Ad image

16enne alla guida di un’auto rubata bloccato da poliziotto fuori servizio ad Avezzano, Simonelli: “Chi minimizza sarà responsabile della prossima vittima”

Redazione News

Avezzano – Un sedicenne, già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato ieri in via degli Eroi mentre guidava un’auto rubata da un coetaneo alla nonna e poi rivenduta. A bloccarlo, per puro caso, è stato un poliziotto fuori servizio. Sull’episodio interviene il consigliere comunale di Avezzano, Nello Simonelli, che lancia un monito sulla diffusione della criminalità tra i giovani e sull’importanza di un’educazione radicata nella comunità.

“Un sedicenne, già noto alle forze dell’ordine, – scrive Simonelli – è stato fermato in via degli Eroi mentre guidava un’auto rubata da un coetaneo alla nonna e poi rivenduta. A bloccarlo, per puro caso, un poliziotto fuori servizio. Non è un episodio da sottovalutare: è la conferma che la criminalità minorile, spesso recidiva, non è più un fenomeno esclusivo delle grandi città. Anzi, per emulazione, si diffonde a macchia d’olio.

Parliamo di ragazzi che conoscono già il codice penale, sanno come aggirarlo, sanno fin dove possono spingersi, non temono la divisa e si muovono come delinquenti consumati. Dietro c’è una mentalità precisa: nessun rispetto per la legge, nessun freno morale, nessuna paura delle conseguenze. Se ieri non ci fosse stato quel poliziotto, oggi forse commenteremmo una tragedia come quella di Milano, dove una donna è stata falciata e i suoi occhi si sono spenti senza colpa alcuna.

Nel triennio 2021-2023 ho messo tutto me stesso nel visitare tutte le scuole della città per portare lezioni di legalità, incontrando centinaia di studenti e insegnanti. Poi si è scelto di affidare questo compito a figure esterne al contesto cittadino, con altre modalità e priorità. Io, finché ho potuto, ho preferito farlo di persona, perché credo che parlare ai ragazzi della propria comunità, conoscendone strade, famiglie e problemi, dia un valore e una forza diversa al messaggio.

Un messaggio, invero, semplice: le regole esistono per essere rispettate e per garantire la convivenza pacifica; chi sbaglia deve pagare, anche se minorenne; e le famiglie – che tanti vogliono delegittimare – sono il pilastro della comunità e devono rispondere delle proprie responsabilità. Enelle realtà come la nostra, che non sono metropoli, il contesto educativo deve essere ancora più forte e condiviso. Chi non lo capisce, è parte del problema. Chi minimizza questi episodi, liquidandoli come ‘ragazzate’, si assume la responsabilità morale, storica e politica della prossima vittima”.

Condividi questo articolo

Leggi anche

Necrologi Marsica

Carla Laurenti

28/12/1937
14/10/2026

Casa Funeraria Rossi

Mario Graziani

12/10/1944
10/10/2026

Casa Funeraria Rossi

Necrologi Marsica

Carla Laurenti

28/12/1937
14/10/2026

Casa Funeraria Rossi

Mario Graziani

12/10/1944
10/10/2026

Casa Funeraria Rossi