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Questo è un anno molto movimentato per Villavallelonga e la Nazione. La lotta politica interna all’amministrazione e le elezioni comunali, diedero un nuovo impulso al paese. Molte furono le novità ed i progetti per lo sviluppo. La nuova amministrazione si mosse subito a favore della nuova chiesa parrocchiale. Si comincia a parlare di turismo, ma aumenta fortemente l’emigrazione all’estero. Il 1951 è l’anno della riforma agraria del Fucino e viene tolta (dietro lauto compenso) la concessione a Torlonia. Molti furono gli scioperi nei centri del Fucino. Il segretario della Lega Contadina di Villavallelonga era Tatangelo Luigi “la Parola”. Lo sciopero si effettuava al rovescio, il motto era “si lavora senza essere pagati prima o poi qualcuno pagherà”. Da Fonte Ricordi di Tatangelo Luigi ‘la Parola’. I comizi per la sinistra erano del deputato Terracini.

Passando ora ad un’ analisi degli elementi amministrativi, abbiamo in ordine cronologico:

C.C. 1) ” Vince il concorso da medico condotto il dott. Aldo Milani di Forli” al posto del dott. Fattorini Goffredo’. Per il suo arrivo venne ripulito lo chalet donato dalla Croce Rossa, già adibito ad ambulatorio, mentre egli prese dimora, temporaneamente, all’Albergo del Parco, poi abitazione del prof. Grande Domenico ‘Mimì’, in Via Due Cone.

C.C. 2) “Intitolazione edificio scolastico a don Gaetano Tantalo”
Per l’inaugurazione dell’edificio scolastico, non viene ritenuta opportuna la cerimonia d’inaugurazione, per motivi di spesa. Tuttavia note e cronache del tempo lasciano pensare che il motivo sia stato un altro e cioè politico, perché si parla di una avversione verso l’On. Arnaldo Fabbriani. Nel 51, la Democrazia Cristiana, unico partito ideologicamente sostenuto dagli americani, in tutta l’Italia e quindi anche nei nostri paesi più piccoli, aveva il compito-dovere di raccogliere, sotto il simbolo dello scudo crociato, tutti quei politici che rifiutavano le posizioni fasciste, monarchiche, comuniste e socialiste.

La Democrazia Cristiana aveva già scelto il nuovo Sindaco e, per questo, molti (anche in maniera discutibile) non appoggiarono più il Lippa. Da fonte ricordi Lippa Valerio “Grattareje” , il figlio. Viene ricordato d’altronde anche nel libro del prof. Grande Domenico ‘Mimì’, come, all’epoca, gli stessi Prefetti, prima di avallare gli eletti, chiedessero loro i posizionamenti politici e Mimi candidatosi sotto il segno della Lega Contadina, ci mise molto per dimostrare di non essere comunista.

C.C. “Collaudo pavimentazione piazza Olmi e richiesta di ripristino dei tre sedili esistenti”: Il parapetto era in pietra viva e dopo venne sostituito dalla ringhiera in ferroattuale. “zi Valerie”

C.C. “Aumento pubblica illuminazione” certo non paragonabili al numero ed alle dimensioni delle attuali, le illuminazioni resero il paese comunque più vivibile di notte. La corrente arrivava da Ortucchio. Da fonte ricordi di ‘zi Valerie’.

C.C. 10) “Regolamento acqua potabile” Chi spinse molto per la condotta idrica furono: Ricci Pietro ‘Petr-r-mor’ con l’aiuto di Tantalo Domenico. Da fonte ricordi di: non mi ricordo di chi, fra zi Valerie o Memmo di Terracina

C.C. 12) “Sistemazione torrente Rosa” in contrada Macere.

C.C. 18) “Concessione contributo per acquisto macchina da scrivere” Da dare in uso alla Pretura di Trasacco.

C.C. 25) “Istanza cooperativa ‘Il Progresso’ per lotti boschivi” concessione a trattativa privata di 1500 piante di faggio ad alto fusto. Detta cooperativa, con 427 iscritti, dava lavoro a gran parte degli operai boschivi di Villavallelonga.

C.C. 27) “Cantiere lavoro via “Largo Crocicchia-Due Case” finanziato dal Ministero del Lavoro.

