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A metà anno del 1955 ci fu una ulteriore crisi politica, causate dalle dimissioni del Sindaco, che portò di nuovo alla guida del paese Giancursio Francescantonio. Si continua a dare efficienza ed igiene al paese, con la costruzione delle fogne. Si riaprono i cantieri scuola lavoro e si cerca di ridare impulso all’artigianato locale e riprende forza l’ economia forestale con enormi vantaggi al bilancio del comune. Dopo le forti emigrazioni degli anni precedenti si cerca di normalizzare e di migliorare la situazione complessiva del paese. Diventa segretario del comune Giancursio Cesidio ‘i Segretarie’.

Passando ora ad un’ analisi degli elementi amministrativi, abbiamo in ordine cronologico:

G.C. 1) “Completamento marciapiedi e piano viabile in via Marsicana”

G.C. 5) “Acquisto di 12 sedie in noce per l’aula consiliare” Chissà perché 12 e non quindici, forse tre erano già presenti, visto che i consiglieri compreso il Sindaco erano 15 e non 12.

G.C. 13) “Chiusura cantiere scuola” Era uso festeggiare la chiusura del cantiere scuola con una festa pagata dal Comune.

G.C. 16) “Costruzione fogna” In via Roma, via Marsicana e Piazza IV Novembre. Lo scavo venne fatto a mano (pala e piccone) e solo ora si realizzano fogne sotto terra in modo che le case non scarichino più direttamente in superficie le acque reflue.

G.C. 16Bis) “Proroga utilizzo piante per artigianato locale”.

G.C. 19Bis) “Protesta di due consiglieri di minoranza” Mastrella Cesario e Grande Loreto. La grinta ai due di certo non mancava, spesso insieme nel denunciare le cose che, a loro modo di pensare, non andavano bene per il paese.

G.C. 31) “Raccolta legna in occasione delle feste patronali del paese” Era uso dei carrettieri scaricare subito, prima di arrivare alla salita della Crocicchia, un po’ di legna a testa, come contributo alle feste dei Santi Patroni. Il luogo si chiamava ‘a Peppe Amante’ dov’è ora la casa ‘i Raim’.

G.C. 37) “Cantieri lavori edili dell’ Ente Fucino” Si costruiscono i muri in pietra ancora presenti in via Orientale, via Circonvallazione e largo Crocicchia.

G.C. 40) “Vendita materiale legnoso ‘bosco Acquaro’ 2500 piante di faggio per una colossale entrata di lire 22milioni. E’ altissimo ora il prezzo che veniva offerto per il legname industriale. Basta pensare che il valore delle 2500 piante era superiore di un terzo dell’intero bilancio comunale del 1953 e di oltre l’80 % dell’anno successivo. L’uso del bosco è l’entrata primaria del paese.

G.C. 43Bis) “Apertura cantiere di rimboschimento a favore dei disoccupati”.

G.C. 70) “Sussidio patronato scolastico”

G.C. 73) “Elenco dei poveri” ora con ben 83 persone iscritte. Nuovo segretario comunale Giancursio Cesidio ‘i Segretarie’. In questo momento nel paese la famiglia Giancursio ha tre uomini nelle tre più grosse cariche di potere locale.
Ovvero il Sindaco (Francescantonio), il segretario (Cesidio) ed il parroco ( Don Domenico). Non ci fu mai più in Villavallelonga tanto accentramento di potere in una sola famiglia.

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