Aschi Alto

Il legale: "Non ha fatto niente". Il gip: "Le spese per la sistemazione degli studenti potevano essere evitate". E spuntano anche compromettenti intercettazioni che parlano di una ragazzina di 14 anni
Provincia - Chiesta la scarcerazione per Valter Specchio. "Non ha fatto nulla e per questo ne ho chiesto la scarcerazione, la procura si è presa due giorni perciò avremo un parere martedì". Ad affermarlo l'avvocato Giulio Agnelli, difensore del direttore generale della Provincia dell'Aquila arrestato nell'inchiesta che ha portato a tre ordinanze di custodia cautelare con le accuse a vario titolo dei reati di corruzione, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, peculato, abuso d'ufficio e falso ideologico in atti pubblici. Oggi l'interrogatorio di garanzia, durato oltre un'ora e mezza.
"Riteniamo che non abbia commesso nulla - spiega Agnelli - di qui la decisione di non dimettersi ma di autosospendersi, visto che la Provincia non fa nulla, in modo da potersi difendere meglio e poi si vedrà".
Nel corso del colloquio con il giudice Giuseppe Romano Gargarella e con i pm, l'indagato ha ribattuto che "forse l'obiettivo non è lui, gli sembra strano quanto accaduto perché lui è un pesce piccolo. Forse l'obiettivo è l'ente", ipotizza Agnelli, anche se ammette che "è tutto da verificare".
Nel merito di una delle questioni, i lavori da quasi 5 milioni per ospitare gli studenti le cui scuole ad Avezzano e Sulmona dovevano essere ristrutturate, ritenuti superflui e troppo costosi da pm e gip, "in realtà servivano ma non dovevano avere quell'alea d'urgenza che secondo lui invece c'era". In poche parole, quindi, le spese da milioni di euro per la sistemazione degli studenti delle scuole di Avezzano potevano essere evitate. "Manovre non indispensabili ma dispendiose - continua il gip - che avrebbero procurato ad altri l'ingiusto profitto pari all'importo delle economie di gara".
"È una visione delle cose, ma al di là di questo non ha preso soldi - conclude Agnelli alludendo all'altro capo d'accusa, quello di corruzione - La vacanza di cui si parla l'ha pagata lui e lo può dimostrare".
SPUNTA UNA ESCORT MINORENNE
A ben pensarci mancava solo questa. Si, perchè il direttore generale della Provincia dell'Aquila era stato già associato all'ex Premier Silvio Berlusconi. E un paragone che si rispetti non poteva prescindere dalla presenza di una minorenne e di intercettazioni. In uno stralcio di conversazione registrato dalla cimice nella Bmw di servizio di Specchio, due amici lo invitano a chiamare una ragazzina 14enne, a loro dire molto esperta nonostante la giovane età. Poche parole, ma molto elequenti. Aggiungere qualsiasi commento a questo punto sarebbe arduo. E forse anche inutile.

Il Piano Neve non funziona a dovere ed è partita la caccia al responsabile. Petrucci: "Non c'è sale sulle strade". La replica di Liris: "Stiamo facendo il massimo"
Provincia - Le strade dell'intera provincia sarebbero rimaste vittima delle temperature rigide dei giorni scorsi e con esse i cittadini. Sulla questione, l'assessore alla viabilità Guido Quintino Liris aveva già risposto alle affermazioni di Lorenzo Berardinetti, ora replica a Pierpaolo Petrucci, consigliere provinciale di minoranza che aveva diffuso una nota in cui denunciava "l'assenza di sale sulle strade".
"Continua incessante il tentativo della minoranza in Consiglio provinciale di screditare l’operato dell’amministrazione provinciale Del Corvo, in particolare dell’attività dell’Assessorato e del settore Viabilità – si legge in una nota dell’Assessore alla Viabilità, Guido Quintino Liris – è ancora la volta del consigliere Pierpaolo Pietrucci che in questo periodo, a quanto pare, tenga più alle apparizioni mediatiche che alla collaborazione fattiva per il bene comune".
"Pietrucci, come esponente istituzionale e quindi vicino a certe tematiche, dovrebbe sapere che il sale non è un toccasana in assoluto per il ghiaccio e per le temperature che sfiorano i 10 gradi sotto lo zero. Infatti, nel caso in particolare, i mezzi della Provincia sono usciti sia in tarda serata che nella mattinata di oggi, quando l’intero territorio provinciale si è svegliato con temperature glaciali, quasi sotto i dieci gradi. Le strade sono state monitorizzate continuamente, il sale c’è e ulteriori forniture continuano ad arrivare come da programma del settore. Comunque, invitiamo i cittadini alla prudenza e ad uscire solo muniti della relativa attrezzatura necessaria in questi casi".
"Fare demagogia su questi aspetti è un atto di sciacallaggio politico, che appare veramente fuori luogo. Sì perché, in questioni importanti e delicate come quelle della viabilità e della sicurezza stradale, ci si aspetta maggiore sinergia istituzionale tra il Comune e la Provincia dell’Aquila; sinergia che dovrebbe andare verso un’unica direzione e che purtroppo, ad oggi, non pare ci sia, in alcun modo, a mero discapito dei cittadini".
"In ultimo, sarebbe gioco facile da parte mia cavalcare le critiche rivolte al Comune dell’Aquila, per le grandi difficoltà che stanno incontrando i cittadini, in particolar modo all’interno delle frazioni. Il fatto che io non lo faccia è per una cultura istituzionale che, evidentemente, non appartiene a tutti”.
Pierpaolo Petrucci, consigliere provinciale di opposizione, aveva lamentato : “Un cittadino è caduto rovinosamente a causa del ghiaccio, riportando traumi sugli arti [...] perché, nonostante le previsioni meteo e l’evidente nevicata, la Provincia ancora non ha sparso neanche un granello di sale".
"Il 26 settembre scorso - sottolineava Petrucci nella nota - avevo segnalato attraverso un’interrogazione, in consiglio provinciale, il fatto che il piano esecutivo di gestione (Peg) ancora non fosse stato approvato, denunciando tutte le negative conseguenze che ne sarebbero derivate, a cominciare dall’impossibilità a mettere le strade in sicurezza, a realizzare le strisce pedonali e la segnaletica orizzontale e, non ultimo l’impossibilità legata all’approvvigionamento del sale".
"Cosa può rispondere la Provincia oggi visto che il Peg è stato approvato qualche settimana fa? Dov’è il sale? Perché non è stato sparso per tempo? conclude la nota del consigliere provinciale. Resta il fatto che l’intera provincia, vale a dire la metà del territorio della regione Abruzzo, la provincia del capoluogo, è letteralmente paralizzata negli spostamenti sulla rete stradale provinciale. Semplicemente una vergogna. Le scuse, raccontatele a qualcun altro".

Il presidente della Regione è stato ricevuto al ministero dello sviluppo economico. Nodo centrale la questione Micron per la quale la Regione ha chiesto un nuovo tavolo di confronto. Il governo dal canto suo assicura "massima attenzione"
Avezzano - La notizia del taglio degli esuberi aveva colto in contropiede le istituzioni che di tutta fretta si sono mobilitate per scongiurare una chiusura che avrebbe ripercussioni pesantissime su lavoratori, indotto e le loro famiglie. Nel frattempo, mentre gli operai presidiano lo stabilimento in attesa di risposte concrete, il presidente della Regione Chiodi è giunto a Roma per sollecitare un intervento del governo sulla "questione Micron". Anche questa volta per impegni istituzionali legati al decreto sviluppo, Passera era assente.
"Abbiamo chiesto e ottenuto dal Governo rassicurazioni sul considerare la Micron una delle priorità dell'agenda ministeriale. Ho sollecitato ogni iniziativa utile ed ho chiesto la convocazione urgente di un nuovo tavolo, cui dovrà partecipare anche l'azienda, che potrebbe essere fissato prima delle festività o subito dopo".
Lo ha detto, Gianni Chiodi, a Roma, uscendo dalla sede del ministero per lo sviluppo economico dove ha partecipato ad un incontro con il sottosegretario Claudio De Vincenti e il direttore Giampiero Castano proprio per discutere del futuro dello stabilimento Micron di Avezzano.
Nei giorni scorsi, durante un vertice con lo stesso De Vincenti, la proprietà aveva annunciato 700 esuberi. Come l'altra volta il ministro Corrado Passera era assente "perché occupato con il voto al decreto Sviluppo ma ha delegato i due rappresentanti ministeriali", spiega la nota.
"Nel frattempo, dobbiamo assumere, in tempi ravvicinati, indicazioni aziendali per meglio calibrare qualsiasi strategia d'intervento che permetta alla Micron Tecnology di uscire dalla crisi e riposizionarsi in maniera più competitiva sul mercato di riferimento. C'è dunque la massima attenzione della Regione e del governo nazionale", ha aggiunto Chiodi.
"È il momento di serrare le fila per tentare di cogliere ogni possibilità di salvare una realtà produttiva importante per l'intero Abruzzo e non solo - ha proseguito il presidente - Per questo auspichiamo che si continui a percorrere con tenacia ogni possibile spiraglio per giungere a una positiva soluzione della vertenza.
La Regione è impegnata in prima linea in questa direzione e, questa mattina, ha incontrato anche la disponibilità del governo nazionale a trovare possibili soluzioni alla vertenza a salvaguardia dei posti di lavoro esistenti".
"Parliamo di migliaia di lavoratori e di altrettante famiglie che combattono con l'incubo della cassa integrazione o addirittura del licenziamento - conclude Chiodi - Una crisi ormai giunta a un punto veramente critico per la quale auspico un'azione congiunta per fare sistema e trovare soluzioni alternative per salvaguardare e difendere una realtà industriale e produttiva importante come la Micron".
DI PANGRAZIO RILANCIA TAVOLO DI SETTORE
Operazione salvaguardia della Micron inserita in un tavolo di settore sulla microelettronica: il sindaco Giovanni Di Pangrazio, non condivide l'ottimismo del Presidente della Regione Giovanni Chiodi, rispetto all'azione del Governo, e riparte all'attacco dell'esecutivo Monti affinché “apra subito un tavolo di settore incentrato sulle politiche industriali nel campo dei semiconduttori.
Chiodi - osserva il primo cittadinO - non ha ben colto il rischio che incombe sulla seconda realtà produttiva della Regione Abruzzo”, dove i vertici aziendali, senza battere ciglio, hanno messo sul tavolo ministeriale 700 esuberi su 1.624 dipendenti. “Per evitare una pesante mazzata sull'occupazione”, sostiene Di Pangrazio, “il Governo non può limitarsi ad attendere il piatto che servirà sul tavolo il management della Micron guidato da Sergio Galbiati, ma prendere le redini della partita e alzare il livello di confronto per guidare una transizione delicata che non ammette errori, né tentennamenti. In gioco ci sono centinaia di posti di lavoro e la sorte di un intero territorio, con riflessi negativi anche nel vicino Lazio”.
Per Di Pangrazio, quindi, il governo deve aprire una partita che riguardi l'intero settore della micro-elettronica finalizzata a scongiurare lo smantellamento del sito - una realtà industriale al top nella produzione delle memorie a 200mm - e l'arretramento del sistema Paese su tecnologie di fondamentale importanza per il futuro, mentre il Presidente Chiodi deve cambiare marcia e dare un sostegno concreto per difendere un'azienda che pesa per quasi il 10% sull'export della Regione.
ANCHE OVINDOLI SOSTIENE LA CAUSA MICRON
L’Amministrazione comunale di Ovindoli, sulla scia degli altri Enti ed istituzioni, partecipa al clima di solidarietà generatosi intorno alla difficile situazione della Micron. Vicinanza che vuole andare oltre il messaggio mediatico per concretizzarsi in aiuti ed assistenza oggettiva al presidio dei lavoratori insediatosi fuori lo stabilimento, cercando di individuare al più presto le reali necessità dei manifestanti.
“Sento di sostenere e supportare caldamente la vertenza Micron - dichiara il vicesindaco Marco Iacutone - soprattutto i dipendenti e le rispettive famiglie, in quanto vivo personalmente una simile situazione di incertezza e precariato occupazionale. Sono dipendente dell’ex zuccherificio di Celano, chiuso nel 2006, con una vertenza di riconversione tutt’oggi aperta e circa cinquanta dipendenti in cassa integrazione, in attesa di essere ricollocate.
Il territorio, già profondamente vessato, non può accettare che venga smantellata un’altra tra le realtà industriali più significative della Regione. Mi auguro, pertanto, che grazie all’impegno di tutti si possa trovare presto una soluzione ottimale”.

“Alta moda e solidarietà” al centro della sfilata svoltasi nell’esclusivo hotel Sheraton di Roma, in occasione della giornata mondiale delle disabilità. Ad indossare abiti di stilisti di fama internazionale, modelle professioniste e modelle in carrozzina. Tra gli accompagnatori delle indossatrici, anche il nome abruzzese di Capoccetti
Marsica – Alessandro Capoccetti, classe 1979, abruzzese di origine, in quanto direttore della campagna italiana “Models of diversity”, ha accompagnato la modella olandese testimonial nel mondo dell’agenzia londinese che ha sfilato al grande evento di moda romano organizzato dalla “Vertical”, fondazione italiana per la cura della paralisi, presieduta da Filippo Bartoccioni, da Roma Capitale - Assemblea Capitolina con il patrocinio di AltaRoma e che ha visto anche la partecipazione del cons. avv. Patrizia De Rose, capo del dipartimento per le Pari Opportunità della presidenza del Consiglio dei Ministri, con lo scopo di raccogliere fondi per la ricerca sulle lesioni spinali.
L’evento, ‘unico al mondo’, giunto alla seconda edizione, si è tenuto sabato 1 dicembre 2012, all’hotel Sheraton di Roma, nel quartiere EUR. Una vera e propria passerella di Alta Moda che ha commosso i numerosi ospiti accorsi per assistere. Ad affiancare ognuna di queste “modelle della diversità”, sulla loro sedia a rotelle, c’erano modelle professioniste, ma non si è percepita alcuna differenza; sono apparse bellissime e sensuali tutte e, soprattutto le “modelle della diversità” hanno dato prova di come, nonostante dalla malattia, dalla vita in genere siano state penalizzate, la loro voglia di mettersi in gioco non si è spenta.
Hanno partecipato a quest’iniziativa, creando abiti da sogno, stilisti quali: Renato Balestra, Gattinoni, Gai Mattiolo, Giada Curti, Nino Lettieri, Massimo Crivelli, Jamal Taslaq, Franco Ciambella, Gianni Sapone e Ivan Iaboni. L’alto valore sociale della manifestazione ha ottenuto il riconoscimento dalla Presidenza della Repubblica. Inoltre a prenderne parte, tra gli altri, Patrizia Mirigliani nel ruolo di presidente della giuria tecnica costituita pure da Gemma Azuni, consigliera di Roma capitale, dall’avv. Patrizia De Rose, dalla vice presidente di AltaRoma, Valeria Mangani, dall’avv. Manuela Maccaroni, dal manager di modelle, Mario Gori e dal prof. Adolfo Panfili.
Nella platea sono apparsi tanti volti noti, nel panorama dello spettacolo, come ad esempio, la conduttrice televisiva: Samya Abbary. Un saluto è stato poi rivolto da un altro sostenitore dell’iniziativa: Andrea Bocelli. La fondazione Vertical ha donato un assegno di 35,000 euro al dott. Fabrizio Gelain dell’istituto “Niguarda” di Milano per sostenere, nei prossimi quattro anni, la ricerca sulla nanotecnologia.
Tra le quaranta protagoniste del defilè – la vincitrice del titolo “Reginetta Vertical (modella in carrozzina)” è stata: Ksenia Bezuglova, da Mosca, accompagnata dalla vincitrice del titolo “Modelle & Rotelle (modella in piedi)”: Eleonora Pierella. Per entrambe, le fasce e il bacio di Patrizia Mirigliani e Valeria Mangani. Le due modelle saranno le testimonial 2013 della Fondazione Vertical, e avranno diritto a una crociera - MSC Crociere.
Le parole di Valeria Mangani: “Il mondo apparentemente effimero della moda ha dimostrato di essere, in realtà, un osservatorio molto attento dei pregiudizi sulle diverse abilità in grado di proporre un momento di alta integrazione e proclamazione della bellezza e dei valori umani”. Invece, Emilio Sturla Furnò, che ha curato l’ufficio stampa della serata, ha affermato commosso:
“Un’operazione che mi ha messo a dura prova, poiché a stento ho trattenuto la commozione di fronte a donne caparbie e coraggiose che mi hanno insegnato quanto la vita debba essere amata protetta. La chiamata del patron della manifestazione è stata per me una grande opportunità di poter crescere. A livello umano è, senza dubbio, l’ufficio stampa più importante che mi sia stato affidato”.

Irma Bianchi, marsicana, conosciuta e apprezzata da tutti ad Avezzano e anche oltre, ha spento 90 candeline
Avezzano – Irma Bianchi, conosciuto personaggio marsicano; attiva nella Democrazia Cristiana per un cinquantennio, amministratore di punta al comune di Avezzano, nota per aver inserito, proprio ad Avezzano, il consultorio familiare, ha compiuto 90 anni, giovedì 29 novembre.
La Bianchi che vanta 16 nipoti e tantissima esperienza, insegnante, ha il merito di aver portato 'oltre' l’effigie di ‘angelo del focolare’, tipica simbologia associata alla donna. Definita testarda ed efficace, generosa e molto amata dai marsicani per il suo piglio sicuro e la sua perizia, ha fatto parlar ampiamente di sé anche all’estero.

