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E’ un anno con poche novità per il paese e l’Italia è allo stremo Per fortuna stanno per arrivare i fondi del piano Marshall. I predetti aiuti ammontano, in tre anni, per la nazione a circa 1.200 milioni di dollari. Le nazioni europee che beneficiano dei maggiori contributi americani sono: Inghilterra, Francia, Germania, Italia e Trieste. Con Trieste, che è ancora militarmente in mano alleata (lo sarà fino alla fine del 54), l’America riuscì a togliere al blocco sovietico l’unico porto di una certa importanza con sbocco sul mare Adriatico ed il  mare Mediterraneo.

Nel paese sale il numero dei poveri e riprende l’emigrazione estera. Si cerca di mantenersi buoni i dipendenti comunali con la tredicesima.

Infine si fanno lavorare i boscaioli della cooperativa “Reduci e Combattenti” e gli operai edili con muri e passaggi carrabili.

Passando alla cronologia degli eventi tramite le delibere comunali:

 

G.C. 46) Vendita di 300 piante fatiscenti a bosco S. Leonardo.

 

G.C. 50) Elenco dei Poveri. Con 110 nuclei familiari composti da 1 a 7 persone.

 

G.C. 53) Approvazione schema di Bilancio. L’importo è di lire 3.640.939 .

 

G.C. 54) Liquidazione spese varie. Dalla delibera si evince un incendio nel bosco di ‘Amplero’ perché risulta il pagamento per le giornate degli operai occorsi per spegnerlo e le spese del vino fornito agli stessi. “L’incendio era avvenuto nell’autunno del 48, da sotto ai ‘Vute’ salì in due direzioni, una verso Villa su ‘Cacchiamele’ e l’altra verso  ‘l’Ara dei Merli’, e  durò più di una settimana”. Da fonte ricordi di: Pisegna Cesidio ‘Diuccio’

 

G.C. 60) Liquidazione onorario Presidente di seggio per elezioni nazionali. Le elezioni avvennero il18/04/48

 

G.C. 62) Concessione 13° mensilità ai dipendenti comunali.

 

G.C. 66) Svincolo deposito cauzionale cooperativa ‘Reduci e Combattenti’. La cauzione di 18.400 lire restituita per collaudo positivo dei lavori svolti nel bosco di ‘Canale’.

Evidentemente si preferì far lavorare i tanti disoccupati invece di vendere il bosco come in delibera.

G.C. 44 del 1948. “La cooperativa era guidata da Sansone Natale ‘Zi Natale Zompareie’ (foto a lato), un uomo molto forte e peloso. Si ricorda che da solo riuscì ad alzare una botte di 150 litri e di posizionarla dentro uno sgabuzzino di piccole dimensioni. Era sposato con la signora Marietta”. Da ricordi dei Moschettieri.

 

G.C. 95) Lì 10/08/48, presa d’atto delle dimissioni del consigliere Cianciusi Enrico.

Con data 22/07/48, addotte per motivi personali.

 

C.C. 96) Approvazione bilancio previsionale 1949 di circa 3.640 mila lire.

 

C.C. 108) Uso Civico a zona ‘Casale’.

“In quel periodo c’erano le cese e le strade mulattiere erano tutte aperte. Vi si coltivava grano, patate e lenticchie”. Da fonte ricordi dei Moschettieri.

 

C.C. 103) Appalto Lavori. Esecuzione e riparazioni per il muro di sostegno che separa via ‘Maiure’ con piazzale ‘Municipio’ e per la trasformazione del ponte a rovescio in largo ‘Porta Jo’, per facilitare il transito di veicoli nel vicolo ‘Dritto’ e via ‘Della Chiesa’.

C.C. 109) Acquisto macchina da scrivere a doppio carrello Olivetti. Per lire 15.202 a ditta Giovanni Piacentino, concessionario per la Provincia dell’Aquila della Olivetti.

 

C.C. 111) Aumento stipendio a pubblico banditore. Il banditore, colui che comunicava alla popolazione le notizie d’importanza collettiva riguardanti il Comune, è ora Lombardi Domenico        ‘i Becch’, quando c’era da comunicare una notizia usava la trombetta a corno.

“Quando arrivava Giacomino il commerciante di Baccalà si faceva pagare con il pesce affumicato, poi la sera invitava gli amici a casa sua e lo divideva con loro, ma li pregava di portare il vino”.

Dai ricordi dei Moschettieri.

 

C.C. 117) Ripristino servizio telefonico. L’incaricato è Di Fabio Alfonso ‘Don Alfò’.

“Padre esemplare di 9 figli, aveva sposato la signora Lucia. Non disdegnava le amicizie e le feste. Buon suonatore di violino (quando suonava pareva Paganini, da Armando), di aspetto esile e signorile”. Dai ricordi dei Moschettieri.

 

C.C. 131) Liquidazione di spesa al falegname Gasbarri Agostino ‘Fagocchie’. Per riparazione del carro funebre, secondo la nota, ridotto veramente in uno stato pietoso.

 Il carro a 4 ruote era di colore nero ed aveva un angelo bianco issato nella parte anteriore.

“Agostino era una persona bella, con i baffi, possente, riservato e capace nel suo lavoro.

Una volta costruì un torchio e la gente si recava da lui per torcere la vinaccia dell’uva, in compenso lasciavano una parte per lui. Sposato due volte, ha avuto quattro figli”. Dai ricordi dei Moschettieri.

  Note del tempo foto e foto:

  • La Fiat produce ancora la vecchia 1100.
  • Il 5 maggio il Grande Torino venne proclamato Campione d’Italia per decisione della Federazione, poiché il giorno prima tutta la squadra morì a Superga precipitando con l’aereo.
  • Il 14 giugno a Cortemaggiore, in Italia, l’ENI scopre un ricco giacimento petrolifero. Inizia l’era della gestione di Enrico Mattei che porterà l’Ente Nazionale degli Idrocarburi, poi AGIP, ad avere un ruolo internazionale nel campo petrolifero.
  • Il 1 ottobre, nella Piazza Tiananmen, a Pechino viene proclamata ufficialmente la nascita della Repubblica Popolare Cinese; il Presidente è Mao Tse Tung.

 

Fiat 1100   

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