Il 59 è stato un anno caratterizzato dalla morte del Parroco don Domenico Giancursio, dal taglio bosco Aceretta e dall’ampliamento dei sussidi comunali (ECA). E’ diminuita l’emigrazione all’estero, ma comincia, sia pur moderatamente, quella interna.

Molte cose si sono stabilizzate e poche, oltre quelle dette, sono le cose importanti, come indici di cambiamento nel paese. Il paese ora conta 1770 abitanti: un numero elevato, nonostante le massicce migrazioni dovuto al forte numero di figli pro famiglia.

Passando ora ad un’ analisi degli elementi amministrativi, abbiamo in ordine cronologico:

G.C. 3) “Liquidazione compenso 70 persone bosco Ciafassa”

G.C. 20) “Decesso parroco don Domenico Giancursio ‘je Abate’ il 28/01/59”

G.C. 21) “Cantiere Rimboschimento”

G.C. 27) “Liquidazione medicine ai poveri”

G.C. nn) “Incasso bosco Ciafassa per lire 38 milioni”

G.C. 39) “Autonoleggio alla ditta Pierbattista Luigi ‘i Gigin’ ” Il taxi era la 1400 FIAT.

G.C. 73) “Acquisto cucina per le scuole”

G.C. 75) “Elenco dei poveri” Ora gli iscritti sono 210 il presidente ECA è Tatangelo Luigi.

G.C. 77) “Liquidazione medicinali ai poveri”

G.C. 88) “Fitto pascoli montani” sono ancora 10.000 i capi allevati nel paese.

G.C. 98) “Taglio bosco Aceretta” gli operai impiegati sono 152.

G.C. 143) “Progetto per costruzione nuovo edificio scolastico” Il nuovo segretario è Ferrucci Aldo

Abitanti 1770 di cui 823 maschi e 947 femmine.

Emigrati all’estero 24 Emigrati interni 11

Secondo Mastrella Cesario ‘Cesarione’ che l’anno successivo emigrò in Canada, si cominciava a stare bene rispetto a prima. Io ritengo a livello personale, che ora non vi è più la necessità di espatriare e molte di queste emigrazioni sono dovute ai ricongiungimenti familiari.

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