Il presidente del Cesim, (Centro studi italiani nel mondo), Ricciuti, ha rivolto un plauso ai sindacati impegnati per il caso Micron, invitandoli a non mollare nel difficile compito. “Il governo potrebbe fare molto…è su Corrado Passera che bisogna esercitare la pressione maggiore”
Marsica – A sostegno del caso Micron, si è pronunciato anche l’onorevole Romeo Ricciuti, presidente del Centro studi italiani nel mondo “Lorenzo Natali”.
Così ha affermato: “Partecipo con il cuore alla difficile vicenda Micron e voglio lodare i sindacati per come si stanno muovendo nel complicato percorso di salvataggio di questa importante risorsa abruzzese”. Nei giorni scorsi, l’ex sottosegretario, a seguito dell’annuncio dei 700 esuberi annunciati, per lo stabilimento di Avezzano, dalla multinazionale statunitense, ha inviato un telegramma di incoraggiamento e sostegno a tutte le sigle sindacali. Ricciuti ha spiegato: “L’invito che intendo rivolgere loro è quello di continuare a lottare per evitare che venga smantellato un simbolo del tessuto produttivo dell’Abruzzo”.
Quanto alle possibilità che si possa scongiurare una chiusura dello stabilimento, ha sottolineato che:“Si tratta di una vertenza molto difficile, aspettiamo. Certo è che per salvare la Micron Technology ci vuole l’impegno di tutti: politica, sindacati e lavoratori. Il governo potrebbe fare molto, in particolare il ministro per lo Sviluppo economico, Corrado Passera, è su di lui che bisogna esercitare la pressione maggiore”.

Appello della sezione Udc Marsica, alle istituzioni locali e al governo, per invitare a prendere in seria considerazione il problema della crisi Micron
Marsica – Riportiamo il comunicato, pervenutoci dal gruppo dei giovani Udc Marsica, con il quale sottolineano la loro solidarietà nei confronti dei dipendenti Micron a rischio licenziamento.
“La notizia dei 700 esuberi dalla Micron si va ad aggiungere pesantemente alle ormai quotidiane notizie di licenziamenti, chiusure, cassa integrazione, ecc. Settecento famiglie a rischio e chissà quanti giovani e bambini si ritroveranno senza certezze per il loro futuro. Il colpo per l’intera economia marsicana è tremendo: ancora più disoccupati, ancora meno consumi, chiusura di altre attività, altri disoccupati…e il ciclo continua.
La Micron è la principale azienda del nostro territorio ed è quindi necessario e doveroso che tutte le istituzioni, dai comuni al governo, dalla provincia alla regione, cerchino di trovare una soluzione! Si analizzi finalmente quale è il vero problema per lo stabilimento Micron di Avezzano, quali sono quei fattori di improduttività, di alti costi, ecc.
E’ noto che la Marsica soffre di uno spaventoso deficit infrastrutturale ed energetico: la ferrovia obsoleta ed inefficiente e l’autostrada non proprio economica portano all’isolamento e a costi di trasporto elevati per le aziende marsicane; l’assenza di fonti di energia nel territorio porta alti costi nell’approvvigionamento; un sito di serio trattamento dei rifiuti (come in Francia per capirci) per abbattere anche i costi di smaltimento. Ogni volta che scoppia una crisi, nella Micron o in altri stabilimenti, queste vengono risolte puntualmente con soluzioni a breve termine, rinviando ogni volta il problema. Ora non si può rimandare oltre! Si deve pensare a un progetto di lungo termine, al futuro di quei figli che oggi rischiano di ritrovarsi con entrambi i genitori senza stipendio e inesorabilmente con una prospettiva negativa per il futuro. Il problema degli spread alti è, anche e soprattutto, questo: scegliere soluzioni a breve termine non considerando gli effetti nel lungo termine. Il problema Micron, ma il problema dell’intero territorio marsicano, deve essere di assoluta priorità nell’ordine del giorno di ogni istituzione locale.
Basta pensare a problemi come quello delle decorazioni natalizie, si pensi invece alle settecento famiglie che non si accorgeranno nemmeno del Natale. La regione e il governo si impegnino, in prima persona, seriamente, concretamente e celermente invece di non presentarsi agli incontri! Noi giovani Udc Marsica esprimiamo vicinanza e solidarietà a quegli operai che, se le istituzioni non saranno capaci di trovare soluzioni vere al problema, si ritroveranno nella tremenda situazione di guardare negli occhi i figli, sapendo di non potergli garantire un futuro".
L’inchiesta è sui lavori relativi alla messa in sicurezza degli edifici scolastici della Provincia dell’Aquila: di Sulmona e Avezzano. Conferenza stampa del presidente della Provincia.
L’Aquila - "Illegittimità nelle procedure di affidamento degli appalti...gestione di beni e denaro pubblico in modo personalistico e dispersivo, a fini di vantaggi personali". Questa è l’ipotesi investigativa che ha portato all’ordine di esecuzione del provvedimento di arresto del direttore generale della Provincia dell’Aquila, Valter Angelo Specchio. E con lui anche Giancostantino Pischedda, procuratore speciale di una impresa di Cagliari (aggiudicataria della gara d'appalto per la messa in sicurezza e ampliamento del Liceo Scientifico Vitruvio Pollione, di Avezzano) e Franco Rossano Palazzo, legale rappresentante di una società di impianti tecnologici con sede a Foggia.
Specchio è rinchiuso nella casa circondariale di Teramo, mentre gli altri due sono stati posti agli arresti domiciliari. Le indagini avrebbero accertato, da parte del direttore Specchio, la "redazione di atti ideologicamente falsi, anche in contrasto con altre amministrazioni", ovvero "Struttura tecnica di missione del commissario, Corte dei conti e Autorità di vigilanza sui lavori pubblici".
L’operazione è stata disposta dal giudice Giuseppe Romano Gargarella, su richiesta dei sostituti procuratori della Repubblica dell’Aquila Stefano Gallo, David Mancini e Roberta D’Avolio, ed eseguita dalla squadra mobile, dal raggruppamento operativo speciale dei carabinieri e dal nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza dell’Aquila.
L’inchiesta, partita già da qualche mese, ha messo la “lente di ingrandimento” sui lavori relativi alla messa in sicurezza degli edifici scolastici della Provincia dell’Aquila: di Sulmona e Avezzano. In pratica, ha riguardato l’appalto plurimilionario” (un intervento da 54 milioni di euro) relativo al progetto “Scuole sicure”.
La notizia dell’arresto del direttore generale della Provincia dell’Aquila ha fatto scalpore. Lo stesso presidente Antonio Del Corvo si è portato subito in Sede, pronto a prendere tutti i provvedimenti che il caso richiede. Probabilmente anche la nomina di un sostituto di Specchio.
Ecco il comunicato del COISP (Coordinamento per l'indipendenza sindacale delle forze di polizia)
COISP: Soddisfazione per arresti Polizia
ma il lavoro continua
Vi è molto lavoro da fare, purtroppo, nel nostro territorio, - è questa la considerazione a caldo del COISP Sindacato Indipendente di Polizia – sulla brillante operazione di Polizia che ha portato all’arresto di “insospettabili” soggetti che sul “terremoto” volevano lucrare.
Lasciamo alla Magistratura, di cui come al solito abbiamo piena fiducia, di dimostrare la fondatezza delle accuse, ma non possiamo fare a meno di soffermarci sul grande lavoro fatto dalle Forze dell’Ordine che, nonostante i continui tagli alle risorse, riescono con grande spirito di sacrificio ad ottenere questi importanti risultati.
Risultati ottenuti - è bene ricordarlo, aggiunge il segretario del COISP Santino Li Calzi - grazie al prezioso apporto di personale attualmente “aggregato” alla Squadra Mobile aquilana e che, vista l’ottima professionalità acquisita, speriamo sia definitivamente assegnato a tali uffici, perché dopo la soddisfazione di oggi, bisogna rimettersi subito al lavoro in quanto “alla criminalità sia comune che dai colletti bianchi non bisogna dare … TREGUA”.
L’Aquila 3 dicembre 2012
In mattinata, il presidente della Provincia, Antonio Del Corvo, ha convocato una conferenza stampa
Tra l’altro, ha detto:
“Abbiamo dato massima disponibilità alla Magistratura per acquisire tutti gli atti e le notizie indispensabili per le indagini. Ci riserviamo, all’esito delle indagini, nel momento in cui dovesse emergere che ci sono stati dei danni a carico dell’amministrazione provinciale, di attivarci nelle varie sedi per tutelare gli interessi della stessa amministrazione”.
Poi, a domanda posta da un giornalista, sulla precedente collaborazione con l’ingegner Specchio, nell’amministrazione comunale di Celano, Del Corvo ha risposto:
“Quando ero vice sindaco al comune di Celano, con delega ai Lavori pubblici, con l’ingegnere (era all’ufficio tecnico del comune castellano) che ho conosciuto in quella occasione, abbiamo fatto tante belle cose e non c’erano mai state avvisaglie di questo tipo. Per me, questa mattina, la notizia è stata una doccia fredda. Adesso aspettiamo, per vedere come si evolveranno le cose”.
Infine, il Presidente si rivolge alla cittadinanza:
“Voglio lanciare un messaggio alla cittadinanza: provvederemo, già nei prossimi giorni, alla sostituzione della figura del direttore. Anche perché, l’azione amministrativa deve andare avanti. Ci sono tante altre cose, oltre a queste al centro dell’indagine, che non possiamo permetterci di bloccare. E la figura del direttore, in un organigramma come quello dell’amministrazione provinciale, è molto importante”.
Intanto, si delinea sempre più il quadro accusatorio nei confronti del dirigente della Provincia.
135 pagine compongono l’ordinanza di custodia cautelare
E’ scritto sull'utilizzo, per scopi personali, della Bmw serie "5" di proprietà dell'Ente, che il dirigente avrebbe usato per recarsi, con donne a Roma, nelle Marche, in vari ristoranti, in concerti. Per prelevare un'amica e recarsi in albergo sulla riviera romagnola e per farsi accompagnare da due ragazze all'aeroporto di Fiumicino (Roma) luogo in cui partiva in vacanza alla volta di Palma de Maiorca.
In SardegnaSecondo i carabinieri del Ros, i finanzieri del Nucleo di polizia Tributaria e gli agenti dello Sco della Questura, tutti dell'Aquila, le investigazioni hanno evidenziato come l'ingegnere Specchio "si rendesse disponibile ad accettare regalie offerte dall'impresa Pellegrini per il tramite del suo 'procuratore speciale', impegnato nei lavori post-sima del Liceo 'Vitruvio Pollione' di Avezzano (L'Aquila). In particolare - si legge nell'ordinanza di custodia cautelare - il 12 giugno all'interno della Bmw in uso allo Specchio è stata registrata una conversazione nel corso della quale lo stesso direttore generale della Provincia dell'Aquila anticipa alla romena 'Lena', dedita alla prostituzione, che trascorreranno qualche giorno in Sardegna presso l'albergo 'Le Dune'".
A curare il soggiorno di Specchio, sarebbe stato lo stesso procuratore speciale della società Pellegrini "prenotandogli la struttura ricettiva, sostenendo le spese di noleggio dell'autovettura utilizzata dallo Specchio per i suoi spostamenti privati in Sardegna".
"L'albergo risulta essere stato pagato in contanti dalla donna di Specchio- si legge sempre nell'ordinanza -, circostanza probabilmente adottata da Specchio per evitare la tracciabilità".Secondo gli investigatori, il pagamento sarebbe stato fatto dal Pischedda che avrebbe consegnato il denaro alla donna, che appare quale intestataria della ricevuta del resort. Gli accertamenti eseguiti dagli agenti di polizia di frontiera di Cagliari-Elmas, hanno evidenziato che le spese di noleggio dell'auto, utilizzata dalla coppia, sono state liquidate dal Pischedda e che lo stesso Specchio aveva soggiornato presso la struttura ricettiva "presso la camera numero 9 con la cittadina romena, alla quale Specchio ha pagato le spese di viaggio di andata e ritorno per la Romania, consegnando cash 2 mila euro e nel corso della sua permanenza all'estero ha inviato altri 1.500 euro tramite Western Union".

Divieto assoluto di utilizzo dell'acqua per scopi umani per i comuni interessati.
Avezzano - Ancora molta alta la soglia di attenzione sulla qualità delle acque destinate al consumo umano per i comuni di Tagliacozzo, Cappadocia, Sante Marie, Carsoli, Massa D'albe, Magliano De'Marsi, Capistrello e Scurcola Marsicana. In una nota del Consorzio Acquedottisitico Marsicano destinata ai sindaci di questi comuni, si evidenzia il divieto assoluto di utilizzo dell'acqua per scopi umani, in quanto risultano alterati i parametri microbiologici e chimico fisici della risorsa idrica di captazione presso la sorgente "Il Liri".
La causa va cercata nelle condizioni meteo che hanno colpito il territorio in questi giorni. La lista dei comuni interessati dal "divieto" si è poi allungata per un imprevisto guasto sulla condotta di "Rio Sonno". Il CAM fa sapere che sono state attivate tutte le procedure previste per monitorare l’evento e cercare di garantire comunque il servizi. Appena sarà ripristinata la conformità dei parametri sarà lo stesso Consorzio Acqueottistico a comunicare il "cessato allarme".
AGGIORNAMENTO: Migliorano le condizioni della sorgente del Liri. A renderlo noto lo stesso Consorzio Acquedottistico Marsicano attraverso una nota nota stampa in cui comunica che sono campionamenti diffusi sulla rete in tutti i comuni interessati.
Nonostante ciò, permangono per la giornata di oggi le struzioni di non utilizza dell'acqua A SCOPO UMANO nei seguenti comuni: Tagliacozzo, Sante Marie, Carsoli, Scurcola Marsicana, Magliano dei Marsi, Massa D'Albe, Capistrello.
Maggiori informazioni su www.cam-spa.com

"Se il Governo non si muove la Marsica deve intraprendere dure iniziative"
Avezzano - «Una lotta unitaria del territorio per salvare la Micron». E' quello che chiede la Comunità montana "Montagna marsicana" che ha deliberato un provvedimento ufficiale in cui si impegna a promuovere iniziative coordinate per far fronte all'emergenza lavorativa ed economica in atto. «Ci sono ancora i margini per evitare il taglio dei dipendenti», ha affermato il presidente Maurizio Di Marco Testa, «l'importante è agire in modo unitario e coordinato, mettendo in campo tutte le forze, quelle sociali, sindacati, istituzioni, Comuni, Provincia, Regione, e tutti gli enti presenti sul territorio.
Bisogna alzare il livello di attenzione sulla Micron in ambito nazionale», ha dichiarato Di Marco Testa, «anche e soprattutto con iniziative sul territorio, oltre che a Roma». «Micron Technology», sostengono dalla Comunità montana, «è il secondo sito industriale della Regione e deve avere a priorità negli impegni del territorio oltre che nell'agenda del Governo nazionale. Se non saranno intraprese iniziative per salvaguardare il livello occupazionale e la sussistenza del sito produttivo di Avezzano, allora toccherà al territorio sollecitare tale intervento».

