Dopo una crisi politica interna al Consiglio comunale, poi rientrata, si va verso una gestione di routine del paese, con concessione a privati di cave di pietra ed aiuti ad opere religiose.

Si progetta l’asilo infantile e si completa l’attuale edificio comunale. Ancor prima, in ordine cronologico, il Municipio era situato: alla Porta Jo, poi alla casa dei Martone ed in ultimo nei locali della Torre Baronale. Si riattiva il telefono al Comune, si arreda l’ufficio del Sindaco e si sistema l’archivio. Infine si cerca di finanziare  le casse comunali con la vendita di un bosco.

Dopo l’alluvione del dicembre 1952, vi fu un inverno rigido e con abbondanti nevicate.

Passando alla cronologia degli eventi tramite le delibere comunali:

 

C.C. 231 lì 10/01/53) Conferma decennale all’esattore comunale, rag. Giacco Orlando.

 

C.C. 232) Richiesta scioglimento del Consiglio. Crisi di maggioranza credo rientrata.

 

C.C. 233) Stanziamento somme per ricostruzione ‘Chiesa Madonna a Monte’.

Per stato indecoroso (prima vi era annesso il cimitero). Vi fu in precedenza una donazione dei cittadini e poi il contributo di lire 200.000 da parte del Comune.

 

C.C. 237) Disposizione locali della nuova ‘Casa comunale’.

Primo piano

A) Ambulatorio medico

B) Consultorio pediatrico

C) Ufficio Forestale

D) Archivio comunale

Secondo piano

A) Sala consiliare

B) Gabinetto del Sindaco

C) Ufficio di segreteria

D) Applicato ufficio elettorale

 

C.C. 239) Concessione Cava di pietra al sig. del Turco Giovanni.

Per la durata di nove anni alla zona ‘Trivella-L’Pozza’.

 

C.C. 240) Nomina progettista asilo infantile. All’ing. Di Biase Giannantonio, l’importo dei lavori è di lire 12 milioni con contributo del Ministero dei Lavori Pubblici.

 

C.C. 241) Impianto apparecchio telefonico comunale. La Prefettura con nota del 28/01/53 faceva presente a tutti i Sindaci della Marsica che, in occasione delle elezioni politiche, tutte le sedi municipali dovevano essere munite di telefono. Delibera con votazione favorevole all’unanimità e si installa il telefono con la società TIMO con una spesa di lire 17.480. Fino ad ora il telefono usato era quello delle Poste, l’ufficiale postale era Di Fabio Alfonso “Don Alfonso”. Nella foto a destra. 

C.C. 242) Nomina per il riordino dell’archivio comunale, a Cesta Enea.

“Il Cesta era un applicato del Comune e si occupava anche dell’ufficio di Collocamento. Era un uomo di media statura, buono e riservato. Si sposò con la maestra Maria di Luco dei Marsi. Aveva un diploma da maestro e successivamente lasciò il paese per andare a vivere ad Avezzano”.

Dai ric. dei Moschettieri.

C.C. 242)  Approvazione Bilancio di lire 6.516.855.

 

 

C.C. 243) Nuovo regolamento del personale comunale.

 

C.C. nn) Vendita di 1000 piante di faggio ad alto fusto alla località ‘Valle dei Cerchi’.

Finalmente anche il Comune di Collelongo ha una buona entrata con la vendita del bosco e con esso si avvia a programmare diverse opere pubbliche.

 

C.C. 248) Variazione di Bilancio si porta a lire 8.916.855.

 

G.C. 180) Arredamento ufficio del Sindaco. Nella nuova casa comunale c’era un arredamento fatiscente ed allora si decise di comprare il nuovo arredamento del gabinetto del Sindaco, a Ditta ‘Mari Fausto’ per un importo di lire 98.000 più IGE.

 

 G.C. 198) Uso civico legnatico. In una parte del bosco di ‘Costa Morrea-Canale’ non utilizzata l’anno precedente.

  Note del tempo e foto:  

  • Il 6 marzo in  Unione Sovietica gli organi di informazione sovietici annunciano la morte di Josif Stalin. Il 9 marzo, a Mosca, si svolgono i funerali.
  • Il 17 aprile a Londra l’attore Charlie Chaplin, messo sotto accusa dal maccartismo come filocomunista, annuncia che non farà più ritorno negli Stati Uniti. Ritornerà soltanto nel 1972, per ritirare il Premio Oscar alla carriera.
  • Fausto Coppi vince il suo ultimo giro d’Italia.
  • Si produce “Totò e Carolina”, film del 1953 (uscito nel 1955) diretto dal regista Mario Monicelli.
    

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