Il bilancio comunale, con la vendita dei boschi, aumenta ed arriva ad oltre 12 milioni, ma aumentano di molto anche gli iscritti alla lista dei poveri. Ricominciano i cantieri di rimboschimento e si amplia e sistema il cimitero. Si acquista l’area per costruire l’asilo infantile, si spostano i fontanili per le bestie in zone periferiche e si sistemano alcune strade interne.

Passando alla cronologia degli eventi tramite le delibere comunali:

 

G.C. nn lì 05/01/54) Approvazione bilancio 1954 di lire 12.451.361.

 

G.C. 4) Elenco dei poveri con 194 nuclei familiari da 1 a 6 persone. Salgono anche gli iscritti all’elenco dei poveri fino quasi a 200 nuclei, effetto anche degli scioperi contadini del 51. Ora la DC e le amministrazioni locali devono dare qualcosa in più per evitare contrasti o rivolte da parte dei più deboli.

 

G.C. 6) Aspettativa per motivi di famiglia al dott Nicola Di Girolamo. A scavalco viene chiamato il dott. Milani Aldo che prestava servizio a Villavallelonga ed era anche dentista.

All’epoca, più che altro, il dentista estraeva i denti e pochissimi potevano permetterseli in argento o  in oro.

 

G.C. 8) Restituzione deposito provvisorio per il materiale legnoso di ‘Costa Fal’chicchie’.

 

G.C. 15) Nomina a Cianciusi Adalgisa (moglie di Pellenera) per trasporto defunti.

All’epoca i defunti venivano trasportati al cimitero con il vecchio carro funebre, che era di colore nero, con sponde alte e con un angelo bianco issato su di un pennone che era visibile anche da dietro. Da fonte ricordi dei Moschettieri.

“La signora Adalgisa era molto robusta, sapeva parlare con le persone ed era sposata con Pasquale Pisegna”. Dai ric. dei Moschettieri.

 

G.C. 16) Cantiere di rimboschimento a località ‘Cona’.

 

G.C. 17) Cantiere di rimboschimento a località ‘Malpasso’.

E’ la pineta che si vede sopra il paese di Collelongo venendo da Villa.

 

G.C. 26) Ampliamento cimitero. Richiesta al Genio Civile di ampliamento del muro di cinta, poiché aveva già l’incarico della ricostruzione dei muri di cinta fatiscenti per eventi di guerra e la completa ricostruzione della Cappella Ossario.

 

G.C. 27) Trattativa privata per 80 piante di faggio nel bosco Vado della Fonte.

A ditta Iannarilli Orlando da Veroli per lire 2.050 a pezzo. Esse andavano aggiunte alle altre 3.002 per un totale di 3082 piante per un importo totale di lire 6.320.000.

 

G.C. 49) Erogazione fondi pro alluvionati del salernitano lire 50.000.

Il Prefetto chiese a tutti i Sindaci, a nome dello Stato, di offrire qualcosa agli alluvionati.  Siccome il Comune di Collelongo aveva avuto maggiori entrate per lire 300.000 dal taglio boschivo, oltre lo stimato, 50.000 lire venissero destinate al nobile scopo.

 

G.C. 50) Approvazione schema di bilancio previsionale, anno 1955 per lire 12 milioni circa.

 

G.C. 54) Acconto ing. Di Biase per progetto asilo infantile.

 

Ora Consigli comunali:

C.C. 3) Acquisto area per costruzione asilo infantile. Il Comune comprò 3.780 metri ai Maussier.

C.C. 4) Concessione cava di pietra a Del Turco Giovanni ‘Giovannaccio’.

 

C.C. 6) Approvazione progetto asilo infantile.

 

C.C. 12) Assegnazione cava di pietra posta in località ‘Valle di Civita-Chiaravalle’.

Al richiedente Rossi Amabile ‘Mabilino’ di 4 ettari e relativa richiesta di nulla osta alle autorità forestali competenti. “Un uomo di media statura che fece diversi lavori: l’imprenditore, l’assistente alla costruzione della cartiera ed il postino. Amico di Gaspari aiutò diverse persone ad entrare alla cartiera, perché aveva molte conoscenze. Nipote dell’omonimo Sindaco dell’inizio secolo, era anche un buon cacciatore”. Dai ric. dei Moschettieri.

 

C.C. 14) Acquisto area per ampliamento cimitero.

C.C. 15) Sistemazione pubblici abbeveratoi. Non essendo più possibile vedere nel paese bambini in mezzo a buoi e muli, si incarica il geometra Venettacci Cariberto ‘Berto’ della costruzione degli abbeveratoi in contrada ‘Calvario’, ‘Vignale’ e ‘Malpasso’ e dell’ampliamento della vaschetta dell’Ara dei Santi. Lo spostamento dell’abbeveratoio di via Roma (vicino al bar Papillon) al bivio di via ‘Casarine’, lo spostamento della fontanina delle ultime casette dove era situato quello di via Roma e con lo scarto di quest’ultima alimentare la vaschetta dell’abbeveratoio delle ‘Maiure’.Abbeveratoio in via Roma e donna con la conca di rame per l’acqua.

 

C.C. 22) Uso Civico a località ‘Via di Morrea’.

C.C. 29) Sistemazione di via ‘Malpasso’. A ditta Altorio Commendatore Adamo con trattativa privata per costruzione massicciata e bitumatura strada ‘Via di Malpasso’.

In realtà la ditta Altorio, anche se formalmente intestata al Cavaliere Adamo, era costituita da due fratelli e a Collelongo, quello che si occupò prevalentemente dei lavori fu il signor Settimio, riportato nella foto accanto.

 

 

  

Vedute di Villa Bella, in costruzione ed appena messe le piante.. Note del tempo e foto:  

  • Il 3 gennaio in Italia iniziano ufficialmente le trasmissioni televisive, su un unico canale, della Rai-Radio Televisione Italiana. (foto di  televisore in un locale pubblico)
  • Il 26 ottobre Trieste è finalmente una città  italiana.
  • Vince il mondiale di Formula Uno con la  Maserati Juan Manuel Fangio.

·          

   

 

“La prima televisione a Collelongo la mise il bar Paglietta ed era situata nel salone grosso.

La sera, al momento del festival di San Remo, si riempiva completamente ed Antonio Paglietta andava avanti ed indietro, aspettando che qualcuno ordinasse qualcosa e diceva “miseria”, non c’era neanche una lira e la gente non ordinava nulla”. Dai ricordi dei Moschettieri.

avezzano t2

t4

1954
1954

avezzano t4

t5