“Natale a I MARSI…un pacchetto per la C.R.I.”- I ragazzi volontari della Croce Rossa di Avezzano si offrono per confezionare pacchi regalo ai clienti dei Marsi, in cambio di un’offerta che finanzia i loro progetti. Le postazioni CRI saranno presenti dal 7 dicembre alla vigilia di Natale.
Avezzano - I giovani volontari della Croce Rossa Italiana di Avezzano, nel mese di dicembre, ormai da 3 anni, si fanno promotori dell’iniziativa di solidarietà: “Natale a I MARSI… un pacchetto per la CRI”.
Il progetto consiste nel confezionare pacchi regalo nel centro commerciale “I Marsi”, a fronte di un’offerta in favore delle svariate attività che i volontari svolgono settimanalmente nella Marsica; attività riguardanti campagne sulla sicurezza stradale e di prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse, diffusione della pace e attività socio assistenziali rivolte alle fasce più deboli della società marsicana e per la formazione, importante strumento per essere sempre preparati ad affrontare i cambiamenti.
Dal 7 al 24 dicembre, dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle ore 17:00 alle 20:00, ci saranno, all’interno del centro commerciale, due postazioni presidiate dai giovani volontari della CRI che confezioneranno gli acquisti natalizi dei clienti.
Lo scorso anno sono stati raccolti più di 1000 € utilizzati completamente per attività socio assistenziali e per attuare progetti indirizzati alla gioventù.
Il presidente della Regione: "Chiederò al Governo un impegno forte in questa direzione e la Regione sarà in prima linea anche e soprattutto in difesa dei posti di lavoro". E Floris chiede un consiglio provinciale straordinario
Avezzano - L'annuncio del taglio degli esuberi da parte di Micron ha ammaccato le speranze di coloro che in quello stabilimento ci lavorano. Sembra quasi che l'annuncio del direttore generale Sergio Galbiati, abbia colto in contropiede anche tutto il mondo istituzionale ma la realtà è che forse non ci si aspettava un ridimensionamento di tale portata.
All'indomani della notizia, Regione e Provincia si muovono. Da un lato il presidente Gianni Chiodi che alla luce di quanto avvenuto ha parlato con il ministro per lo Sviluppo economico, Passera, per fissare un incontro urgente "per chiedere al Governo ogni sforzo al fine di scongiurare una crisi più profonda per la multinazionale americana". Appuntamento che si terrà nei prossimi giorni.
In questi mesi - ha spiegato Chiodi - abbiamo seguito da vicino la vertenza Micron ed oggi la Regione intende mettere in campo, da subito, ogni azione che possa evitare effetti più gravi. Occorre offrire una prospettiva industriale al sito di Avezzano dal momento che si tratta di una realtà produttiva di primaria importanza, un'eccellenza riconosciuta e un asse portante della filiera produttiva abruzzese per la quale si avverte l'esigenza di preservare l'elevato livello delle produzioni e di superare le molteplici difficoltà che attualmente compromettono la prosecuzione dell'attività ai medesimi livelli. Chiederò al Governo un impegno forte in questa direzione e la Regione sarà in prima linea anche e soprattutto in difesa dei posti di lavoro"
Dall'altro, durante il Consiglio provinciale di ieri, il capogruppo del Pdl, Armando Floris, è intervenuto circa la situazione dello stabilimento avezzanese. " Una situazione problematica che attanaglia il territorio della provincia ma anche dell’intero Abruzzo, che nelle ultime ore si è infittita di ulteriori aspetti negativi".
“ A margine dell’incontro che si è svolto ieri a Roma e dei tragici risvolti che ne sono conseguiti – dichiara Armando Floris – si rende ancor più necessario la convocazione di un Consiglio provinciale straordinario, da svolgersi ad Avezzano, come già proposto qualche settimana fa dal Presidente del consiglio Filippo Santilli. Un’iniziativa comune che ha trovato il pieno consenso dell’assise provinciale e che insieme al presidente Antonio Del Corvo – conclude – concretizzeremo, convinti che dalle Istituzioni debba partire la sensibilizzazione verso una questione che riguarda un’azienda fiore all’ occhiello del territorio, che da occupazione a migliaia di lavoratori ”.
Il futuro dello stabilimento, dei lavoratori e dell'indotto sembra sfocarsi davanti alla possibilità di un prolungamento della cassa integrazione di ulteriori sei settimane.
Quanto può durare l'intervento della cigo?* **Con riferimento ad ogni singola unità produttiva, il limite massimo di ricorso alla cigo è di 52 settimane nel biennio "mobile": ovvero in ogni momento, andando a ritroso di 103 settimane, occorre che sia verificata la condizione del non superamento delle 52 settimane. Ogni singola domanda non può comunque superare le 13 settimane; ogni successiva proroga, sempre per periodi non superiori alle 13 settimane, viene considerata come nuova richiesta. Qualora si fruisca ininterrottamente di cigo per 52 settimane, per potere eventualmente presentare una nuova richiesta deve esservi stata ripresa lavorativa effettiva per almeno 52 settimane. Ai fini del computo del limite massimo, si tiene conto di tutte le settimane nella quali vi sia stato effettivo utilizzo, anche se in un solo reparto produttivo ed a prescindere dalla percentuale di sospensione; non si tiene invece conto delle settimane utilizzate a seguito di eventi oggettivamente non evitabili.*con circolare 58 del 20 aprile 2009 l'Inps ha introdotto una nuova modalità di calcolo delle settimane fruite al fine del computo delle 52 settimane, stabilendo che nei casi in cui la sospensione non sia a zero ore ma riguardi solo alcuni giorni della settimana, si dovrà fare la somma di questi ultimi, ed una settimana si considera esaurita allorquando si siano sommati 5 giorni (o 6 nel caso di orario distribuito su 6 giorni); il testo della circolare lascia dei dubbi circa la data di decorrenza del nuovo sistema di calcolo, in particolare se sia possibile farvi rientrare anche i periodi di cigo in corso alla data del 20 aprile: i primi pronunciamenti verbali da parte dell'Inps sono negativi**con messaggio 6990 del 27 marzo 2009 l'Inps ha precisato, in relazione alla attuale fase di crisi generalizzata, che la ripresa dell'attività lavorativa al termine di un periodo di cigo, quale condizione per la concessione di ulteriori proroghe, può anche solo essere presunta al momento della richiesta, e che dunque la mancata effettiva ripresa dell'attività non è un motivo sufficiente per negare l'autorizzazione alla proroga; questo feromo restando il limite complessivo delle 52 settimane nel biennio mobile; lo stesso messaggio chiarisce che è del tutto possibile che al termine di un periodo di cigo venga attivata la cigs senza soluzione di continuità, essendo diverse le causali ed i presupposti alla base dei due distinti istitutiGIOVANNI TUZI, CONSIGLIERE PROVINCIALE PD: Quello che sta accadendo alla Micron è veramente scioccante. Sono vicino ai lavoratori per lo stato di frustrazione e di preoccupazione nel quale sono stati catapultati. Per il territorio regionale, e marsicano in primis, la Micron è una realtà produttiva di primaria importanza, e va difesa con ogni mezzo e con ogni tipo di lotta. Le risposte dell'azienda al tavolo convocato a Roma presso il Ministero dell'Economia appaiono oggi come una mazzata terribile. Non possiamo rimanere inermi di fronte a questa situazione ed occorre una forte mobilitazione di tutta la società civile che deve essere al fianco dei lavoratori. Abbiamo constatato che i vari incontri, i tanti ed a volte inutili tavoli di lavoro, le sollecitazioni urgenti non hanno sortito gli effetti sperati. Penso che sia necessario ora più che mai serrare le fila e dimostrare compattezza. Esprimo soddisfazione per la decisione dei capigruppo provinciali di convocare al più presto un consiglio provinciale straordinario ad Avezzano. E un segnale di vicinanza ai lavoratori. I lavoratori non sono solo un numero di matricola, ma hanno una dignità da tutelare e da garantire. Non servirà un consiglio straordinario? Proviamoci almeno, e se dovesse non bastare, studieremo altre forme di lotta, perché non ha alcun senso avere ruoli istituzionali e non riuscire a aiutare il territorio. Il mio auspicio è che l'azienda indichi le soluzioni per mantenere gli attuali livelli occupazionali, in modo che la Politica porti la questione al Governo nazionale in modo che la stessa diventi una priorità per le sue politiche di intervento.Auspico che il Presidente Chiodi ed il Governo Regionale escano dal loro torpore e dimostrino autorevolezza nei confronti di tutte le istituzioni che possono intervenire.

La Carispaq interviene, siglando un patto, a sostegno di Confagricoltura per concedere agevolazioni finanziarie (breve, medio e lungo termine) alle imprese agricole
Provincia - Per supportare il fabbisogno finanziario a breve, medio e lungo termine delle aziende aderenti all'associazione, Confagricoltura insieme alla Carispaq ha siglato un’intesa di ferro che prevede l’erogazione di 5 milioni di euro per il credito alle imprese agricole.
L'accordo di collaborazione tra il presidente di Confagricoltura di L’Aquila, Fabrizio Lobene, e il direttore generale della Cassa di risparmio della provincia dell’Aquila (Carispaq), Vittorio Iannucci, consente alle imprese agricole di accedere, a condizioni economiche di favore e a specifiche offerte di finanziamento. L'istituto bancario ha messo a disposizione delle imprese agricole associate a Confagricoltura un plafond complessivo di 5 milioni di euro destinato a: erogazione di finanziamenti a breve termine per la conduzione dell'azienda agricola e a medio e lungo termine per investimenti.
Queste le parole di Ezio Gasbarro, il delegato al settore creditizio di Confagricoltura L’Aquila:
“Ora Confagricoltura L'Aquila, attraverso la propria ‘Area Economica’ attiverà un servizio di consulenza e supporto in favore delle aziende associate interessate ad accedere alla convenzione. L'operatività dell'accordo è estesa a tutto il territorio della regione Abruzzo, nella speranza che possa consentire alle imprese di riattivare un canale preferenziale di finanziamento, in un momento economico difficile come l’attuale. L’apertura di Carispaq dimostra un’attenzione particolare per le imprese agricole del territorio che hanno voglia di investire in un settore economico che mostra segni di tenuta”.
A seguito degli incontri intercorsi, quindi, Confagricoltura e Carispaq hanno sottoscritto l'accordo di collaborazione che prevede:
- Finanziamenti a breve termine per il prestito agrario di conduzione; a medio/lungo termine per acquisto di macchinari, attrezzature agricole, capi di bestiame da allevamento o da riproduzione;
- Mutui fondiari ordinari di miglioramento destinati all'acquisto, costruzione, ampliamento, ristrutturazione di beni immobili per lo svolgimento delle attività agricole e di attività connesse;
- Acquisto di terreni agricoli;
- Acquisto di beni e servizi destinati a incrementare il livello di sicurezza degli addetti;
- Mutui chirografari agrari per le aziende forestali finalizzati al pagamento del prezzo di macchiatico o di acquisto di materiale legnoso;
- Finanziamenti "under 40" destinato a giovani agricoltori per completare il piano degli investimenti previsti dal PAS (Piano aziendale di sviluppo) non sostenuto da contributi pubblici;
- Finanziamenti "Imprenditore donna" riservati a imprenditrici agricole iscritte al registro delle imprese da non più di 36 mesi dalla data di richiesta finanziamento.
Avezzano - Governo in prima linea nella vertenza Micron: il sottosegretario Claudio De Vincenti, nella riunione al Ministero dello Sviluppo Economico con i vertici aziendali, i sindacati e le istituzioni locali, con in testa il sindaco di Avezzano, Giovanni Di Pangrazio, respinge al mittente l'annuncio di 700 esuberi messi sul tavolo dal direttore di stabilimento Riccardo Martorelli, e assume un formale impegno a nome del Governo, per ridare una prospettiva di sviluppo al sito di Avezzano. Operazione che, per il sottosegretario del Governo Monti, parte dal “documento sottoscritto da sindaci, Vescovo dei Marsi, Parlamentari e associazioni di categoria”, definito ottimo, inviato al Premier Monti e al Ministro Passera: superamento dell'attuale vincolo del mono-cliente Aptina, controllata peraltro della stessa Micron; diversificazione del business in ottica multi-client aprendo un canale di marketing con colossi europei del settore, come la STM; realizzazione di strutture S&M-Sales&Marketing nel sito di Avezzano per diversificare e personalizzare il portafoglio; creazione della funzione R&D.
Impegno formale apprezzato dai rappresentanti istituzionali che hanno definito “inaccettabile”, invece, l'annuncio a freddo dei “700 esuberi” lanciato dal direttore di stabilimento in avvio dell'incontro. “Non scherziamo con i numeri, vogliamo discutere e parlare di rilancio del sito”, ha affermato Di Pangrazio, accompagnato a Roma dai consiglieri comunali Carlo Tinarelli e Lorenzo De Cesare- “non di esuberi o di dismissioni. Il governo deve fare qualsiasi sforzo mettendo in campo ogni azione volta a costruire il futuro, il management aziendale rifletta. In quest'ottica apprezziamo il riconoscimento del lavoro svolto in sede locale preso come punto di partenza dal Governo”. Sulla stessa lunghezza d'onda il presidente della Provincia, Antonio Del Corvo, che ha sollecitato “la ricerca di altri partner e l'apertura di un tavolo permanente”. Certezze sul futuro e non esuberi il leit-motiv dei sindacati a tutti i livelli, che oltre a incalzare la Micron per sapere su quali partner punta, hanno chiesto a gran voce l'apertura di un tavolo di settore.
Indicazioni alle quali De Vincenti, chiamando Micron a mettere le carte sul tavolo, “prospettiva industriale certa e un piano industriale”, ha legato gli ammortizzatori sociali per tamponare il calo di commesse di Aptina destinate a crollare fino al 30% nei prossimi 4 anni. “Assumo qui l'impegno formale del Governo, che non accetterà nessuna ipotesi di chiusura del sito di Avezzano”, ha affermato De Vincenti, “per costruire insieme un percorso mirato a dare una prospettiva duratura allo stabilimento. L'uscita di scena della Micron di Avezzano non può avvenire senza che emerga l'acquisizione di un partner industriale affidabile e con una proposta per il futuro incentrata sullo sviluppo di nuove tecnologie”. Ora il Sottosegretario, che ha sottolineato anche la necessità di aprire un ragionamento di settore mirato a riposizionare le imprese italiane operanti su scala mondiale, intensificherà i contatti con la Micron, -che si è trincerata dietro un “work in progress” riguardo ai possibili partner con i quali è in trattativa-, per spingere l'azienda ad aiutare la transizione, per poi tornare al tavolo entro due o tre settimane. All'incontro a Roma, dove spiccava l'assenza della Regione Abruzzo, hanno partecipato gli onorevoli Giovanni Lolli e Filippo Piccone, i sindacati a tutti i livelli, il direttore di Micron Italia Sergio Galbiati e il direttore di stabilimento Riccardo Martorelli, il Presidente e l'assessore al lavoro della Provincia di L'Aquila, Antonio Del Corvo e Claudio Tonelli, il sindaco di Rieti Simone Petrangeli, e il capo di gabinetto del sindaco del Comune di L'Aquila, Massimo Cialente.

Micron Technology annuncia la necessità di ristutturare il sito di Avezzano. Indispensabile adattare la capacità produttiva al calo di domanda per assicurare la continuità dello stabilimento
Avezzano - Di seguito ii comunicato stampa ufficiale di Micron Technology Italia sull'incontro di oggi.
Si è svolto oggi, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, un incontro tra la direzione aziendale della Micron Technology Italia, i rappresentanti istituzionali e le parti sociali. Durante l’incontro l’azienda ha dichiarato la sua necessità di ristrutturarsi per adattare la capacità produttiva al calo di domanda ponendo le condizioni per la continuità dello stabilimento di Avezzano.
Le condizioni di mercato continuano ad essere sfidanti nell’intero settore dei semiconduttori, compreso quello delle memorie. A tal proposito Micron Technology, Inc. sta portando avanti una serie di iniziative a livello mondiale per fronteggiare tale difficile situazione di mercato e per riuscire ad essere maggiormente competitiva sul controllo dei costi. In particolare per quel che riguarda Avezzano, l'evoluzione del mercato e la forte pressione competitiva non consentono all'impianto di produzione a 200 millimetri di prevedere volumi superiori al 50-60% della capacità produttiva nel medio-lungo termine determinando, di conseguenza, un eccesso di forza lavoro pari a 700 persone.
Alla luce della presa di coscienza che si tratta di un problema strutturale, la Direzione Aziendale di Micron Technology Italia ha espresso la necessità di porre in essere una misura funzionale a garantire la sostenibilità del sito di Avezzano.
Il Ministero, prendendo atto di quanto dichiarato dall’azienda, ha suggerito di continuare ad utilizzare nell’immediato gli ammortizzatori sociali ordinari. Allo stesso tempo ha dichiarato la propria volontà a lavorare sinergicamente con Micron su ipotesi per ridurre l’impatto che la situazione prospettata può avere nel futuro. Si è impegnato, quindi, a fissare entro tre settimane un nuovo appuntamento in cui, sulla base di un piano industriale, si valutino i passi successivi, con la contestuale attivazione di ammortizzatori sociali non ordinari.
“Il momento è complicato ed è positivo constatare la volontà di impegno da parte di tutti per cercare soluzioni realistiche che permettano di lavorare per un futuro dello stabilimento in questo territorio, minimizzando il più possibile l’impatto sociale” ha dichiarato Fabrizio Famà, Responsabile delle Risorse Umane e degli Affari Generali di Micron Technology Italia.

Divieto di uso di munizionamento con piombo, nelle aree importanti per Nibbio reale e Grifone. Salve anche otto specie di volatili e no alla caccia nei Sic, Zps e Patom.
Abruzzo - Respinto l'appello di Federcaccia sul calendario venatorio 2012-2013 della Regione Abruzzo, dal Consiglio di Stato. Si conferma la validità della sospensiva del TAR che, su ricorso del WWF e degli Animalisti Italiani, aveva censurato il calendario venatorio varato dalla Giunta regionale.
Il TAR Abruzzo (sede dell’Aquila) a settembre aveva bocciato le decisioni della Regione sulla caccia nelle aree SIC e ZPS (per assenza della Valutazione di Incidenza) e in quelle del PATOM (particolarmente importanti per l'orso bruno). Inoltre, il TAR aveva decretato lo stop alla caccia per ben otto specie in stato sfavorevole di conservazione (Allodola, Quaglia, Tortora, Beccaccia, Marzaiola, Beccaccino, Moriglione e Pavoncella). Aveva, inoltre, sancito il divieto di uso di munizionamento con piombo nelle aree importanti per Nibbio reale e Grifone. Successivamente all'ordinanza del TAR, la Regione ha varato un nuovo calendario venatorio recependo quasi tutte le indicazioni dell'ordinanza del TAR.
Ed ecco una dichiarazione di Dante Caserta, vicepresidente del WWF Italia.“Grazie all'azione del WWF e degli Animalisti italiani, decine di migliaia di individui di specie in declino saranno salvi. E' l'ennesimo successo di WWF e Animalisti Italiani davanti ai giudici sulla deregulation venatoria che per troppi anni ha afflitto l'Abruzzo. La linea degli estremisti della caccia, rappresentati in Abruzzo dalla principale associazione venatoria, Federcaccia, sta fallendo clamorosamente. Il lassismo o, peggio, l'atteggiamento filo-venatorio delle varie amministrazioni regionali negli ultimi anni avevano evidentemente abituato i cacciatori ad essere accontentati su qualsiasi richiesta a scapito della conservazione del patrimonio faunistico che è di tutti. Trovano piena conferma nella decisione del massimo organo della Giustizia Amministrativa le pesanti censure che il TAR Abruzzo aveva sollevato rispetto al calendario venatorio della Giunta Regionale che, indirettamente, incassa una nuova sconfitta. Per questo successo voglio ringraziare particolarmente l'intera famiglia degli Avvocati Pezone, Michele, Alfonso e Fabio, che hanno assistito validamente le associazioni per resistere al ricorso della Federcaccia. e gli attivisti del WWF Abruzzo, dal referente delle Guardie Claudio Allegrino al nostro referente in consulta regionale della caccia Augusto De Sanctis. Senza l'impegno appassionato di queste persone l'Abruzzo sarebbe ancora una terra in preda alla deregulation venatoria”.

