asilo don Gaetano Tantalo (prima ancora c’era lo chalet della Croce Rossa), il secondo è posizionato dove ora c’è l’ostello alla via dell’Aia Canale, ed il terzo ed anche il più grande, è quello che sta a metà paese, in via Roma (iniziato nel ventennio e finito nel dopoguerra), dove tuttora si trovano le classi delle elementari. Villavallelonga, nonostante la numerosa popolazione scolastica e la presenza di tre edifici, non è mai riuscita ad avere le scuole medie dell’obbligo. Il tutto a discapito dei ragazzi, che già a 10 anni facevano e fanno i pendolari verso Collelongo, con i conseguenti disagi sociali e culturali causati anche dalla mancanza di insegnanti locali. Non vado oltre, perché rischierei di innescare polemiche, che però hanno avuto ed hanno un senso.

G.C. 80) “Vendita al bosco Acquaro di 2576+1745 faggi ad alto fusto”

G.C. 82) “Ripartizione spazi elettorali per elezioni provinciali” Tra i candidati della Provincia, troviamo i seguenti nomi:

PSDI Salucci Giocondo
PSI Emilio Ferrante
MSI Salucci Remo
DCI Fazi Vincenzo
PSIUP Di Ponzio Lorenzo ‘i P’cella’
Di questi vinsero: Salucci Remo di Collelongo ed Emilio Ferrante di Casali d’Aschi.
Il candidato di Villa, Di Ponzio Lorenzo, non fu eletto per pochi voti a causa del mancato rispetto di un accordo elettorale con l’allora Partito Comunista, che prevedeva una forma di aiuto e rispetto reciproco per favorire i candidati con maggiori possibilità di riuscita.

G.C. 92) “Acquisto di 15 piante per piazza IV Novembre”

G.C. 97) “Elezioni comunali” concorrono quattro liste:
N°1 Il Triangolo, n°2 Scudo Crociato con scritta Libertas, n°3 Il Gallo e la n°4 La Torre.
Mimì non riesce nell’impresa del terzo mandato. Questa volta la fortuna gli è avversa anche perché non si ripropongono in queste elezioni, possibilità di accordi post-elettorali. Torna al potere, con l’accorpamento pre-elettorale della lista ‘La Lucerna’ di Michele Bianchi, ‘Salzano’, uno della famiglia Giancursio, il medico Cesidio. Si dice inoltre, senza possibilità di conferma, che anche se non ci furono altri accordi pre-elettorali per la composizione delle liste, qualcuno, accortosi della più che certa possibilità di vittoria del Grande, fece in modo di mandare i voti dei propri candidati alla lista del Giancursio e così Mimì rimase, con sua enorme sorpresa, con un pugno di mosche in mano. Questa situazione, non è nuova, a chi di politica se ne intende e credo si sia verificata più di una volta, nella storia elettorale del paese, sia prima, sia dopo questa elezione.

Il nuovo Sindaco è Giancursio Cesidio ‘i Meich’
Gli assessori effettivi sono Di Ponzio Angelo ‘i Panunt’ e Bianchi Nicodemo ‘i Raim’
Gli assessori supplenti Bianchi Gio Battista ‘La guardia ije Parch’ ‘’ e Vice Sind.
Bianchi Michele ‘Salzano’
Medico condotto: Remo Salucci.

Emigrati: interni 19, esterni 31

Abitanti: 1599 di cui donne 869 ed uomini 730

Elenco candidati eletti 1964

1964

avezzano t2

t4

1964
1964

avezzano t4

t5