Si continuano a sistemare bacini montani, pozzi e strade interne, si completa l’alberatura del paese e si aumenta il numero dei lampioni. Forse per la prima volta si appalta l’uso civico legnatico ad una ditta esterna ed il metodo venne avviato con la copertura economica di una tassa apposita.

Arriva il televisore alla scuola, si ripara la sorgente “la Botte” e si sistemano i danni causati dal ciclone abbattutosi ad ottobre sul paese. A memoria d’uomo si conta un altro solo caso di tromba d’aria nel territorio, avvenuto nel dopoguerra. Di solito le montagne circostanti attutiscono od addirittura impediscono prima questo tipo di fenomeno, tranne quando esso viene con il vento di ponente.(Nella foto a destra corteo nuziale proveniente da p.za s. Rocco)

Passando alla cronologia degli eventi tramite le del. comunali

 

G.C. 308) Approvazione schema di Bilancio per lire 17.224.051.

 

G.C. da 309 a 316) Liquidazione spese. Il Comune gestiva in economia diretta diverse attività e sevizi ed ad essi andava fatto il mandato di pagamento, nelle delibere abbiamo la liquidazione di:

cantiere lavoro, servizio forestale, asilo, scuole, mensa, dipendenti comunali, riscaldamento uffici, luce, telefono, ambulatorio ed ufficio stato civile.

G.C. 317) Capitolato speciale di appalto bacini montani e copertura economica.

La spesa di lire 6.800.000 era suddivisa fra: Ministero Agricoltura lire 2.584.000, Ente Fucino per lire 1.500.000 ed il resto a carico del Comune.

 

G.C. 324) Liquidazione spese per sistemazione strade interne. Si trattava di mettere a dimora le piante lungo il paese, sono 50 Tilia argentea, 5 Robinie, 30 Platani ed altro.

 

G.C. 348) Liquidazione progettista 2° lotto fognature, ing. Sansone Loreto.

 

G.C. 350) Autorizzazione a riparare i pozzi abbeveratoi alla fonte Jo (Pozzo dei Santi).

 

G.C. 357) Assegnazione a ditta ‘Sanità’ bosco Colle Pollastrella.

 

C.C. 266) Uso civico legnatico a zona boschiva ‘Ara dei Meroli (Merli)’. Si tagliava ancora a mano e si lasciarono solo le matricine, una ogni 7/10 metri. Da fonte ricordi dei Moschettieri.

 

C.C. 282) Imposta sul bestiame.

 

C.C. 288) Tassa sull’uso civico.

Credo, non ho visto bene, che essa servisse per la copertura del costo dell’uso civico legnatico. Sarebbe da rivedere perché qualora si potesse riproporre, essa permetterebbe ai cittadini di non pagare l’IVA del 10 per cento (su un uso civico), che pagano attualmente sul prezzo della legna, consentendo di conseguenza una diminuzione del prezzo di pari importo, mica male o no?

Spesso nel tempo ho invitato le amministrazioni dei paesi di Villa e di Colle, avendo fatto anche questo lavoro, a verificare tale eventualità, ma siccome questo impiega tempo e ricerche non è stato mai fatto. Si preferisce semplicemente abbassare il costo con gare al ribasso, senza poi verificare minimamente le condizioni di lavoro, le leggi sulla sicurezza a favore dei dipendenti, ed il computo metrico delle opere non è mai presente nei bandi. Poiché l’asta si fa al quintale, che non è riconosciuto come valore di misura dalla Comunità Europea, questo sistema va a discapito dei cittadini, delle ditte e degli operai che vi lavorano, bella roba!

C.C. 293) Aumento pubblica illuminazione. Si arrivò così a  40 lampioni per tutto il paese, la ditta appaltatrice era la UNES.

 

C.C. 294) Incarico per il taglio ed il trasporto della legna ad uso civico a ditta Tancredi Adriano. Ad ogni famiglia spettavano 30 quintali di legna, al prezzo pattuito di lire 360 al quintale.

Ora cambia tutto, chi voleva poteva farsela portare dalla ditta, oppure da amici o parenti od in prima persona. Da fonte ricordi di: Cesta Antonio ‘Ninitt’ che era anche il delegato del Comune all’assegnazione dei lotti.

Questa fu la ditta che portò per prima la motosega nel bosco a Collelongo, la motosega era la Landoni. Da fonte ricordi di Cesta Orazio ‘Rasitt’.

 

C.C. 296) Acquisto apparecchio televisivo per le scuole. Il televisore era della marca ‘Admiral’ e costava 200.000 lire.

 

C.C. 298) Liquidazione spese conduttura sorgente “La Botte”. La conduttura precedente era fatta di tubi in terracotta smaltati internamente, di 20cm di diametro ed un metro di lunghezza. La vecchia conduttura era stata fatta dai prigionieri della prima guerra Mondiale.

 

C.C. 300) A seguito di ciclone abbattutosi in Collelongo il 28/10/59 ci furono danni ai tetti ed agli infissi della casa comunale e dell’edificio scolastico.

Anche il tetto della chiesa fu divelto dal ciclone e molte altre case private erano rimaste senza copertura. La tromba d’aria era venuta da ponente. Da fonte ricordi dei Moschettieri.

  Note del tempo e foto:

  • A febbraio in Italia il nuovo governo è presieduto da Antonio Segni.
  • Aldo Moro viene nominato nuovo segretario della DC.
  • Nel Tibet dopo violenti scontri contro gli occupanti cinesi, il Dalai Lama trova rifugio in India.
  • La Fiat comincia a produrre la Fiat 1800.
    

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