Botta e risposta tra i genitori e il reparto. Stamattina l'autopsia sul corpo della bimba morta nella notte tra il 21 e il 22 novembre
Trasacco - Cinque neonati morti in meno di due anni. Sotto i riflettori è di nuovo il reparto di ostetricia dell’ospedale di Avezzano, ad oggi unico reparto in tutta la Marsica per partorire. Un bacino di utenza immenso da gestire. I medici sempre nello stesso numero, il personale paramedico lo stesso. Una problematica che è sotto gli occhi di tutti i cittadini, gli stessi che continuano a subire tagli alla sanità e reparti sempre più affollati. Si torna a parlare del centro nascita perché la notte tra il 21 e il 22 novembre, è morta una bimba, figlia di due marocchini residenti stabilmente a Trasacco. Il reparto si difende “non c’era nulla da fare.” I genitori accusano “eravamo già venuti una volta e ci avete mandato a casa.” Stamattina l’autopsia sul corpo della neonata.
I genitori della neonata marocchina deceduta hanno affidato la tutela dei loro diritti e interessi agli avvocati Roberta Confortini e Domenicantonio Angeloni e tramite loro dichiarano l’intenzione di denunciare il primario del reparto di ostetricia dell’ospedale, dottor Giuseppe Ruggeri: “ha rilasciato agli organi di stampa notizie assolutamente non veritiere riguardo al decesso della bambina. Le dichiarazioni del primario non rispettano il dato fattuale poiché, la madre della bambina deceduta, si era recata all’ospedale già una prima volta, in quanto accusava dolori da parto ed aveva avuto delle perdite, ciò nonostante fu rimandata a casa. La notte fra il 21 e il 22 novembre, recatasi di nuovo in ospedale, la partoriente fu lasciata per quasi un’ora su una sedia del pronto soccorso e nonostante le sue urla di dolore le fu intimato di tacere perché dormivano i pazienti. Solo successivamente, e per puro caso, fu trasferita al reparto.”
I due avvocati concludono: “i familiari confidano nell’operato del procuratore della Repubblica Maurizio Maria Cerrato, il quale farà piena luce sulla questione e accerterà le responsabilità inerenti il decesso della bimba.”
L’autopsia sarà eseguita dal medico legale nominato dalla Procura Cristian D’Ovidio.
I genitori hanno provveduto alla nomina di un consulente di parte, il professore Mauro Arcangeli.

Avezzano - In occasione del 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il Coordinamento donne nazionale Fit- Cisl presenta e promuove delle linee guida allo scopo di introdurre, attraverso la contrattazione ed ogni altro strumento utile, azioni concrete di contrasto alla violenza sulle donne nella società e sui posti di lavoro.
Il Coordinamento donne nazionale Fit sostiene l’azione del Coordinamento Cisl e promuove
• L’approvazione della legge di ratifica, della convenzione di Istanbul (2011) sulla prevenzione e il contrasto della violenza contro le donne e della violenza domestica;
• La verifica dell’efficacia del Piano nazionale contro la violenza, varato dal Governo nel 2011, auspicandone la revisione e il rafforzamento attraverso appositi piani d’azione territoriali di contrasto alla violenza in ogni ambito sociale;
• L’integrazione della didattica nelle scuole e nelle università con argomenti relativi alla discriminazione e alla violenza di genere;
• La diffusione di Campagne pubblicitarie di sensibilizzazione, su base nazionale, sul rispetto della dignità della persona;Sollecita
Il testo integrale delle linee guida su www.fitcisl.org area donne
• Azioni dirette a contrastare la violenza sul territorio (adeguamento illuminazione stradale,diminuzione degrado urbano ecc.) e nei luoghi di lavoro (Mobbing, molestie, ricatto sessuale e personale, ricatto lavorativo);
• Azioni dirette a migliorare la sicurezza sul lavoro per superare le criticità proprie delle tipologie lavorative a contatto con il pubblico (strade, parcheggi, stazioni, metropolitane, aerostazioni, capilinea autobus);
• Politiche contrattuali volte a garantire l’eliminazione delle criticità inerenti le tipologie di lavoro con svolgimento a turni h 24: spostamenti casa lavoro, trasferimenti riservati per il personale nelle ore notturne, Illuminazione e sorveglianza dei parcheggi aziendali, assegnazione dell’impianto di riferimento in base alla residenza.Lettera Di Raffaele Bonanni
La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne rappresenta un momento di riflessione che coinvolge, in tutto il mondo, milioni di donne e di uomini. Celebrare ogni anno questa data simbolo voluta dalle Nazioni Unite, ci ricorda che non possiamo e non dobbiamo abbassare la guardia di fronte ai casi di abuso e maltrattamenti ai danni delle donne, ciascuno di noi assumendosi le proprie responsabilità: istituzioni, parti sociali, mondo dell’associazionismo.
Ed è per queste ragioni che, già nel 2009, la Cisl ha prodotto una Piattaforma sulla prevenzione della violenza sulle donne, alla quale hanno aderito moltissime espressioni della società civile ed istituzioni.La lotta contro le disuguaglianze persistenti tra donne e uomini in tutte le sfere della società continua a rappresentare una sfida a lungo termine che ha l’obiettivo, attraverso cambiamenti strutturali e comportamentali, di ridefinire dei ruoli. Continuano a persistere disparità di genere a livello di tassi d’occupazione, di retribuzione, di orari di lavoro, di progressioni di carriere, di condivisione delle responsabilità in materia di impegni familiari e di rischio di povertà.
Vincere questa sfida di civiltà è un dovere, per contribuire assieme a diffondere una concezione della donna che parta dal rispetto della sua dignità di persona.La violenza contro le donne e contro i minori esiste in tutti i paesi, attraversa tutte le culture, le classi, le etnie, i livelli di istruzione, di reddito e tutte le fasce di età.
È una piaga globale che continua ad uccidere, torturare e mutilare, sia fisicamente che psicologicamente ed economicamente. È una delle violazioni dei diritti umani più diffuse, che nega il diritto delle donne e dei bambini all’uguaglianza, alla sicurezza, alla dignità, all’autostima e il loro diritto di beneficiare delle libertà fondamentali. Va combattuta su più fronti perché su più fronti e con mille facce si manifesta.
Si manifesta anche sul fronte della cultura e dei media che tendono a mostrare modelli femminili non rispondente alla realtà delle donne, madri e lavoratrici, o magari in cassa integrazione o che hanno dovuto lasciare il lavoro in seguito alla maternità, e del loro ruolo di cura ed educazione in famiglia.
La Cisl, infatti, sperimenta un impegno in prima linea, consapevole che la violenza si alimenta anche nei posti di lavoro in forme dissimulate, con il sottosalario, la minaccia occupazionale in caso di gravidanza, l’incubo del rinnovo del soggiorno, il mobbing, lo stress che è diventato causa endemica di malattie professionali.
Crediamo, in questo senso, che si possa fare molto a partire dalla contrattazione di secondo livello, che può essere lo spazio più interessante ed efficace per sperimentare, nella concretezza delle realtà produttive e dei territori, formule innovative di tutela delle donne, buone prassi da replicare anche in altre realtà ed altri contesti.
E’ per questo che la Cisl è in prima linea nella promozione e diffusione del principio di parità e pari opportunità in tutti gli ambiti del sociale e del lavoro.
Il mio auspicio è dunque che non solo oggi, ma ogni giorno, non si arresti la battaglia contro ogni forma di violenza sulle donne, che è una battaglia di solidarietà, di progresso e di democrazia.25 Novembre, 2012
Ospiti della nuova emittente aquilana: LaQtv, esponenti marsicani del Pdl, per dibattere circa le future sorti del partito
Provincia – Alla trasmissione “Sottovuoto” di LaQtv, ieri 22 novembre, si è tenuto un dibattito sulle primarie e il futuro del Centro destra italiano.
A prenderne parte: il giovane ventenne marsicano Omar Favoriti, responsabile organizzativo del Mir (Movimento dei Moderati Italiani in Rivoluzione) e definito “l’ombra abruzzese” di Giampiero Samorì, (quest’ultimo indicato dai media come ‘homo novus’ del Pdl), insieme al senatore e coordinatore regionale del Pdl, nonché sindaco celanese, Filippo Piccone, al consigliere regionale, Federica Chiavaroli e al sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi. Favoriti, che già giorni fa era stato sotto i riflettori per il suo percorso da ‘giovane politico’ in corsa, ha avuto modo di elogiare, ancora una volta, nel corso della trasmissione il proprio leader Samorì, considerandolo come davvero capace nel suo ruolo e affermando che:
“L’esperienza del governo Monti è totalmente fallimentare, poiché non si esce dalla crisi tassando gli italiani. Negli ultimi mesi ha chiuso un’impresa al minuto e ogni giorno ci sono 2.000 nuovi disoccupati. Non si supera la crisi tassando i lavoratori, ma tassando le fondazioni bancarie, introducendo la patrimoniale ed il ricorso alle riserve auree della banca d’Italia per l’abbattimento del debito pubblico. È importante che ci sia coesione tra tutte le anime del centro destra per raggiungere l’obiettivo finale, la vittoria”.
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Tutte le informazioni necessarie per iscriversi al registro degli elettori e recarsi alle urne
Avezzano. Domenica prossima gli elettori di centro sinistra saranno chiamati a scegliere il candidato premier in vista delle elezioni politiche di primavera. Sono cinque i candidati: Pierluigi Bersani, segretario del Pd, Matteo Renzi , sindaco di Firenze, Laura Puppato, Pd, Consigliere regionale Veneto, Nichi Vendola, Sel, Governatore della Regione Puglia, Bruno Tabacci, Api, Deputato, Assessore Comune di Milano.
Come si vota: La principale novità di queste elezioni primarie è la creazione dell’albo degli elettori, cioè di coloro che possono esercitare il diritto di voto poiché si riconoscono nella compagine di centro- sinistra.
Per poter votare bisogna iscriversi, negli uffici elettorali fino al 25 novembre, all’Albo delle elettrici e degli elettori, sottoscrivere il pubblico Appello di sostegno alla Coalizione di Centro Sinistra “Italia Bene Comune” versando un contributo di almeno due euro. Per iscriversi è necessario presentare documento d’identità e il certificato elettorale. Al momento dell’iscrizione sarà rilasciato un certificato di elettore della Coalizione con cui si potrà votare. Per verificare dove si trovi l’ufficio elettorale nel proprio comune si può consultare il sito www.italiabenecomune.it
Iscrizione on line: Ci si può iscrivere all’albo degli elettori sul sito www.italiabenecomune.it seguendo le istruzioni . Al fine di perfezionare l’iscrizione bisogna recarsi nell’ufficio elettorale competente munito della stampa rilasciata dal sistema, versare il contributo di due euro e ritirare il certificato di elettore del Centrosinistra per poter successivamente, esercitare il diritto di voto.
Ci si può iscrivere all’Albo degli elettori fino al 25 Novembre, giorno del voto, poiché ogni seggio sarà affiancato da un ufficio elettorale.
Stranieri: Possono votare tutti i cittadini Ue residenti in Italia e gli extra comunitari in regola con il permesso di soggiorno.
Fuori sede chi per motivi di studio si trovi fuori dal comune residenza richiedere di votare nel comune nel quale si trova scrivendo una maill all’indirizzo aquila@primarieitaliabenecomune.it entro venerdì 23 Novembre.
Dove e quando si vota: Nella marsica saranno 30 i seggi aperti per tutta la giornata di domenica dalle 8:00 alle 20:00. ( In allegato l’elenco di tutti i seggi della marsica).
Ballottaggio: se nessun candidato raggiunge il 50% più uno dei voti si tornerà alle urne domenica 2 Dicembre per scegliere tra i due candidati più votati. Per votare al ballottaggio bisognerà presentare lo stesso certificato elettorale utilizzato al primo turno.
Per informazioni e chiarimenti 3480436659 0863444128
Il responsabile del Coordinamento Provinciale Primarie, Ermanno Natalini, ci ha dato alcuni dati riguardo all’organizzazione delle elezioni : “ Nella provincia dell’Aquila saranno aperti 80 seggi , grazie all’impegno di 400 militanti e volontari, ogni seggio infatti è composto da un presidente e tre scrutatori, più un eventuale segretario nominato dal presidente, in corrispondenza di ogni seggio sarà aperto un ufficio elettorale, con almeno due volontari per ufficio, a questi si aggiungono i rappresentanti dei candidati, un esercito di persone che ha creduto in questo momento di alta democrazia messa in campo dalla coalizione di centro sinistra.- Sul finanziamento Natalini ha sottolineato - l’assoluta trasparenza del metodo adottato: ad ogni elettore è stata consegnata la ricevuta dei due euro versati e tutte le spese sostenute saranno rese pubbliche. - In conclusione dice Natalini: Le primarie hanno fatto bene al centro sinistra già nei giorni precedenti al voto, abbiamo numerose richieste di preregistrazioni, il che lascia intuire una notevole affluenza ai seggi”

Presentato il 20 novembre dall'agenzia delle entrate, dovrebbe aiutare i rapporti fisco - contribuente. Ma per gli esperti rischia di frenare i consumi anche se lo strumento "non è obbligatorio"
Attualità - Semplice, intuitivo e anonimo.Tre aggettivi che descrivono il nuovo redditest, il software elaborato dall’agenzia delle entrate per un controllo di congruità sui redditi delle famiglie. All’Agenzia delle Entrate affermano che il software possa aiutare a rasserenare i rapporti tra Fisco e contribuente. Ma in attesa del debutto, a gennaio 2013, del nuovo redditometro, i funzionari non sanno prevedere quanta gente possa essere invogliata realmente a scaricare il programma on line e compilare il relativo questionario.
E poi, se il redditest rappresenta un ulteriore passo verso la digitalizzazione della pubblica amministrazione,come non considerare i dubbi sollevati dai contribuenti in merito alla privacy dei dati inseriti? Su questo punto il sole24ore si è mosso di anticipo affidando ad un pool di esperti una verifica.
Su due capoversi di un articolo del sole24ore.com leggiamo :
i tecnici interpellati non hanno dubbi: il file che viene scaricato (redditest.jnlp) è un .jnlp, ovvero un protocollo ben noto ai programmatori utilizzato per lanciare le applicazioni "Java Web Start", le quali non richiedono alcuna installazione.
Analizzando il contenuto del file (il codice nel grafico correlato) si nota chiaramente che non ci sono collegamenti al sito dell'agenzia dell'Entrate, ma solo le istruzioni per scaricare tre archivi java che si trovano sul sito pubblico in questa directory (java.sun.com/products/autodl/j2se) e che sono nominati nel seguente modo: IncomeEvaluator.jar, redditestv1.jar, redditestv1res.jar.
In sostanza l'applicazione, per permettere l'asecuzione del test, esegue il contenuto di questi tre archivi, sul computer utilizzando la Java virtual machine e salvando i dati inseriti in una cache locale, ovvero nella memoria temporanea del computer. Quindi la privacy dei nostri dati sembra davvero al sicuro. Anche se....analisi approfondite andrebbero condotte sul contenuto dei tre file jar per fugare anche gli ultimi dubbi sul fatto che il test garantisca veramente l'anonimato
COME FUNZIONA - Dopo aver scaricato il software dal sito dell'agenzia delle entrate sul proprio Pc (il video tutorial in alto lo mostra) bisogna seguire le istruzioni.
Se il risultato del test è una luce verde significa che c'è coerenza tra reddito e spese, mentre se il risultato è una luce rossa significa che sono presenti incongruenze. Nel secondo caso il contribuente potrebbe essere a rischio per il fisco e, dunque, dovrebbe ricontrollare la propria dichiarazione dei redditi.
Il nuovo sistema tiene conto di oltre 100 voci di spesa, dalle auto alle barche, dal possesso di cavalli al risparmio e ai movimenti bancari, dai contributi versati alle assicurazioni, ai mutui e ai lavori immobiliari, gallerie d'arte e tour operator. Il nuovo sistema considera «elementi certi» come la potenza delle auto e la lunghezza delle barche, non più solo presuntivi, gli incrementi patrimoniali e il risparmio dell'anno. Inoltre, considera la composizione della famiglia.
I COMMERCIALISTI - Claudio Siciliotti, presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti spiega, in un'intervista al quotidiano La Stampa: "Il redditest? Potrebbe essere un aiuto in più per gli evasori. Testa la dimensione della propria evasione, permettendo di capire per approssimazioni successive di quanto si è fuori".
"Alcuni giornali hanno titolato: “Scopri se sei un evasore”. Ma non è questo il punto. Chi evade lo sa già di suo di essere evasore. In realtà il Redditest ha un’altra funzione. Il Fisco dice: amico contribuente, ti preparo al redditometro. Se hai pensato di caricare sulla tua attività una spesa che non era giusta, adesso sai che verrebbe fuori”. In pratica è uno strumento di pressione psicologica, poiché non ha alcuna conseguenza, è completamente anonimo e i dati non vengono acquisiti. È un’autovalutazione che ti dovrebbe spingere nel caso di rosso a essere più disponibile a dichiarare".BEFERA - Il direttore generale dell'agenzia delle entrate, Attilio Befera, presentando il nuovo strumento a disposizione del fisco, aveva affermato che: "dalla simulazione attuata sulle famiglie italiane per definire il redditest e il nuovo redditometro sono emerse 4,3 milioni di dichiarazioni non coerenti. Iinoltre quasi un milione di famiglie dichiara redditi "molto vicini allo zero" ma spende molto, molto di più."Il redditest, inoltre, non e' uno strumento repressivo ma di aiuto e anonimo - sottolinea Befera - ospite su Radio 24. "Si tratta di uno strumento fortemente innovativo perche' per la prima volta il fisco mette a disposizione uno strumento di autodiagnosi"Ora non rimane che attendere. Anche se, dicono da Panorama , "il segreto per riuscire ad avere un redditest con luce verde, cioè coerente, è prestare grande attenzione alle entrate più che alle uscite"Dal settimanale estaiamo:
Il trucco sarebbe quello di tenere bene a mente che nel computo delle entrate non vanno messi solo i redditi da lavoro che si utilizzano per la compilazione delle dichiarazione dei redditi. In questa voce infatti, bisognerà avere cura di inserire, ad esempio, la vendita di un immobile che ha generato una ricchezza che non va dichiarata ed è quindi oggi sconosciuta al fisco. Oppure profitti derivanti da rendite finanziarie, come Bot e altri titoli di Stato, che come è noto vengono tassati alla fonte. E ancora somme vinte al gioco, soldi ricevuti dai propri genitori o da altri parenti in momenti di particolare difficoltà economica, oppure genericamente qualsiasi tipo di regalo in soldi ricevuto e che rappresenta comunque un'entrata indipendente da qualsiasi stipendio percepito" [...]

