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Il 60 è stato un anno caratterizzato da abbondanti nevicate, dalle nuove elezioni comunali (vinte di nuovo dal Grande), da migliorie del servizio idrico e dei servizi in generale. Si comincia a delineare il pallino del professor Grande per lo studio e la cultura nel paese, con la progettazione e realizzazione di strutture scolastiche adeguate ai tempi.
L’ECA raggiunse i 300 iscritti.

Passando ora ad un’ analisi degli elementi amministrativi, abbiamo in ordine cronologico:

G.C. 1) “Pagamento spalatori neve, 48 persone”

G.C. 2) “Pagamento di 76 boscaioli per giornate al bosco Aceretta”

G.C. 11) “Rete idrica più serbatoio” Finalmente viene previsto un serbatoio di accumulo per l’acqua potabile che è stato uno dei grossi problemi di Villa. Con il serbatoio si prova ad avere una pressione migliore per l’acqua che deve arrivare alla zona alta del paese.

G.C. 21) “Cantiere lavoro in via Porta Nuova e Marienne”

G.C. 34) “Elenco dei poveri con 283 iscritti” Successivamente ad alcune ulteriori richieste si arrivò ad oltre 300 iscritti.

G.C. 37) “Cantiere lavoro all’asilo infantile”

G.C. 65) “Pagamento pioppi, pini ed abeti” Si piantarono nella parte sottostante la precedente pineta di Colle San Leucio. Le pinete, sia pur belle, hanno tolto la visuale della chiesa di Colle San Leucio, che precedentemente si vedeva arrivando a Villa, posizionata sul lato destro sopra una leggera altura.

G.C. 87) “Incarico progetto strada di congiungimento Fonte Vecchia-Piazza IV Novembre”

G.C. 90) “Martellata Tasseto, Valle Fossato e Stanche”

G.C. 117) “Appalto nuovo edificio scolastico per lire 15 milioni” affidato alla ditta Ugo Morgante.

G.C. 129) “Vendita di 775 faggi in Valle Fossato” alla ditta Sanità.

G.C. 138/139) “Scale e lampioni alla chiesa parrocchiale” Alla costruzione delle scale partecipò principalmente il mio amico Alfiere Del Turco, figlio di Giovanni, che come detto in precedenza aveva la cava di pietra e la macchina spacca sassi a Collelongo.

G.C. nn) “Rete idrica in via Colle Quaresima”

G.C. nn) “Taglio al bosco Tasseto”

G.C. nn) “Mutuo di 20 milioni per edificio scolastico” pagabile in 35 anni. Nuove Elezioni il 6/11/60 rivince per il rotto della cuffia Grande Domenico detto Mimì. Gli Assessori effettivi sono Di Cesare Martorano ‘la Guardia’ , Lippa Ludovico ‘L-dvich’ e Lippa Sebastiano ‘Cian i Pellott’. Le elezioni videro ben 5 liste confrontarsi fra loro, ognuna rappresentante di una filosofia diversa. Il numero dei candidati elevati (51) è sinonimo di forte interesse per le sorti del paese e per la sua gestione. Abbiamo la solita lista dei Giancursio (DC) ora con l’appoggio anche di Grande Loreto deluso dal Mimì; l’asse Pezz-cone – Mario Sistina (lista Il Triangolo); i Combattenti guidati dal Di Cesare Martorano (lista l’Elmetto); la lista guidata da Bianchi Michele ‘Salzano (lista la Lucerna) e Mimì con Cian i Pellott, ,I Monac, Spadolini e Maletemp (lista la Torre) di prevalenza della piazza (d’ammont).
L’esito incerto del voto favorì nuovamente Grande Domenico, che abilmente ingaggiò l’unico eletto della lista l’Elmetto, dandogli la carica di Vice Sindaco.

Emigrati interni 10, esterni 39 Abitanti 1784 (da verificare) poiché non coincide con dati maschi più femmine.

Elenco candidati eletti 1960

1960

1960

avezzano t2

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1960

t3

avezzano t4

t5