Terre Marsicane
La voce della Marsica

Un bacio sotto il vischio

Natale è da sempre piena di usanze, diverse per ogni parte del mondo.
Una tradizione natalizia molto nota è quella del bacio sotto il vischio al quale nessuno può sottrarsi. Essa ha origini pagane risalente ai druidi, i sacerdoti dei Celti, che attribuivano al vischio un grande potere , poiché è una pianta aerea, cioè che vive attaccata al tronco degli alberi, senza toccare terra.

Per questo fatto, era considerata dai Celti un simbolo degli dei che vivono in cielo: se avesse toccato la terra con le sue radici, come le altre piante, si sarebbe “sporcata” e avrebbe perso i suoi poteri divini. In più, il vischio può avere effetti curativi, e in alcuni casi può essere anche velenoso . I Druidi lo raccoglievano soltanto in caso di necessità, usando un falcetto d’oro e indossando vestiti bianchi, scalzi e digiuni.

I Vichinghi associavano il vischio alla dea Freya, protettrice dell’amore e degli innamorati, una tra le spose di Odino, re degli dei e padre di ogni cosa. Odino aveva molti figli, fra cui il dio maligno Loki.

Quest’ultimo era invidioso di Baldr, figlio di Freya, poiché egli era il più bello e il più buono e il più amato fra tutte le divinità . Freya, non voleva che gli accadesse nulla, quindi fece giurare ad ogni creatura o cosa che si trovava nel mondo che non avrebbe mai fatto del male a Baldr. La dea si dimenticò di chiedere al vischio di giurare, proprio perché quella pianta che non viveva né in cielo né in terra non sembrava pericolosa. Loki, allora, prese i rami di questa pianta e costruì con essi un dardo appuntito.

Baldr era diventato immune da qualsiasi cosa (ad eccezione del vischio, ovviamente) e gli altri dei si divertivano a tirargli contro degli oggetti, che, quando lo colpivano, non gli facevano niente! Soltanto Hoder, il dio cieco, non scagliava niente contro Baldr; fu a lui che Loki mise fra le mani il dardo di vischio , e lo aiutò a mirare contro il bellissimo dio: fu così che, ignaro di quanto stava facendo, Hoder uccise Baldr con il vischio. Freya, allora, disperata si mise a piangere sul cadavere del figlio, le sue lacrime diventarono le bacche bianche del vischio e Baldr tornò in vita.

Da allora Freya ringrazia chiunque si scambi un bacio passando sotto a un albero su cui cresce del vischio, dandogli la sua protezione nella vita amorosa. I cristiani rubarono questa tradizione ai popoli invasi ed è per questo che, ancora oggi, il vischio è simbolo di amore e fortuna ed è di buon augurio baciarsi sotto di esso a Natale .

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