Acquistando, il 30 novembre 2012, Donna Moderna e TV Sorrisi e Canzoni, si potrà ascoltare il brano “I Sensi della nostra vita” dell’artista di origine marsicana, che uscirà, in allegato con i giornali, sul dvd e collection digitale dal titolo: “Il Calendario dell’Avvento”.
Marsica - Germano Di Mattia torna alla discografia! “I Sensi della nostra vita” è il brano, del quale è interprete, ma anche co-autore. Il brano sarà inserito in una grande produzione per ragazzi, su dvd e collection digitale, come allegato, in esclusiva sui numeri di Donna Moderna e Tv Sorrisi e Canzoni del 30 novembre 2012, per essere così distribuito in tutt’Italia.“Il Calendario dell'Avvento in dvd 2012” è un prodotto unico al mondo, per attendere il 25 Dicembre tra fiabe, attività, cartoni animati e tante sorprese. In più si potrà appunto trovare nei contenuti speciali: “Mille note di Natale”, la raccolta di brani cantata da Susanna Dubaz, Germano Di Mattia, Lucio Avitabile e Alessandro Limonta, insieme con i cori NEW DAY, il tutto diretto da Cristina Paltrinieri e dai Piccoli Cantori di Milano diretti da Laura Marcora. E non finisce qui: le fiabe sono narrate dalle voci più amate della tv e, la confezione contiene un libro di fiabe in regalo: “Il Favoloso Natale di Peter l'Astrogatto” scritto in esclusiva da Nicola Ryan Carrassi ed illustrato da Ilaria Catalani.
30 Novembre, 2012
Era nata come imposta municipale unica. Ora si chiama imposta municipale propria. Il diciassette dicembre l'ultima scadenza. Uno sguardo ai dubbi e alle nuove aliquote Imu dei comuni marsicani
Marsica - Avevano l'obbligo di deliberare le aliquote definitive entro il 31 ottobre scorso in vista della scadenza dell'ultima rata del 2012 prevista per il 17 dicembre. I comuni marsicani si sono adeguati. Di seguito le aliquote di 28 comuni marsicani. Nella tabella le aliquote di base e sulle abitazioni principali:
ALIQUOTE IMU COMUNE PER COMUNE
Non manca qualche sorpresa. Sebbene Balsorano, Pescina, San Benedetto dei Marsi, Villavallelonga, Ortucchio, Gioia dei Marsi e Cerchio abbiano tenuto invariate entrambe le aliquote rispetto a quelle della prima rata, il restante 80% dei comuni considerati ha, o alzato o abbassato, le soglie. Infatti, considerato che i comuni avrebbero potuto aumentare di due punti l'aliquota sull'abitazione principale e di tre punti quella base, solamente Capistrello stabilisce il 10,6 per mille sulle seconde case ed il 6 per mille su quella principale, attestandosi il "più oneroso" dei comuni presi in considerazione da terremarsicane. Di contro il comune di Collarmele ha l'aliquota più bassa sulle abitazioni principali ( 0,2%) e sulle seconde case (0,6%).
Imu: i primi conti e le prime stime in aumento
Cappadocia, Canistro, Castellafiume, Civitella, Magliano dei Marsi, Ovindoli, Sante Marie e Tagliacozzo hanno tenuto invariata l'aliquota sull'abitazione principale al 4 per mille aumentanto la seconda. Rispettivamente:Cappadocia 8,5 per mille; Canistro, Castellafiume, Civitella e Sante Marie,8,6 per mille; Tagliacozzo 9 per mille; Magliano dei Marsi 9,6 per mille. Mentre il comune di Ovindoli ha deliberato l'8 per mille.
Il comune di Avezzano e quello di Luco dei Marsi, sebbene abbiano portato allo 0,96% le aliquote sulle seconde case, hanno abbassato quella sull'abitazione principale a 3,5 punti.
I DUBBI - A meno di un mese dalla scadenza sono ancora molti i dubbi e le domande da parte di contribuenti e professionisti. Per rispondere ai quesiti più frequenti, il Sole 24 Ore ha attivato un forum online dal quale estraiamo le cinque domande più comuni.
1)Per l’abitazione principale deve essere presentata la dichiarazione Imu?
La risposta giusta è “quasi mai”. La dichiarazione, infatti, di solito non va presentata, ma ci sono due eccezioni importanti: primo, tutti i casi in cui marito e moglie hanno la residenza in case diverse situate nello stesso Comune; secondo, tutti i casi in cui il Comune, con il proprio regolamento, ha assimilato alla prima casa l’abitazione degli anziani o disabili ricoverati in modo permanente, o la casa dei residenti all’estero iscritti all’Aire.
2)Come si fa a dividere il saldo dell’Imu tra quota statale e quota comunale?
E’ un problema che si pone per tutti gli immobili diversi dall’abitazione principale (e fattispecie affini) e dai fabbricati rurali strumentali. In pratica, mentre per l’acconto bastava dividere in due l’importo, per il saldo bisogna fare in modo che lo Stato abbia una quota fissa, calcolata con l’aliquota dello 0,38% su base annua, cioè lo 0,19% per il saldo. Al Comune va tutto il resto. Quindi, se l’aliquota decisa dal Comune è superiore a 0,76%, al Comune va un po’ più di metà; se invece, è inferiore, al Comune va meno della metà del saldo.
3)Cosa succede se nel corso dell’anno ho cambiato residenza, trasferendomi da un’abitazione a un’altra?
Il concetto di abitazione principale richiede sia la dimora che la residenza anagrafica. Di conseguenza, dal giorno in cui ho trasferito la residenza non potrò più considerare il mio immobile come prima casa e dovrò pagare con l’aliquota comunale ordinaria. Ogni frazione di mese di almeno 15 giorni, conta come mese intero.
4)Come va compilata la casella “rateazione” nel modello F24 per il pagamento dell’Imu?
Per l’acconto questa casella aveva creato non pochi problemi, soprattutto per quei contribuenti che avevano scelto di spezzare in due tranche l’acconto sulla prima casa. Nel saldo, invece, va scritto sempre “0101” nella casella rateazione.
5)Cosa succede se con il saldo Imu vado a credito, cioè risulta che ho già pagato in acconto più di quanto dovuto per tutto l’anno?
Con un’istanza a un qualsiasi sportello dell’agenzia delle Entrate posso correggere i codici tributi indicati a giugno, così da far “confluire” il gettito al destinatario giusto. Dopodiché, se restano delle somme effettivamente a credito, dovrò verificare la procedura prevista dal Comune per il rimborso o la compensazione con gli altri tributi locali. Ad oggi non esiste, invece, una procedura per i rimborsi dallo Stato.
In allegato alcune delle delibere dei comuni marsicani.

Il 17 dicembre è fissato l' ultimo giorno utile per il pagamento del saldo dell’IMU 2012 dopo di che il versamento andrà effettuato calcolando anche sanzioni e interessi
Attualità - L'hanno ribattezzata sindrome da stangata. E' quella che colpisce chi è in procinto di pagare l'imu, l'imposta sulle proprietà immobiliari. I sintomi sono vari e diversificati anche se prevalgono rabbia, rassegnazione e mal di testa.
In attesa di una cura i contribuenti si sono organizzati. C’è chi ha già provveduto a versare il dovuto e chi invece si è ridotto all’ultimo momento, tanto per pagare c’è sempre tempo.
Certo, ma non troppo, visto che dopo il 17 dicembre pagare l'Imu sarà possibile, si, ma applicando sanzioni e interessi.
Imu , le aliquote comune per comune
Metodi di pagamento
Sarà possibile effettuare il pagamento del saldo dell’Imu con modalità diverse. Si potrà innanzitutto optare per il classico modello F24 o in alternativa utilizzare specifici bollettini postali già prestampati e pronti per la compilazione. Il pagamento vero e proprio potrà avvenire sia presso gli sportelli bancari o postali, ma anche online, per chi ha dimestichezza, e nei tabaccai abilitati al pagamento.
Potrebbe capitare però che per un motivo o per l'altro non sia possibile rispettare la scadenza di lunedì o che i calcoli effettati non siano stati corretti. In questo caso bisognerà ravvedere gli importi.
Il ravvedimento operoso permette di sanare l'omesso o il parziale versamento. In tal caso, usando lo stesso modello F24 Imu, si può versare la rata che si doveva versare al Comune, maggiorata di qualche euro a titolo di sanzione e interessi. Interessi che saranno calcolati su base giornaliera, a un tasso del 2,5% annuo.
Il ravvedimento operoso Imu prevede:
- se si versa entro 14 giorni dalla scadenza, cioè entro il 1° ottobre, si calcola lo 0,2% giornaliero di sanzione sulla somma dovuta,
- se si versa dal quindicesimo giorno al trentesimo successivo alla scadenza (quindi entro il 17 ottobre), si calcola la sanzione del 3% di quanto non pagato, senza rapportarla ai giorni di ritardo.
- se si superano i 30 giorni dalla scadenza, il ravvedimento operoso Imu può esser fatto entro un anno pagando la sanzione del 3,75% oltre agli interessi
GLI INTERESSI
Un esempio pratico scioglierà i dubbi.
Se si deve pagare 100 euro con 10 giorni di ritardo, gli interessi si calcolano così:
- 100 x 2,5% = 2,50 euro annui
- 2,50 x 10/365 = 7 centesimi
Così, ai 100 euro di imposta si sommano i 7 centesimi di interesse.
Link correlati:
Tutti insieme in piazza sabato 17 novembre, gli studenti avezzanesi e marsicani in generale, per unirsi ai cortei che già da giorni in tutt’Italia e in tutt’Europa reclamano più diritti per un futuro migliore, contro le attuali politiche di austerità. L’appello dei ragazzi è volto alla partecipazione all’evento anche da parte di tutti i cittadini
Avezzano – Il 17 novembre è stata proclamata la “Giornata Internazionale della Mobilitazione Studentesca”, pertanto anche gli studenti di tutti gli istituti superiori di Avezzano si stanno mobilitando per partecipare. Ancora una volta, l’obiettivo è “opporsi allo strapotere della finanza e delle banche e chiedere più diritti ed una scuola migliore”.La manifestazione avrà luogo in tantissime piazze di tutto il mondo, così come è accaduto lo scorso 14 novembre, giornata nella quale l’Italia ha visto più di 300,000 studenti, tra scuole superiori e università, sfilare ed invadere le strade di più di 50 città, per dimostrare l’inequivocabile rifiuto delle politiche di austerity che dominano ora la nostra società. La partecipazione è stata davvero immensa e, insieme agli studenti ha coinvolto lavoratori e pensionati, tutti uniti, per esprimere un dissenso sempre più forte, avvertito perlopiù da parte degli strati meno abbienti della popolazione, contro la Troika, in Europa (composta da BCE, Commissione Europea e FMI) e l’attuale governo Monti, in Italia.
Gravissimo, inoltre, è stato giudicato il progetto di legge Aprea che consegna le scuole agli interessi dei privati, cancellando completamente la democrazia. Gli studenti si oppongono all'idea che il mondo della formazione possa continuare ad essere il laboratorio privilegiato in cui i poteri forti del neoliberismo sperimentano l'azzeramento dei diritti, l'impoverimento e la precarizzazione brutale di fasce sempre più larghe di popolazione.
-“Per non dimenticare i problemi dell'edilizia scolastica, che le scuole di Avezzano e gli studenti marsicani hanno sentito sulle proprie spalle, con progetti di ristrutturazione di edifici vecchi e pericolanti che da più di un anno procedono a rilento ed hanno creato non pochi disagi a studenti, professori e genitori”.
-“Per esprimere solidarietà al caso Micron con i migliaia di posti a rischio e agli autisti dell’Arpa in sciopero da diversi giorni” - Gli studenti marsicani invitano, a partecipare alla manifestazione, l’intera società civile.
17 Novembre, 2012
Ad Angelo Maria Palmieri, giornalista marsicano scomparso prematuramente, F.I.A.B.A. (Fondo italiano abbattimento barriere architettoniche) intitola la 2° edizione del Premio giornalistico. La partecipazione al concorso è gratuita
Regione – Angelo Maria Palmieri (figlio di Eliseo Palmieri) è stato un giornalista e collaboratore di F.I.A.B.A. scomparso l’8 gennaio 2011 a soli 30 anni. A lui, oggi verrà intitolata la 2° edizione del Premio giornalistico organizzata proprio dall’associazione.Il Premio è ispirato ai valori che hanno contrassegnato la vita di Angelo Maria, l’informazione e l’impegno sociale; e intende valorizzare i migliori articoli o servizi radio-televisivi che abbiano affrontato tematiche importanti per la diffusione dei valori di pari opportunità, di solidarietà, di integrazione sociale, di convivenza civile, di difesa dei diritti fondamentali dell’uomo, per il superamento delle barriere culturali e sociali.
La partecipazione al Premio è gratuita. Possono concorrere i giornalisti professionisti e pubblicisti, gli studenti delle scuole di giornalismo e gli studenti universitari con articoli ed inchieste pubblicati su quotidiani, periodici, agenzie di stampa, settimanali, siti internet, blog e social media nonché con servizi trasmessi dalle emittenti televisive e radiofoniche pubbliche o private, nel periodo compreso dal 01.01.2012 al 31.12.2012.
Il concorso è suddiviso in due categorie: - Senior, riservata agli iscritti all’Albo dei Giornalisti professionisti e pubblicisti in possesso di regolare tesserino in corso di validità; - Junior, riservata agli studenti delle scuole di giornalismo e agli studenti universitari (tutte le facoltà) che, alla data dell’11 gennaio 2013, non abbiano compiuto il 30° anno di età.
La Giuria selezionerà e premierà i primi due classificati di ogni categoria mentre ai terzi e quarti classificati andrà una menzione speciale. Il bando scade l’11 gennaio 2013.
Per maggiori informazioni riguardanti le modalità di partecipazione è possibile consultare e/o scaricare il bando di concorso con relativo regolamento dal sito internet www.fiaba.org o richiederli alla segreteria organizzativa del Premio al numero: 06-43400800, Fax 06-43400899, e-mail ufficiostampa@fiaba.org.
Ufficio stampa F.I.A.B.A.
Piazzale degli Archivi n. 41 - 00144 Roma
Tel: 06-43400800/Fax: 06-43400899
Dott.ssa Daniela De Mitri - cell. 320-7260526
e-mail: ufficiostampa@fiaba.org
http://www.fiaba.org/pdf/Bando_Pamieri_2013.pdf
La giunta regionale accoglie la proposta dell’assessore Mauro Febbo e concede un aumento di carburante agricolo alle aziende messe a dura prova dalla persistente siccità dei mesi estivi
Regione - Su proposta dell'assessore alle politiche agricole, Mauro Febbo, la giunta regionale, nella sua ultima seduta, ha varato un importante provvedimento in favore delle aziende agricole dell'intero territorio regionale che sono state duramente colpite dalla brutta siccità verificatasi nei mesi primaverili ed estivi, con conseguente ripetizione di diverse operazioni colturali.
La delibera approvata prevede l'aumento dell'assegnazione di carburante agricolo: si tratta di una maggiorazione nella misura del 15 per cento riferita all'importo annuale stabilito dalla tabella dei consumi medi di gasolio e benzina per l'impiego agevolato in agricoltura.
Le parole di Febbo:"Questo intervento è una risposta concreta alle richieste avanzate da tutte le organizzazioni professionali e si è reso necessario a causa dell'anomalo andamento climatico caratterizzato da altissime temperature che unite all'assenza di precipitazioni hanno generato importanti fenomeni di siccità, costringendo le aziende a frequenti irrigazioni e ad attingere l'acqua da canali e pozzi. Queste operazioni meccaniche, che in queste condizioni vengono svolte per contenere l'evaporazione dell'acqua e conservare la struttura del terreno per le prossime colture, comportano maggiori consumi di carburante agricolo rispetto a quelli tradizionali. Inoltre tale provvedimento tiene conto anche degli aumenti del gasolio che ricade inevitabilmente sugli imprenditori agricoli".

