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Nell’autunno di questo anno ci fu un nuovo assestamento politico che portò Grande Giovanni ‘Cocuzza’ a fare il Sindaco del paese. Probabilmente governare un paese con scarse economie locali, dopo la guerra,  doveva dare più grattacapi che soddisfazioni ed è credibile che vi sia stata una nuova frattura politica all’interno dell’amministrazione.

Arriva la radio alla scuola e si arreda l’Ufficio Postale. A quei tempi la radio ed il telegrafo rappresentavano gli unici mezzi di informazione locali. Si sistemano i passaggi interni nel paese, si contribuisce al rifacimento della facciata della chiesa in piazza Ara dei Santi e si comincia a rinnovare, almeno in parte, la conduttura idrica. Si riaprono le cave e si fanno gli usi civici legnatici e da foraggio. In gran parte sono tutte cose di normale amministrazione, ma probabilmente non si poteva fare altro.

Passando alla cronologia degli eventi tramite le delibere comunali:

 

C.C. 154) Pagamento opere pubbliche del Comune, al muratore Manna Amelio. Con grande risparmio sul computo metrico redatto dal geometra Venettacci Cariberto ‘Berto’. Fra le opere vi è anche la ricostruzione del ponte di legno nel fossato ‘Rio’ vicino la sorgente, e la riparazione del ponte all’inizio di via Marconi che conduceva alle scuole.

“Il Manna  era una persona seria e molto allegra, gli piaceva raccontare barzellette e storielle popolari. Buongustaio e grande fumatore, nonostante soffrisse d’asma . Sposato, ha avuto due figlie”.

Manna A.Venettacci Cariberto

“Il Venettacci persona magra e di bell’aspetto, in gioventù aveva diretto i cantieri lavoro. Entrato in ferrovia, ha fatto il Capostazione. Allegro e compagnone, ha lasciato un buon ricordo della sua persona. Sposato con Pupa, ha avuto due figli”. Da ric. Moschettieri.

 

C.C. nn) Uso Civico legnatico a ‘Costa Falichicchia’.

 

C.C. 170) Uso Civico foglia da foraggio in zona ‘Aprico’.

 

G.C. 73) Approvazione di bilancio per lire 7.183.125. Forse c’è un incasso per qualche taglio boschivo non rilevato nelle delibere, perché il bilancio ha un raddoppio rispetto all’anno precedente non riscontrabile con il solo aumento delle tasse comunali.

 

G.C. nn del 27/05/50) Contributo di lire 50.000 per la ricostruzione della facciata della chiesa della ‘Madonna del Rosario’. Come da richiesta del parroco Don Luigi Scarpitti da Roccaraso.“Don Luigi teneva la dottrina in sacrestia ed era anche un buon insegnante” Da ricordi di Cesta Orazio ‘Rasitt’.Facciata chiesa Madonna del RosarioDon Luigi

 

Altro ricordo sulla bontà di Don Luigi lo dà Cesta Antonio ‘Ninitt’ il quale dice con testuali parole: “Io facevo il chierichetto e quando c’erano le feste, ci dava i soldi incassati per il servizio prestato. Si dedicò molto a i credenti eail paese in modo spassionato e religioso”.

G.C. 75) Acquisto di due fucili da caccia per le due guardie comunali.

Le due guardie comunali erano sfornite di armi poiché i tre moschetti in loro dotazione erano stati requisiti dai Carabinieri di Trasacco perché considerate armi da guerra. Le guardie non munite di armi erano soggette al rischio di aggressione dai contravventori. La Questura aveva suggerito di armare dette guardie con fucili da caccia. Come da suggerimento, si acquistarono due fucili da caccia modello ‘960 Vittoria’ dalla ditta Cerone Francesco ‘Indù’ in Avezzano.

 

G.C. 79) Acquisto impianto radiofonico ed installazione dello stesso per lire 140.000.

L’impianto era di tipo centralizzato ed era stato sistemato nelle scuole elementari.

 

G.C. 80) Elenco dei Poveri con 121 nuclei familiari, da 1 a 7 persone.

G.C. 85) Fitto casetta asismica. Già prima asilo infantile e poi sala cinematografica. Con il ritiro della licenza da parte degli enti cinematografici si affittò ad una famiglia. In precedenza troviamo la stessa casetta sfrattata per collocarvi l’ambulatorio, ma credo, non avendo avuti riscontri, che non sia mai stato realizzato. “L’operatore della cabina bobine era Manna Priamo Antonio ‘Tonin i Fusar’”. Sempre con il sorriso in bocca, faceva il falegname ed era un buon cacciatore. Sposato con la signora Pasquina, ha avuto tre figli”.

Da ricordi dei  Moschettieri.

 

 

G.C. 89) Arredamento ufficio Forestale.

Situato dietro la casa del Fascio, attuale Comune, che era ad un solo piano.

 

G.C. 93) Liquidazione spesa per rinnovo conduttura. Si sostituirono 250 metri di conduttura in via Roma, perché era molto deteriorata.

 

G.C. 103) Concessione di cava a Mariani Carmine,  per un anno alla località ‘Calvario-Cona’.La zona è situata sopra ‘La Madonna a Monte’. Questa determina porta la firma del nuovo Sindaco e cioè di Giovanni Grande ‘Cocuzza’. Pur non avendo trovato atti di nomina o di revoche, che ne confermino l’avvenuto cambio al vertice, ho visto che le determine fino ad agosto portano il nome del Sindaco Taddei  e da ottobre in poi quello del Sindaco Grande Giovanni ‘Cocuzza’.

“Giovanni era un uomo buono, affabile con tutti e se ti serviva qualcosa era sempre disponibile. Di famiglia numerosa aveva delle capacità di equilibrio politico e sociale non indifferenti.Sposato con la signora Ernesta ed ha avuto cinque figli”.  Dai ric. dei Moschettieri.

 

 

C.C. 163) Miglioramento economico al personale dipendente.

Note del tempo e foto:  

  • La Fiat produce la 1400.
  • A marzo nel Parlamento italiano si vota per l’adesione al Patto Atlantico (NATO); lo scontro politico è durissimo e l’opposizione dei partiti di Sinistra coinvolge con proteste, scioperi e manifestazioni, la società civile.
  • Viene ucciso, a Castelvetrano in Sicilia, il bandito Salvatore Giuliano.
  • Il 21 ottobre viene varata in Italia la legge di Riforma Agraria che prevede l’espropriazione di terre incolte ai latifondisti e l’assegnazione ai contadini. Nel Fucino sotto la spinta di questa legge avremo l’assegnazione nel 51 delle terre ai contadini. (foto del principe Torlonia)

 

   

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