C.C. 29) “Mozione di sfiducia al Sindaco” Non si vota, ma il Sindaco si tira indietro e rimane per 45 giorni alla guida del paese rimane Serafini Emanuele di Raffaele. In precedenza il 06/04/51 si era già dimesso l’assessore Sebastiano Lippa, si aspettano le ormai imminenti elezioni di Giugno. E’ il triste epilogo di una formazione politica logorata da fattori esterni più grossi di loro.

C.C. 30) “Insediamento nuovo Consiglio Comunale” Il primo luglio si instaura il nuovo Consiglio e ci fu una forte opposizione di Mastrella Cesario ‘Cesarione’ e Grande Loreto ‘i Professor’ (consiglieri di minoranza) contro l’eleggibilità di alcuni consiglieri.

C.C. 31) “Nomina del Sindaco”: Si nomina Sindaco Giancursio Francescantonio ‘Ciangunitt’: un cognome questo che in seguito vedremo spesso presente nella vita politica di Villavallelonga.

C.C. 33) “Nomina assessori e ass. supplenti”

Assessore e V. Sind. Lippa Francescantonio fu Pasquale ‘Squerdela’
Assessore Cocuzzi Innocente fu Cirillo ‘Nocente’
Ass. supplente Tantalo Cesidio fu Leucio ‘Manzoni’
‘’ ‘’ Cianfarani Mario ‘i Sistina’
C.C. 42) “Redazione progetto preliminare strada Villavallelonga-Pescasseroli” dell’ingegnere Marcello Vittorini. Il neo Sindaco Giancursio Francescantonio andò di persona al Ministero dei Lavori Pubblici e relazionò al Consiglio del suo viaggio a Roma, supportato dalla presenza dell’allora Onorevole Arnaldo Fabbriani.

C.C. 44) “Nomina nuova ostetrica” la signorina Gina De Luca. Forse la ‘Gnora Adelina’ ormai settantenne non ce la faceva proprio più.

C.C. 47) “Nomina nuovo comitato E.C.A.” Ente comunale d’assistenza.

C.C. 53) “Votazione mercato settimanale” Non si vota, perché la Domenica, il giorno libero dagli altri paesi, era stato istituito da poco a Luco dei Marsi. Questa forma di commercio ancora oggi esistente, non ebbe sbocco adeguato nel paese, con le successive conseguenze negative.

C.C. 56) “Miniere di bauxite” E’ la miniera sopra al ‘Tricaglio’, si passa dalla affidamento ai privati per concessione, alla gestione dello Stato. Qui finiscono di funzionare le miniere di Villavallelonga. Dove c’era la capanna di legno dei minatori ora c’è il camping del Tricaglio.

C.C. 63) “Scelta area per nuova Chiesa parrocchiale” Il luogo scelto è l’odierno, ossia nel posto retrostante il vecchio lavatoio. Credo che in realtà non si sia mai pensato di togliere la fontana storica del paese, perché si fa riferimento solo al lavatoio laterale. Consiglio a tutte le future amministrazioni di rimettere una fontana a ricordo della storica, al muro che sta fra le scalinate della chiesa e gli scalini per andare all’Aia Canale e colle Marcandrea.

Emigrati all’estero 47.
Il paese ora deve far fronte ad un calo demografico notevole e con la perdita di popolazione non si ottiene nemmeno un miglioramento delle condizioni dei rimanenti.

Nota il Sindaco ‘Grattareje’ morì successivamente a Collelongo. Mentre tornava da Fucino con il carro trainato dai buoi, ebbe un malore e morì dentro la casa di Francesco Ranalli ‘B’ttghijo’. Da fonte ricordi di Pisegna Manrico ‘Marrich’.

1951

Liste 4 candidati 40

Lista n°1 “Castello di Roccacerro” Eletti 4

Lista n°2 “Scudo crociato” Eletti 10 Con Simbolo “L’Italia”

Lista n°3 “Vanga accetta con monti” Eletti 1 Con motto “Giustizia e Lavoro”

Lista n°4 “Libro con vanga” Eletti 0 Con Motto “Scienza e Lavoro”

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1951

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avezzano t4

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