Donatelli:"Con questa elezione tutta l’organizzazione potrà contare su una figura di alto profilo"
Provincia - Riccardo Savella è stato riconfermato presidente del gruppo giovani imprenditori di Confcommercio Imprese per l’Italia, nell’assemblea elettiva svoltasi il 5 novembre nella sede provinciale de L'’Aquila.
"Nel proseguire questa esperienza" ha dichiarato Riccardo Savella "è mia intenzione fare in modo che la nostra organizzazione cresca sempre di più nell’ottica di promuovere ed incentivare l’imprenditore giovanile ed ogni tipo di forma di professionalità, innovazione e talento che il nostro territorio offre.
L’impresa è il vero motore della crescita e noi giovani dobbiamo esserne i promotori poiché spesso il futuro delle aziende è legato all’ingresso dei giovani in azienda.Ringrazio tutta la squadra per la fiducia e per tutto quello che riusciremo a fare insieme".
Il neo consiglio direttivo è composto dai seguenti consiglieri: Fabiano Accatino, Cristian Ceddia, Valerio Centofanti, Gabriella Chelli,Alessia Di Matteo, Antonio Di Marco, Alessia Fasciani, Silvia Galgani, Rocco Marotta, Dino Milani,Natalia Nurzia.
"Conosco bene questi ragazzi" ha dichiarato Celso Cioni, direttore della confcommercio "e sono molto fiducioso per quanto faranno all’interno dell’associazione a ogni livello"
Così il presidente provinciale Roberto Donatelli:"La nomina di Riccardo Savella rappresenta un altro passo avanti della nostra organizzazione verso le esigenze delle imprese più giovani. Particolare attenzione, prosegue Donatelli, va dedicata agli imprenditori di prima generazione perché sono elemento importante, ricco di esempi e motivazioni per il nostro futuro".

Vasta operazione della Guardia di Finanza sul territorio regionale. Le violazioni fiscali sono 112, cinque gli evasori totali
Regione - Sono 112 gli esercizi commerciale che in Abruzzo hanno commesso violazioni in materia di scontrini e ricevute fiscali nel periodo dedicato alla “commemorazione dei defunti”. È quanto emerge a da un vasto controllo economico del territorio coordinato dal comandante regionale della fiamme gialle, il generale Francesco Attardi, in occasione della festa di Ognissanti, che ha visto impiegati 150 militari del corpo.
Alla luce dell’aumento di affluenza in luoghi di culto e cimiteri sono finite sotto la lente questa volta le categorie i rivenditori di fiori ed affini. Nel complesso sono stati eseguiti circa 400 controlli; in 112 casi è stata rileva la mancata emissione di scontrino o ricevuta fiscale, con una percentuale di irregolarità pari a circa il 30%. Nell’aquilano e nel chietino, nel corso dei controlli sono stati scoperti anche 5 soggetti fiorai e fruttivendoli completamente sconosciuti al fisco nei cui confronti sono in corso ulteriori accertamenti.

L’Asl 1 (Avezzano, Sulmona, L’Aquila) partirà dall’area della Marsica la campagna di vaccinazioni contro l’influenza stagionale
Marsica - Si è messa in moto la macchina organizzativa della Asl 1 per la vaccinazione contro l’influenza stagionale.
Lunedì 12 novembre si parte con la Marsica, la Valle Peligna e l’Alto Sangro; nell’area di L’Aquila si partirà invece il 15. La campagna di vaccinazione continuerà fino alla fine di dicembre; dopo il 31 dicembre, proseguirà in tutte le sedi ambulatoriali istituzionali.
- Dove vaccinarsi? I vaccini sono somministrati dai medici di famiglia presso i propri studi o a domicilio nel caso di pazienti allettati o impossibilitati a deambulare; dalla Struttura Complessa Igiene e Sanità Pubblica in ambulatori, specificatamente dedicati, presso le sedi dei distretti sanitari e nelle comunità per disabili e anziani. I bambini possono effettuare la vaccinazione negli ambulatori vaccinali.
Sono 35.000 le dosi a disposizione della Asl 1. Il vaccino è sicuro e la sua immissione sul mercato è stata confermata dall’Agenzia del farmaco.
Le categorie a rischio sono:
1) soggetti di età pari o superiore a 65 anni;
2) bambini di età superiore ai 6 mesi, ragazzi e adulti sino ai 65 anni affetti da:
malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio (inclusa l’asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico ostruttiva - BPCO); malattie dell’apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite; diabete mellito e altre malattie metaboliche, inclusi gli obesi con BMI > 30 e gravi patologie concomitanti; insufficienza renale cronica ; malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie; tumori; malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV; malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali; patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici; patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es: malattie neuromuscolari); epatopatie croniche;
3) bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale;
4 ) donne che all’inizio della stagione epidemica si trovino nel secondo e terzo trimestre di gravidanza;
5) individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti;
6) medici e personale sanitario di assistenza;
7) familiari e contatti di soggetti ad alto rischio;
8) soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori:
- forze di polizia,
- vigili del fuoco,
- altre categorie socialmente utili che potrebbero avvantaggiarsi della vaccinazione, per motivi vincolati allo svolgimento della loro attività lavorativa,
- infine, è pratica internazionalmente diffusa l’offerta attiva e gratuita della vaccinazione antinfluenzale da parte dei datori di lavoro ai lavoratori particolarmente esposti per attività svolta, al fine di contenere ricadute negative sulla produttività;
9) personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani:
- allevatori,
- addetti all’attività di allevamento,
- addetti al trasporto di animali vivi,
- macellatori e vaccinatori,
- veterinari pubblici e libero-professionisti.
Nei soggetti ad alto rischio di complicazioni e negli anziani è possibile effettuare gratuitamente la vaccinazione pneumococcica contemporaneamente alla vaccinazione contro l’influenza. La vaccinazione pneumococcica è efficace a prevenire polmoniti, meningiti, otiti, e setticemie da pneumococco.
Numeri per informazioni-
Servizio di Igiene Pubblica:
Avezzano Tel. 0863499879
Sulmona Tel. 0864499621-601
Castel di Sangro Tel. 0864899274
L’Aquila Tel. 0862368901
Sedi distrettuali:
Avezzano: 0863499815
Celano: 0863711173
Tagliacozzo: 0863499267
Sulmona: 086451251
Castel di Sangro: 086449929112 Novembre, 2012
Avezzano - Confesercenti e Cescot Abruzzo stanno organizzando la partecipazione delle Imprese al Secondo avviso pubblico del Programma AMVA - “Apprendistato e Mestieri a Vocazione Artigianale” ideato e attuato da Italia Lavoro, con il contributo dei Programmi Operativi Nazionali del Fondo Sociale Europeo 2007-2013 e rivolto alle imprese per l’avvio di botteghe di mestiere e ai giovani per la formazione on the job nei mestieri a vocazione tradizionale.
Sono previsti due incontri, ai quali parteciperanno Tecnici di Italia Lavoro, per costituire un aggregato di imprese, con sede nella Provincia dell’Aquila ed operanti nei comparti produttivi propri della tradizione italiana, in particolare Estetica, Acconciatura ed Agroalimentare (Cuochi in Alberghi e Ristoranti, Panificatori, Pastai, Pasticceri, Macellai, Pesciaioli, Casari, Agricoltori specializzati, Allevatori, Vitivinicoltura, ecc.).
E’ una opportunità per le Imprese e per i Giovani: a favore dei tirocinanti (di età inferiore a 29 anni e in possesso di determinati requisiti previsti dal bando stesso) è prevista una borsa di tirocinio pari a 500,00 euro al mese per un massimo di 12 mesi; all’impresa che attiva la Bottega di Mestiere, sarà riconosciuta una sovvenzione pari ad euro 250 mensili, per tirocinante ospitato, da utilizzare per il tutoraggio e la formazione.
Gli incontri si terranno ad:
· Avezzano
Lunedì 12Novembre Ore 18:00c/o Sede Confesercenti – Via XX Settembre 326/B
· Sulmona
Venerdì 16Novembre Ore 15:00c/o Sede Officina dei Sapori – Via Mons. Marcante, Zona Artigianale
Chiunque fosse interessato può contattare l’Ufficio Confesercenti più vicino:
Avezzano Tel.: 0863 22764 – 0863 26158 393 9344190
L’Aquila Tel.: 0862 204345 – 340 5657202
Sulmona Tel.: 0864 53223 – 0864 33465
E-MAIL info@confesercentiaq.it
12 Novembre, 2012
Manifestazione regionale sul lavoro
Avezzano - Prevista per martedi 13 novembre dalle ore 17.30 presso il Castello Orsini di Avezzano la manifestazione regionale sul lavoro organizzata dal Pd. Interverranno: Giuseppe Di Pangrazio, Consigliere regionale Pd, le autorità del Comune di Avezzano, i senatori Franco Marini e Tiziano Treu, vicepresidente della commissione lavoro del Senato ed altri esponenti regionali.
13 Novembre, 2012
Al via il progetto naturalistico promosso dalla Riserva Naturale Regionale del Monte Salviano
Marsica - La Riserva Naturale Regionale del Monte Salviano ha ideato il progetto “Silvano, lo scoiattolo del Salviano”: una ricerca con lo scopo di fornire informazioni sullo Sciurus vulgaris, che per l'occasione è stato scherzosamente ribattezzato “Silvano”. Per i frequentatori abituali del parco nessuna paura se dovessero incontrare tra i sentieri curiosi studiosi di scoiattoli!
Lo studio, realizzato con un finanziamento straordinario della Regione Abruzzo, verrà realizzato da “Ambiente e/è Vita”, soggetto gestore della Riserva, diretto e coordinato da un team di esperti dell'associazione Lexeco,tra cui Mario Cianfarani, Danilo Tersigni e Ruffino Sgammotta.
Oltre al valore scientifico, questa ricerca ha un primato importante, non esiste infatti in bibliografia uno studio su questa specie, uno fu effettuato alla fine degli anni novanta in Piemonte sullo Sciurus carolinensis, lo scoiattolo grigio, una specie importata dal Nordamerica in Italia nel primo dopoguerra.
Lo studio prevede una fase di campo, con avvistamenti diretti degli esemplari, rilevamento delle tracce di presenza all’interno del comprensorio, per proseguire con un controllo invernale, un altro in primavera, per concludersi a fine estate con la presentazione dei risultati del censimento.
Il lavoro porterà alla produzione di materiale divulgativo e all' organizzazione di giornate di formazione, seminari e un'ampia attività di educazione ambientale nelle scuole e nelle strutture della Riserva Naturale.
“La ricerca, che durerà un anno”, dichiara la direttrice dell'area protetta, Brunella D'Alessandro, “ha l'obiettivo di studiare la densità, la distribuzione e l'eventuale mortalità su strada del roditore”.
9 Novembre, 2012Link correlati:
Settemila posti letto in meno negli ospedali italiani per effetto dell' articolo 15 comma 13 del decreto sulla spending review. La comunicazione arrivata dal ministero della salute punta ad avere "meno ospedali, più servizi territoriali, più appropriatezza"
Regione – Sembra un disco rotto, “tagli, tagli e tagli”. La canzone sempre la stessa “ spending review”. Il governo, dopo il decreto di questa estate, mette in campo le regole attuative del programma di contenimento della spesa sanitaria. Piano che le Regioni dovrebbero tradurre in provvedimenti effettivi entro la fine dell’anno.
Condizionale d’obbligo in quanto le Regioni dal canto loro rivendicano l’esclusività sulle decisioni in materia sanitaria. Per cui, il carrozzone dei provvedimenti sul contenimento dei costi, sull’efficentamento delle strutture e delle prestazioni, rischia di impantanarsi.
Il ministro della Salute in una lettera pubblicata oggi sul Corriere della Sera puntualizza: "Non si tratta di tagli lineari bensì di una ristrutturazione, di una riconversione dell'offerta assistenziale in modo che essa sia più rispondente alle necessità e al bisogno di salute degli italiani"
Il dettaglio – La riduzione, presentata da Balduzzi, ha obiettivi ben precisi: più sevizi e appropriatezza delle cure. "Definizione degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi dell'assistenza ospedaliera" il titolo dello schema di regolamento inviato alla conferenza stato - regioni. Quest'ultimo indica il metodo di calcolo per la riduzione delle unità operative complesse e la riconversione delle strutture ospedaliere per "ridure la spesa pubblica sanitaria aumentanto l'efficenza del sistema".
"Al 1 gennaio 2012 - spiega il ministero - in Italia erano presenti 231.707 posti letti (3,82 ogni mille abitanti) di cui 195.922 per acuti (3,23 ogni mille abitanti) e 35.785 per post-acuti (0,59). La legge 135/2012 indica come obiettivo una media complessiva di 3,7 posti letto per mille abitanti, di cui 0,7 deve essere dedicato a riabilitazione e lungo-degenti e i restanti 3 per gli acuti".
"Le Regioni che ad oggi presentano un numero di posti letto superiore a quello previsto dai nuovi standard - sottolinea Balduzzi - dovranno provvedere alla riorganizzazione. Laddove, invece, il numero dei posti letto attuali fosse inferiore, le Regioni avranno la facoltà di aumentarli fino alla soglia indicata dal Regolamento".
I posti letto, che al primo gennaio 2012 erano 231.707, dovranno arrivare a 224.318. Di questi 181.879 dovranno essere per acuti (- 14.043) e fino a 42.438 per post- acuti (+ 6635).
L'Abruzzo - Dai numeri diffusi l'Abruzzo, insieme ad altre 12 regioni, potrebbe avere un saldo positivo di 32 posti letto totali. Infatti sebbene perda 208 posti per acuti, ne acquista 240 per post- acuti. Si passa dai 4933 posti letto totali di inizio anno a 4965. Tutto ciò nonostante la perdita di 702 posti letto dal 2009 (secondo le stime del Corriere della Sera).
Il governatore Gianni Chiodi era già intervenuto su questa materia in occasione dell'inaugurazione delle nuove strutture dell'ospedale di Avezzano. In quell'occasione aveva sottolineato che "quello che sta avvenendo in Abruzzo rientra nella normale applicazione della spending review voluta dal governo. La regione non opera indiscriminatamente tagli, ma risponde all'applicazione del cosiddetto decreto Balduzzi".
I dati sono consultabili nel pdf allegato

Due giornate per una grande festa dell’olio novello
San Vincenzo Valle Roveto – Torna l’atteso evento de “Frantoi aperti in Valle Roveto” domenica 25 Novembre 2012. Giunto alla sua decima edizione, l’evento si svolgerà nella piazza della Vittoria (sotto il maxi tendone) ed è promosso dall’Associazione Pro Loco di San Vincenzo Valle Roveto e dall'Amministrazione Comunale.
Domenica 25 Novembre sarà possibile visitare gli stand allestisti con i prodotti enogastronomici e dell’artigianato locale. Verranno predisposti degli spazi in cui sarà possibile effettuare degli assaggi guidati di olio extra vergine d’oliva della Valle Roveto e degustare prodotti e piatti tipici della tradizione rovetana nonché vini e dolci. Il tutto allietato da spettacoli musicali e animazione.
Tra gli eventi promossi dalla Pro Loco ricordiamo anche quello previsto per sabato 1 Dicembre con inizio alle 10.30. L'apertura delle cantine nei caratteristici vicoli del centro storico è prevista dalle ore 15.30 e sarà possibile degustare l’olio novello insieme ai prodotti tipici.
Per info consultare il sito: http://www.prolocosanvincenzovalleroveto.it/
http://www.prolocosanvincenzovalleroveto.it/files/locandina.jpg
25 Novembre, 2012
La Asl n. 1 scende in campo per la prevenzione. Visite mediche gratuite, test ed informazioni: ecco i luoghi e gli orari.
Provincia - Diabete: mobilitazione della Asl n. 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, all’insegna della prevenzione, con controlli gratuiti alla popolazione.
La Asl n. 1 attiverà su tutto il territorio della provincia di l’Aquila dal 10 al 15 Novembre ben 8 presidi diabetologici nei quali lo staff sarà composto da medici ed infermieri che provvederanno all’esecuzione di test di controllo, visite mediche specifiche e forniranno informazioni in merito, ricordiamo che il tutto è completamente gratuito.
L’iniziativa rientra nell’ambito della giornata mondiale del diabete, che si svolge dal 2001 in Italia, la cui celebrazione ufficialmente è il 14 Novembre, promossa dall’IDF (International Diabetes Federation), col sostegno dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e sotto l'alto patronato della Presidenza della Repubblica e sotto l'egida di Diabete-Italia, un consorzio tra Società Scientifiche dedicate allo studio e cura del diabete, Associazioni di volontariato dei pazienti adulti e dei pazienti pediatrici e Associazioni degli operatori professionali del settore.
LUOGHI E ORARI
L’AQUILA:
- New Town Paganica 2, 10 Novembre ore 9.00 – 14.00
- Piazza Duomo, 11 Novembre ore 9.00 – 14.00
AVEZZANO: Piazza Risorgimento, 11 Novembre ore 9.00 – 14.00
LUCO DEI MARSI: Piazza Umberto I , 11 Novembre ore 9.00 – 14.00
SULMONA: Centro Commerciale “Il Borgo”, 10 Novembre ore 9.00 – 14.00
CASTEL DI SANGRO:
- UTAP – MMG , 14 Novembre ore 9.00 – 14.00
- Piazza del Mercato, 15 Novembre 9.00 – 14.00
PESCASSEROLI:Piazza del Comune, 10 Novembre ore 9.00 – 14.00
10 Novembre, 2012
Appello del sindaco avezzanese alla regione Abruzzo per puntare allo sviluppo e al conseguente rilancio del Centro di ricerca applicata per le biotecnologie . “Nessuna penalizzazione per la Marsica” – “Avezzano in primis e la Marsica intera devono essere coinvolte nel progetto di rivalutazione del Crab”
Avezzano - Il sindaco Di Pangrazio, in vista del rinnovo del consiglio di amministrazione, programmato per il 15 novembre, alle 10, indica la “mission” per il centro di ricerca applicata per le biotecnologie: “la Regione rilanci il fiore all'occhiello della Marsica, insieme ai centri di ricerca dell'Abruzzo”.
Nel programma di mandato l'amministrazione ha dato molto rilievo al Crab che, “in un'area ad alta vocazione agricola come la Marsica”, evidenzia il sindaco, “deve assumere un ruolo fondamentale per la diffusione dell'innovazione all'intera filiera agro-alimentare, dando spinta alla crescita di un settore strategico per l'Abruzzo. La ricerca applicata deve essere direttamente riversata sulle produzioni agricole per puntare alla promozione delle tipicità locali, all'innovazione dei comparti esistenti, a sviluppare nuovi prodotti e nuovi processi per rendere le nostre aziende sempre più competitive sui mercati internazionali”. Il sindaco sospende il giudizio sul progetto mirato alla realizzazione di un ‘Centro regionale unico di ricerca applicata’ annunciato dal Presidente della Regione, Gianni Chiodi, in attesa di conoscere i dettagli della riorganizzazione.
"Concordo sulla necessità di rilancio del Crab”, afferma, “e saluto con favore il fatto che, dopo un lungo silenzio, la Regione si sia ricordata dell'esistenza del Centro di ricerca applicata per le biotecnologie. Non vorremmo però che la promessa del Presidente Chiodi segua la stessa strada dei reiterati impegni sullo sviluppo del Crab, i cui dipendenti soffrono una situazione di forte disagio. Il settore agricolo del Fucino è un pilastro fondamentale dell'economia della Marsica che, come altri settori, soffre la crisi, va sostenuto e rilanciato con il determinante apporto della ricerca”.
Segnato il perimetro di gioco, quindi, il sindaco, attende la concretizzazione del progetto, che dovrebbe materializzarsi entro la fine del 2012. “Attendiamo gli atti”, puntualizza Di Pangrazio, “però se dietro gli annunci pomposi si nasconde un'ulteriore spoliazione ai danni della Marsica, come è stato già fatto nel caso dell'Arssa, Chiodi sappia che non accetteremo supinamente l'ennesimo colpo di mano: il Crab deve essere una struttura di servizio elettiva all'agricoltura del Fucino e la riorganizzazione va fatta coinvolgendo il comune di Avezzano e della Marsica intera”.

Indetto dalla provincia de L'Aquila un bando per potenziare la sicurezza delle imprese, installando adeguati sistemi di controllo, dal contributo massimo di 500,00 euro per ciascuna impresa
Provincia - La Camera di Commercio dell’Aquila, al fine di garantire condizioni di maggiore sicurezza pubblica un Bando per incentivare la sicurezza nelle imprese attraverso l’acquisto e l’installazione di sistemi di videoallarme e videosorveglianza antirapina da parte delle micro e piccole imprese della provincia.
Il bando riconosce un contributo massimo di € 500,00 per ciascuna impresa al lordo delle ritenute erariali. Possono presentare la domanda di contributo le micro e piccole imprese esercenti un’attività economica (ad esclusione delle imprese agricole attive nella produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli), con sede legale o unità locale in provincia di L’Aquila.
Sono ammissibili al contributo le spese di acquisto in proprietà e di installazione, al netto dell’IVA, di sistemi di videoallarme videosorveglianza antirapina che siano conformi ai principi predisposti dal Garante per la protezione dei dati personali in materia di videosorveglianza. I beni oggetto dell’agevolazione devono essere nuovi di fabbrica e forniti alle normali condizioni di mercato.La domanda di contributo relativa al presente bando 2012 – redatta sull’apposito “modello videosorveglianza” e spedita a mezzo di raccomandata A/R (farà fede il timbro di spedizione apposto sulla raccomandata) – deve essere trasmessa a partire dal 1° al 30 novembre 2012 alla Camera di Commercio I.A.A. – Via delle Industrie, 1 – N. I. Bazzano – 67100 L’AQUILA.
Per ulteriori informazioni, il responsabile del procedimento è la Dr.ssa Francesca Bocchi
tel. 0862/667217 – fax 0862/413543 – e-mail: francesca.bocchi@aq.camcom.it
A Carsoli ci si prepara ad un mix di festeggiamenti che si terranno nella giornata del 18 novembre, per promuovere la conoscenza della "Valle del Cavaliere" e assaporare così l'accoglienza di questo suggestivo posto nella tranquillità delle montagne al riparo dai ritmi e dai frastuoni della città
Carsoli - Il Consorzio delle pro loco della Valle del Cavaliere, domenica 18 novembre, darà vita alla quarta edizione della Festa dell’Agorà, manifestazione di promozione di un territorio che ha tutte le carte in regola per proporsi all’attenzione del grande pubblico. In questa domenica autunnale, potranno essere “toccate con mano” tutte le potenzialità e peculiarità di questa meravigliosa valle che, al confine tra Lazio ed Abruzzo, abbraccia le tre provincie di Roma, Rieti e L’Aquila. “Siamo in quella che fu la terra degli Equi sulla direttrice dell’antica via Valeria che sin dai tempi dei Romani è stata percorsa da flussi e traffici tra il Tirreno e l’Adriatico!”
Chi parteciperà all’evento potrà dunque conoscere meglio ed approfondire gli aspetti culturali e turistici di borghi caratteristici ed unici e di un meraviglioso luogo che offre squisita ospitalità al visitatore alla ricerca di arte, tradizioni, storia, bellezze architettoniche, aree archeologiche, natura incontaminata, percorsi attrezzati, tipicità agro-alimentari e genuine specialità gastronomiche.
Mostre d’arte, musica popolare, esposizioni artigianali, i prodotti tipici laziali ed abruzzesi e uno spiccato senso di accoglienza saranno i protagonisti della festa, insieme ai piatti del territorio.
Le innumerevoli degustazioni di: pasta, zuppe contadine con legumi e verdure, carni variamente speziate, il pane casareccio cotto a legna, fragranti dolci locali ed altro ancora partiranno dalle ore 12 nell’ampia area attrezzata in Piazza della Libertà. Tutto accuratamente cucinato da ristoratori del territorio, secondo le antiche ricette tradizionali di Arsoli, Camerata Nuova, Collalto Sabino, Colli di Monte Bove, Montesabinese, Pietrasecca, Rocca di Botte, Vallinfreda, Villa Romana e Vivaro Romano per esaltare sapori unici ed eccezionali di questa antichissima terra.
Informazioni utili:
Carsoli (AQ), a circa 70 km da Roma, si raggiunge
- in auto: Autostrada A24 Roma-L’Aquila uscita al casello Carsoli-Oricola
- in treno : linea Roma-Avezzano-Pescara con partenze da Roma Tiburtina
- in autobus : Autolinee COTRAL con partenze dal Capolinea M Ponte MammoloSede del Consorzio delle Pro Loco della Valle del Cavaliere: Piazza Amico d’ Arsoli n. 13 - 00023 Arsoli (Rm)
Telefono: 0774 920290 / Fax 0774 705668 – cell. 3395886594 - 3358224615
E-mail: proloco.agora@tiscali.it
18 Novembre, 2012
Cresce l’attesa per la grande riunione internazionale di pugilato in programma venerdì 9 novembre, al palasport di via la torre a Celano
Celano – Un match atteso, valido per il titolo europeo e.u. dei pesi piuma, tra il campione in carica Davide Dieli del team De Clemente e lo sfidante ufficiale, il francese Sofiane Takoucht.La giornata cruciale per l'evento sportivo sarà giovedì 8 novembre quando si terranno sia la conferenza stampa di presentazione che le relative operazioni di peso oltre alle visite mediche dei due pugili. La conferenza stampa di presentazione si terrà alle ore 12 nella sala consiliare del Municipio e saranno presenti gli atleti, i team manager e gli organizzatori. Le operazioni di peso si svolgeranno alle ore 17 al centro commerciale le Ginestre, alla presenza del supervisore Ebu dott. Antonio Del Greco.
L’incontro, previsto sulle 12 riprese, con ingresso gratuito, è organizzato dalla De Clemente promozioni sportive, società professionistica di pugilato di Avezzano, in collaborazione con il Comune di Celano. Oltre al titolo europeo sono in programma anche altri tre incontri tra pugili professionisti del team De Clemente, tra i quali quello del peso welter di Avezzano, Stefano Castellucci, prossimo sfidante al titolo europeo.
A distanza di 20 anni dalla difesa del titolo mondiale di Gianfranco Rosi contro Angel Hernandez, torna la grande boxe al palasport di via la torre, con inizio alle 20,30 e con la diretta di Sportitalia.

Sulla Gazzetta Ufficiale, n.82 del 19 ottobre 2012 – 4^ Serie Speciale, è stato pubblicato un bando di concorso, per titoli ed esami, relativo al reclutamento di 16 tenenti
Regione - E' stato indetto un concorso per reclutare 16 tenenti in servizio permanente effettivo del ruolo tecnico-logistico-amministrativo della Guardia di Finanza.
Sono ammessi a partecipare tutti i cittadini italiani che, alla data del 1° gennaio 2012, non abbiano superato il trentaquattresimo anno di età (siano quindi nati in data successiva al 1° gennaio 1978) e siano in possesso di un diploma di laurea specialistica o di laurea magistrale o titolo equipollente (con esclusione, quindi, delle lauree c.d. “triennali” o “di I livello”), tra quelli indicati negli allegati al predetto bando di concorso.
La presentazione delle domande dovrà avvenire entro il 19 novembre 2012.
La domanda di partecipazione al concorso deve essere compilata esclusivamente mediante procedura informatica disponibile sul sito www.gdf.gov.it – area “Concorsi Online”, seguendo le istruzioni del sistema automatizzato.
Al termine della compilazione, la domanda deve essere stampata, firmata per esteso dal concorrente e consegnata a mano, oppure inviata a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, al Centro di Reclutamento della Guardia di Finanza, via delle Fiamme Gialle n. 18, 00122 – Roma/Lido di Ostia, entro trenta giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.Sul sito istituzionale indicato è comunque possibile acquisire ulteriori informazioni di dettaglio sul concorso e prendere visione del bando.

La regione Abruzzo garantisce la gestione e permanente manutenzione delle infrastrutture di bonifica esistenti nell' area del Fucino
Regione - L'assessore alle politiche agricole, Mauro Febbo, interviene per fare alcune doverose precisazioni in merito alle notizie circolate in questi giorni e relative ai provvedimenti portati avanti dalla regione. "Innanzitutto mi preme sottolineare che è proprio vera l'affermazione per la quale siamo la Regione che spende di meno e alcuni provvedimenti portati avanti in questi mesi hanno consentito di raggiungere questo importantissimo traguardo.
Tra queste figura proprio la riorganizzazione dell'Arssa. E' chiaro che non si è affatto compresa l'enorme portata di questa riforma che, lo sottolineo per l'ennesima volta, in primis permetterà all'Ente di risparmiare 3 milioni 600 mila euro annui di spese fisse. Inoltre, ci ha permesso di ricollocare dipendenti dell'ex agenzia regionale presso gli uffici della direzione politiche agricole, con un positivo effetto sull'attività degli uffici che possono così beneficiare della professionalità di tecnici altamente qualificati e se ci sono stati dei fisiologici e iniziali problemi organizzativi questi sono in via di risoluzione.
Troppo facile parlare di empasse e lungaggini, troppo semplicistico e populista affermare che non ci sono stati degli effettivi risparmi, appare scorretto sottolineare che questa riforma non ha degli effetti positivi. L'Arssa, così come era strutturata, non aveva più motivo di esistere, era necessario procedere ad una incisiva riorganizzazione che permettesse di rendere efficienti ed efficaci le risorse reali a nostra disposizione e non a produrre debiti e sprechi.
Per il consorzio di bonifica ovest, anche in questo caso si pecca di facile qualunquismo visto che quelle spese a cui si fa riferimento sono obbligatorie. Il passaggio delle funzioni si è reso necessario per permettere al consorzio stesso di continuare a realizzare quei lavori necessari alla fondamentale manutenzione delle opere presenti nel Fucino.
Azioni che si pongono l'obiettivo di salvaguardare gli insediamenti civili, agricoli, industriali e tecnologici insistenti nell'alveo dell'ex lago del Fucino e per questo la regione Abruzzo garantisce la gestione, compresa la completa, funzionale e permanente manutenzione delle infrastrutture di bonifica esistenti nella predetta area e consistenti: nella canalizzazione principale: canale allacciante, canali collettori, fiume Giovenco - tratto interno Fucino, Fosso n. 15, Fosso n. 38; nelle idrovore di Borgo Ottomila; nell'emissario di Incile.
Inutile sottolineare quanto siano importanti tali attività per quell'area che da sempre è a rischio di dissesto idrogeologico: per questo quei 600 mila euro, da sempre destinati a tali attività, sono necessari per il Fucino. Ma probabilmente tutto questo è secondario quando si vuole costruire critiche strumentali nei confronti di questa Amministrazione regionale. La regione continuerà a lavorare con decisone per realizzare gli obiettivi che si è prefissata e che già hanno portato ad altri importanti risultati.
Un altro esempio è costituito dal ridimensionamento delle spese per l'attività di promozione, che prevedono la partecipazioni a eventi e manifestazioni all' estero. Per questa voce, prima dell'insediamento della giunta Chiodi, in Abruzzo si spendevano 6/8 milioni di euro annui. Oggi, grazie alla lungimiranza di questa amministrazione, si spendono 600/800 mila euro che equivalgono a un decimo delle cifre degli anni passati con un incremento della partecipazione a fiere e manifestazioni internazionali. Forse a qualche critico amante dei numeri questi erano sfuggiti".

Riguardo alla disciplina delle relazioni commerciali in materia di cessione di prodotti agricoli e agroalimentari e in termini di pagamento, Confesercenti: "Bene chiarimento, ora serve interpretazione ufficiale"
Avezzano - Di seguito la nota diffusa da Confesercenti riguardo alla disciplina delle relazioni commerciali, in materia di cessione di prodotti agricoli e agroalimentari:
È stato approvato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali il testo del Decreto con cui sono definite le modalità applicative dell’Art. 62 del DL n. 1/2012, recante “Disciplina delle relazioni commerciali in materia di cessione di prodotti agricoli e agroalimentari”. Il Decreto reca significative integrazioni al testo originale, frutto della pressante azione delle Associazioni (Confesercenti Nazionale in testa) che a più riprese, hanno continuamente denunciato la forte invasività della norma, che si spinge all’interno dell’autonomia negoziale delle parti, sino a compromettere la libertà contrattuale che presiede la libertà economica e il libero esercizio d’impresa.
Il provvedimento, così come pensato originariamente, si tradurrebbe in un aggravio per le imprese di circa 1 miliardo di euro. Gli imprenditori della filiera agricola, i produttori artigianali e i più di 540 mila piccoli e medi imprenditori del turismo, della ristorazione, dell’alimentare e persino i fioristi si troverebbero infatti a sostenere le spese ingenti della rimodulazione di migliaia di contratti di fornitura, per la quale saranno necessari mesi di tempo.
Verrà inoltre meno l’autonomia negoziale: un importante strumento che ha permesso ai piccoli di arrivare ad accordi con i fornitori vantaggiosi per entrambi, garantendo la necessaria flessibilità per superare una fase economica difficile come questa.
Confesercenti in queste ultime settimane aveva fortemente insistito, sulla richiesta di individuare un’area che per dimensioni e numero di attori consentisse di ottenere procedure meno invasive e meno penalizzanti per le centinaia di migliaia di PMI del settore agroalimentare - agricolo, artigiano, commerciale - con il rischio di pesanti ripercussioni sull’imponente giro d’affari del settore.
Per fortuna il Consiglio di Stato ha imposto una significativa correzione/integrazione, specificamente riferita al ristabilimento delle condizioni di equilibrio commerciale tra le parti.
Confesercenti, pertanto, accoglie con soddisfazione, il chiarimento ministeriale sulle modalità applicative dell’Articolo 62 del DL 1/2012 sui termini di pagamento, che stabilisce che l’ambito di applicazione debba essere circoscritto a “relazioni economiche tra gli operatori della filiera connotate da un significativo squilibro nelle rispettive posizioni di forza commerciale”.
Ne conseguirebbe, infatti, che nei rapporti e nelle relazioni non riconducibili alle fattispecie sopra elencate, non vi sarebbe obbligo di applicazione dell’Art. 62.
In questo modo il provvedimento torna al suo obiettivo originario, ovvero la tutela dei piccoli fornitori dai ritardi della grande distribuzione.
Adesso, però, serve modificare la norma per rendere ufficiale l’interpretazione del provvedimento e per confermarla dal punto di vista giuridico. Confesercenti è impegnata, per far sì che venga definito, nel più breve tempo possibile, un atto amministrativo chiarificatore, ma che nel frattempo, il risultato raggiunto, pone una base importante verso l’auspicata semplificazione.

"Realtà come la Marsica, la Frentania, la Val Vibrata, la Valle Peligna, andranno incontro ad inevitabili e già delineati processi di disgregazione territoriale"
Avezzano - Il comitato territoriale provincia dei Marsi si esprime in merito al nuovo assetto delle province abruzzesi.
"Come troppo facilmente previsto da questo comitato Territoriale, la mancata assunzione di responsabilità del consiglio regionale dell'Abruzzo, chiamato a formulare una proposta di riordino delle circoscrizioni provinciali ha portato il Governo a decidere per nome e per conto degli abruzzesi, deliberando la istituzione di due circoscrizioni provinciali, sulla base dell'accorpamento della Provincia di Teramo con quella dell'Aquila e della Provincia di Pescara con quella di Chieti".
“La deplorevole decisone del Consiglio Regionale di non sottoporre al governo alcuna proposta di riordino delle Province ubicate nel proprio territorio porterà inoltre lo stesso governo a stabilire le modalità di riorganizzazione degli uffici territoriali dello Stato - prefetture, questure, motorizzazione civile sulla base del nuovo assetto amministrativo ed istituzionale, con un loro effettivo dimezzamento, così come già formalmente anticipato nell'ambito dello stesso Consiglio dei Ministri”.
“Il riassetto deciso dal Governo, nel penalizzare fortemente le aree eccentriche della regione, come la Marsica, la Frentania, la Val Vibrata, la Valle Peligna, che andranno incontro ad inevitabili e già delineati processi di disgregazione territoriale, con pesanti ricadute, nel brevissimo termine, a livello economico, produttivo, sociale ed occupazionale, rappresenta uno scenario catastrofico per il futuro dell'intera regione Abruzzo”. “Dopo l'atto di irresponsabilità istituzionale nei confronti di tutti i cittadini abruzzesi – prosegue il comitato - pur convinti della sua totale inutilità, chiediamo al consiglio regionale dell'Abruzzo, almeno per salvare la propria credibilità, di dare immediatamente seguito all'impegno che si è formalmente dato con la stessa "non delibera" del 23 ottobre, che dà mandato al presidente della regione Abruzzo di "impugnare dinanzi alla corte Costituzionale qualsiasi ipotesi di accorpamento dovesse essere decisa dal governo".
“Dubitando fortemente – concludono - che l'eunucoidismo politico del consiglio regionale dell'Abruzzo palesatosi il 23 ottobre, consenta allo stesso di porre rimedio al proprio atto, auspichiamo che lo stesso voglia almeno accogliere, in un rigurgito di assennatezza, la proposta formulata da questo Comitato Territoriale di indire immediatamente un referendum per consentire ai cittadini abruzzesi di riappropriarsi del proprio destino e della propria dignità, esprimendosi liberamente e democraticamente sul proprio futuro e sul riassetto territoriale più rispondente alle proprie esigenze ed alla propria volontà.

Ha conquistato il primo posto concludendo il percorso in un'ora e dodici minuti. Più di mille i partecipanti.
Marsica – E' stato il podista Antonello Petrei a salire sul gradino più alto della quinta edizione della “Mezza Maratona del Fucino”, evento organizzato dal gruppo sportivo 'Marsica', presieduto da Luigi PomponioAntonello Petrei ha conquistato il primo posto della competizione concludendo il percorso in un'ora e dodici minuti. Secondo assoluto: Mirko D'Andrea, dell'Atletica Benevento.
“Unico inconveniente, è stato il tempo avverso. Decisamente troppo vento. Ma ce l'ho fatta”, questo il primo commento del professionista Petrei, che annovera diverse vittorie, tra il 2011 e il 2012, come ad Anagni, nella 17esima edizione dell'Ecomaratona dei Marsi -gara gemellata con la Mezza Maratona del Fucino -, poi, il 1 maggio, a Teramo, nella 33esimaMaratonina PretuzianaAntonello Petrei, inoltre, non è nuovo quale vincitore della “Mezza Maratona del Fucino”, conquistando il primo posto anche nel 2010, per la terza edizione.
Un entusiasta Luigi Pomponio, presidente del gruppo sportivo 'Marsica?, si congratula con Petrei e saluta tutti i partecipanti alla Mezza Maratona del Fucino, dando ad essi appuntamento all'anno prossimo, ultima domenica di ottobre.

Il bando 'Fare Impresa2' prevede un fondo di 80mila euro per ogni progetto approvato. Le sedi di Confesercenti sono a disposizione per consulenza e assistenza.
Regione – Una nuova iniziativa della regione per supportare e promuovere la nascita e l’avviamento di nuove imprese, che potranno essere esercitate in forma individuale, collettiva e cooperativa.Sino al 30 novembre sarà possibile inviare le domande per richiedere la possibilità di accedere ad un contributo a fondo perduto, che coprirà il 75% delle spese di investimento, a fronte del 50% dello scorso anno. Il fondo arriverà comunque a coprire un importo massimo di 80mila euro. Un’altra rilevante di questo bando sarà la ‘formazione ex post’: dopo l’approvazione del progetto sarà dato un supporto formativo volto a far acquisire gli strumenti operativi indispensabili per affrontare l’attività d’impresa.
La Confesercenti Provinciale dell’Aquila, nelle sue sedi di Avezzano, L’Aquila e Sulmona è a disposizione per fornire consulenza ed assistenza professionale per la predisposizione e presentazione delle domande Fare Impresa 2.
Chiunque fosse interessato può contattare l’ufficio Confesercenti più vicino:
Avezzano – Via XX Settembre, 326/b – tel. 0863 21843 – 0863 26158
Sulmona – Via Mons. L. Marcante, snc – tel. 0864 33465 - 53223
L’Aquila – Piazzale G. Porto, Galleria 99 – tel. 0862 204345

Scenari apocalittici all’interno, atmosfera surreale e grottesca. Questo quanto apparso ai nostri occhi. La storica struttura ha più di un secolo di vita. Da anni il dibattito è aperto su progetti di riqualificazione, bonifica o riconversione
Avezzano – È passato più di un secolo dalla costruzione dello zuccherificio, avvenuta con tutta probabilità prima del 1894 ad opera di una società italo-tedesca. Il tempo, oggi, sembra davvero essersi fermato e, la location, potrebbe benissimo ospitare il set di un nuovo film di paura.
LA STORIA - Lo stabilimento funzionava con macchine a vapore ed era dotato di imponenti ciminiere in mattone, con una potenzialità di lavorazione di circa cinque-seimila quintali di barbabietole giornaliere. I numeri dell’epoca parlano di centinaia di operai occupati, alla faccia della crisi che attualmente travolge in modo silenzioso ed inesorabile la città, partendo proprio dal suo cuore industriale. Il binario “fantasma” che ora attraversa parte di Avezzano, un tempo era vivo e collegava il sito cittadino direttamente a Roma e alla banchina del porto napoletano. Lo stabilimento fu gestito fino al 1927 dalla Società Romana Zuccheri, fino al cambio della guardia a favore del gruppo per azioni “Zuccherificio di Avezzano”, guadagnandosi a pieno titolo la reputazione di eccellenza a livello europeo.
Tra le due diverse gestioni si arrivò ad una lavorazione, a pieno regime, di circa dodicimila quintali di barbabietole al giorno con un elevatissimo standard qualitativo del prodotto finito. Il sisma mostruoso che colpì il territorio marsicano nel 1915, non risparmiò certo lo stabilimento saccarifero con ingenti danni soprattutto alle strutture murarie. Tra gli “illustri” finanziatori dei lavori di ristrutturazione è da segnalare anche l’amministrazione Torlonia. L’intera struttura subì gravi danni anche nel corso della seconda guerra mondiale per tornare a pieno ritmo produttivo solo intorno agli anni sessanta, in cui ogni giorno venivano lavorati circa quarantaduemila quintali di barbabietole. Il resto è storia.
I PROGETTI - Per il sito dello zuccherificio all'indomani della chiusura definitiva vi erano grandi progetti, si è parlato di riqualificazione, di bonifica, di riconversione della struttura, ma oggi il presidio è lo scenario prediletto di senza tetto, di tossici, prostitute, e delinquenti di ogni tipo e poco resta di una memoria gloriosa, di un passato che ha dato lustro non solo ad una piccola città di provincia ma all'intera Marsica. Il sito appartiene dal 2006 ad una società privata, la “Rivalutazione Trara srl”, costituita da una cordata di imprenditori che sono riusciti ad aggiudicarsi 26 ettari occupati dall'ex zuccherificio, all'asta fallimentare per 3,3 milioni di euro. La "Rivalutazione Trara" vanta nel suo Cda molti nomi noti ai più nel territorio marsicano, Ermanno Piccone padre del senatore Filippo, Venceslao Di Persio, Dante Di Marco e Domenico Contenstabile. Successivamente entra a far parte di questa società il deputato di Forza Italia Sabatino Aracu. Le stesse persone che comparvero a vario titolo nel progetto del mega centro commerciale di Celano, mai realizzato.
Poco importa del misterioso e poco definito contorno. Ciò che tutti si auspicano è che quella parte della città venga riqualificata, tolta dallo stato d'abbandono in cui versa oramai da troppi anni. E strappa un amaro sorriso una vecchia cartolina raffigurante lo zuccherificio nel pieno del suo splendore, nella prima metà del ‘900, dopo il devastante terremoto, che recitava “Avezzano che risorge”. Bei ricordi.
Articolo redatto in collaborazione con Gianpaolo Campania

Il Consiglio dei ministri ha approvato il taglio degli enti locali. Per la nostra Regione restano L'Aquila-Teramo e Chieti-Pescara. Del Corvo: "Ricalcata la decisione del Cal"
Regione - L'Abruzzo avrà due province. La "sentenza" arriva dal Consiglio dei ministri, che ha varato il decreto legge di riordino degli enti locali. Le settimane di proposte, marce indietro e polemiche del mondo politico abruzzese si chiudono dunque con la decisione di Palazzo Chigi di conservare per la nostra Regione le sole L'Aquila-Teramo e Chieti-Pescara. Un orientamento che era già emerso nella bozza di decreto circolata lo scorso lunedì e che contraddice la posizione espressa dal consiglio regionale di due giorni dopo; in quella sede, infatti, non varando nessuna proposta per il governo, Pdl, Idv e Api si erano di fatto espressi per la soppressione totale delle province, non senza riscontrare forti opposizioni.
Il provvedimento dell'esecutivo è invece in linea con la proposta elaborata dal Consiglio delle autonomie locali alla fine di settembre, come sottolinea il presidente della Provincia dell'Aquila e dello stesso Cal Antonio Del Corvo: “Una conferma decisiva, che attesta la valenza dei lavori del Cal Abruzzo, contro alcune previsioni, un risultato che ha tenuto conto dei pareri di tutti i protagonisti del territorio e che ha evidentemente trovato il pieno consenso. Una soluzione che nasce dalle caratteristiche geografiche, economiche e sociali di due comprensori che presentano delle analogie, che unite possono fare leva sullo sviluppo e la valorizzazione della nostra terra”.

A seguito della segnalazione di Confagricoltura de L'Aquila sono state ritenute nulle le comunicazioni di pagamento relative al 2007
Provincia - Nei giorni scorsi, Confagricoltura L’Aquila ha inviato all'Inps, una nota con la quale contestava i conteggi inerenti la retribuzione sulla manodopera agricola occupata nel 2007, dai quali scaturiva una presunta differenza di retribuzione.
La notifica dell’Inps ha riguardato molte centinaia di aziende agricole che assumono manodopera dipendente quasi tutte concentrate nel Fucino. La sede provinciale Inps ha diramato un messaggio che condividendo le tesi sostenute da Confagricoltura L’Aquila comunica che "le aziende dovranno considerare le comunicazioni ricevute prive di effetto in relazione alle differenze retributive contestate"
Le retribuzioni imponibili dichiarate saranno comunque confrontate con le retribuzioni contrattuali così rettificate, mediante nuovo avvio della procedura, cui potrebbero seguire nuove comunicazioni.

O se preferite: gente che viene, gente che va. Partiamo da questo ultimo sottotitolo per capire cosa è successo nell’ultima uscita ottobrina
Marsica - Perde il Celano; non una novità purtroppo, ma la nota saliente è la piazzata di fine partita che ha visto quali protagonisti d’eccezione, il presidente castellano Marcanio e mister Angelo Pierleoni. Due tipi fumantini, entrambi indigeni, non se le sono mandate a dire. Certo che la situazione non è ideale ma i biancazzurri sono anche parecchio sfortunati; questo pro domo Pierleonii. Dalla parte della società, di contro, c’è un atteggiamento ovviamente critico nei confronti di chi avendo a disposizione una rosa finalmente all’altezza (niente di che, però…), non riesce a raccogliere i frutti di cotanto (!) raccolto.
Il discorso a Celano è però molto più complesso; dietro c’è un ambiente che ormai ha mollato da tempo. Il Centro recitava oggi: spettatori 200, ospiti 200 circa. Come dire, di celanesi neanche l’ombra. Che per chi, come me, c’era quel giorno in cui contro il Marcianise eravamo in 3.300 circa a tifare biancazzurro suona come una bestemmia. Ma guardiamo il lato positivo: almeno questo dato serve a dimostrare che quelli che si sono arrabbiati contro l’assistente dell’arbitro, prendendolo a sassate, non erano celanesi. Speranze di vittoria a tavolino per i marsicani quindi? Ci sono ma visto che l’avversaria si chiamava Sambenedettese, chissà…
E, a proposito di risse, anche a Luco ho visto un certo nervosismo, soprattutto in tribuna. Scambio di battute con i pochi tifosi ospiti quando ancora i nostri erano avanti di uno; poi è finita come sapete e i cuori infranti hanno avuto la meglio sui nervi fracassati. Intanto l’aria non è buona neanche ad Avezzano dove le sortite di Tonino Torti al Dei Marsi, alla fine, hanno pagato. Orazietto Di Loreto esonerato e sottoscritto che perde il compagno di mille caffè all’intervallo (Torti). Era in ballo anche Cerone ma ha avuto la meglio il mister ex Luco, Canistro e San Nicolò. Volete sapere come la penso? La scelta sarebbe stata valida comunque perché i due mister avezzanesi sono molto talentuosi. Solo che lo era anche Di Loreto e non è bastato…
Avezzano comunque primo ma di cronaca d’Eccellenza e Promozione ne metteremo pochina in questo numero perché le compagini nostrane sono già pronte a bordo campo per un nuovo turno infrasettimanale che potrebbe capovolgere le nostre saccenti valutazioni. Faccio comunque i complimenti alle due marsicane d’Eccellenza sempre più in orbita!
In Prima Categoria intanto le nostre cincischiano lasciando il proscenio alla aquilane. Nervi tesi a Magliano in settimana, ma almeno la strigliata è servita per svegliare la favorita del girone, costretta però ora a rimontare di brutto in graduatoria. Segnano il passo il Cerchio e la Fucense e così la Marsica per ora piange. Ultime quattro tutte nostrane ma la Pro Celano finalmente dà segni di vita.In Seconda intanto il discorso è sempre quello opposto rispetto alla Prima. Vanno forte le nostre, anche se il San Vincenzo molla il primo posto al Pucetta di De Renzis. Ad inseguire le due celanesi (con lo Sportland che si permette di tenere in panca un certo Gennaro Melillo), il Tkm di Danilo Aureli (un lusso… finalmente profeta in patria) e il Venere. Ma non ride tutta la Valle del Giovenco perché in coda, in mezzo ad una marea di peligne, si staglia lo 0 spaccato del Collarmele. Urge rimediare. Sempre più positivo invece il Cese; le sconfitte copiose ad inizio stagione, sono già preistoria…
In Terza le nostre continuano a non perdere mai (sconfitte solo in scontri fratricidi) e davanti si fanno largo quelle dello scorso anno; San Giuseppe di Caruscino, Deportivo Luco e Massa lotteranno per salire In Seconda. Occhio però al Paganica.
Vince l’Avezzano volley femminile in casa, nel derby contro il Carsoli. Perde il Magliano, sempre fra le mura amiche. Sconfitta casalinga per il rugby, ora ultimo in graduatoria. Ci sarà da soffrire tantissimo per i nostri. Chiusura con il calcio a 5 di C-2 che vede le nostre sempre più protagoniste. A proposito di nervi tesi però, va ricordata la rissa del Nou Camp Eolo Galano, nel derby Pro Calcetto-Carsoli (terminato in parità), una marea di cartellini al palestrone di Via Pereto, in un altro derby marsicano (F.C. vince contro il Capistrello) e la vittoria esterna dell’Orione a Celano. In classifica comandano, a punteggio pieno, Trasacco e Futsal Club Avezzano.
VALE
Luca DJ Di Giampietro

La celebrazione venne istituita nel 609 d.c. da papa Bonifacio IV, originario della regione Valeria, l'odierno Abruzzo. La sua storia in un volume di Gaetano Moroni
Marsica - Il 1 novembre è la festa di Ognissanti. E questo ce lo dice il calendario, che però non specifica da dove nasce la celebrazione. Quest'ultima fu istituita nel 609 d.c. quando il Pantheon di Roma venne convertito in una chiesa cristiana intitola a Santa Maria dei Martiri. L'evento fu frutto di un dono che l'imperatore Foca di Bisanzio accettò di tributare al papa Bonifacio IV, pontefice di origini marsicane. Bonifacio IV nacque infatti nella regione Valeria, che corrisponde a gran parte dell'odierno Abruzzo.
Meno lustro alle sue terre danno i provvedimenti persecutori che Bonifacio IV emanò nei confronti degli ebrei, vietando loro di consumare pasti insieme ai cristiani, di sposarsi con loro e costringendoli ad accettare il battesimo qualora avessero ricevuto una carica civile o militare che li ponesse al di sopra di altri cristiani.
La storia di Ognissanti è comunque contenuta in una biografia del papa scritta da Gaetano Moroni, volume del quale è riprodotto un estratto in allegato.
Lo stemma - Un nostro lettore, Lamberto Ciofani, ci segnala che "Bonifacio IV ha al suo attivo altri meriti; uno meno noto è quello di aver di fatto creato lo stemma papale che ancora oggi vige", e i cui dettagli sono nel secondo allegato.

























































